<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562</id><updated>2011-07-30T21:07:36.764-07:00</updated><title type='text'>Blog di Salvo Andolina (consigliere comunale pd avola)</title><subtitle type='html'>Politica avolese-partito democratico-musica elettronica-indie-cinema-macintosh-apple-iphone</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>68</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-4333195352857788803</id><published>2009-12-07T02:23:00.000-08:00</published><updated>2009-12-07T02:25:24.304-08:00</updated><title type='text'>Mozione Consiliare contro la privatizzazione dell'acqua</title><content type='html'>Al Sig. Sindaco della città di Avola&lt;br /&gt;Al P.d.C. di Avola&lt;br /&gt;e p.c. ai capogruppo Consiliari&lt;br /&gt;all ‘Ass. ai Lavori Pubblici&lt;br /&gt;all’Ass. al bilancio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggetto: Riconoscimento del sistema idrico integrato quale servizio pubblico essenziale, di interesse generale, privo di rilevanza economica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che il 18 Novembre 2009 il Governo ha approvato il Decreto Legge n. 135 il cui articolo 15 sottrae agli Enti Locali e dunque ai cittadini la gestione dell’acqua potabile per consegnarla, a partire dal 2011, agli interessi delle grandi multinazionali e farne un nuovo business per i privati;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;visto che con l’approvazione di tale legge i Consigli Comunali ed i Sindaci eletti dai cittadini saranno espropriati dalla gestione dell’acqua potabile, avviando così la mercificazione di un bene essenziale per ogni essere vivente contrariamente ai valori che sempre di più si vanno affermando anche a livello internazionale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato che&lt;br /&gt;   * La risoluzione del Parlamento europeo del 15 marzo 2006 dichiara “l’acqua come un bene comune dell’umanità” e chiede che siano esplicati tutti gli sforzi necessari a garantire l’accesso all’acqua alle popolazione più povere entro il 2015 ed insiste affinché “la gestione delle risorse idriche si basi su un’impostazione partecipativa e integrata che coinvolga gli utenti ed i responsabili decisionali nella definizione delle politiche in materia di acqua livello locale e in modo democratico”;&lt;br /&gt;    * Inoltre, la risoluzione del Parlamento europeo dell’11 marzo 2004 sulla strategia per il mercato interno -priorità 2003-2006 – già affermava, al paragrafo 5, “essendo l’acqua un bene comune dell’umanità, la gestione delle risorse idriche non deve essere assoggettata alle norme del mercato interno”;&lt;br /&gt;    * Gli stessi organi della UE hanno più volte sottolineato che alcune categorie di servizi non sono sottoposte al principio comunitario della concorrenza; si veda ad esempio la Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo COM (2004) 374: “…le autorità pubbliche competenti (Stato, Regioni, Comuni) sono libere di decidere se fornire in prima persona un servizio di interesse generale o se affidare tale compito a un altro ente (pubblico o privato)”; è peraltro noto che non esiste alcuna norma europea che sancisce l’obbligo per le imprese pubbliche di trasformarsi in società private (come ribadito da: Corte di giustizia CE, 2005; Commissione CE 2003 e 2006; Parlamento CE, 2006).&lt;br /&gt;    * A partire dalla promulgazione della carta europea dell’acqua (Strasburgo 1968) si è affermata a livello mondiale non solo la concezione dell’acqua come “bene Comune” per eccellenza, ma anche del suo uso come diritto fondamentale dell’uomo;&lt;br /&gt;    * L’art. 114 della Costituzione Italiana recita: “La Repubblica è costituita dai Comuni, dalle Province, dalle Città metropolitane, dalle Regioni e dallo Stato. I Comuni, le Province, le Città metropolitane e le Regioni sono enti autonomi con propri statuti, poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione”;&lt;br /&gt;    * L’articolo 3 del Testo Unico sull’ordinamento, degli Enti Locali approvato con Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recita: “II comune è l’ente locale che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo”;&lt;br /&gt;    * Il codice dell’ambiente approvato con decreto legislativo 3 Aprile 2006 n.152, all’articolo 144 afferma: “Le acque costituiscono una risorsa che va tutelata e utilizzata secondo criteri di solidarietà; qualsiasi loro uso è effettuato salvaguardando le aspettative e i diritti delle generazioni future”;&lt;br /&gt;    * La Chiesa Cattolica ha sostenuto con fermezza, con un Documento della Commissione Giustizia e pace in occasione del Forum di Kyoto, che l’acqua è un ” diritto umano” ed ha espresso serie riserve sui processi di gestione delegata al mercato;&lt;br /&gt;    * Sono in atto anche nella nostra regione numerosi e vasti movimenti che rivendicano la difesa e il riconoscimento dell’acqua come bene comune aggregando culture ed esperienze differenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutto ciò premesso e considerato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il Consiglio Comunale di Avola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;1. Si impegna a modificare lo Statuto Comunale introducendo il riconoscimento dell’acqua come bene comune pubblico e l’accesso all’acqua come diritto umano universale, indivisibile, inalienabile non assoggettabile ai meccanismi di mercato e di azioni speculative.&lt;br /&gt;2. Si impegna a riconoscere nello Statuto il servizio idrico integrato quale servizio pubblico essenziale, di interesse generale, privo di rilevanza economica.&lt;br /&gt;3. Dà mandato al Sindaco affinché intraprenda tutte le azioni opportune al fine di contrastare i provvedimenti previsti dall’Art. 23bis Lg. 133/2008, come modificato dall’Art. 15 D.L. 135/2009, che condurranno alla messa a gara della gestione del servizio idrico integrato ed alla consegna dell’acqua ai privati entro il 2011.&lt;br /&gt;4. Invita i parlamentari Siciliani ad operare il riconoscimento dell’acqua come diritto umano universale e , pertanto, a garantirne il libero accesso promuovendo lo status del servizio pubblico locale privo di rilevanza economica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-4333195352857788803?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/4333195352857788803/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=4333195352857788803&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4333195352857788803'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4333195352857788803'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2009/12/mozione-consiliare-contro-la.html' title='Mozione Consiliare contro la privatizzazione dell&apos;acqua'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-8487456923248672484</id><published>2009-08-06T00:38:00.000-07:00</published><updated>2009-08-06T00:40:04.653-07:00</updated><title type='text'>Bersani:Perchè mi candido.</title><content type='html'>Il Partito Democratico è il partito del nuovo secolo, la più grande intuizione degli ultimi venti anni. Eppure ciò che abbiamo fatto nei nostri primi venti mesi di vita non è stato all’altezza del progetto. Per riprendere il cammino occorre innanzitutto riconoscere senza esitazioni che ci sono cose da correggere.Per questo abbiamo bisogno di un confronto aperto e positivo tra di noi; dobbiamo sottrarci ai personalismi e alle semplificazioni che sembrano ormai una cosa sola con i meccanismi di comunicazione e che spesso ci prendono la mano. Rimuovere i problemi non si può, se davvero crediamo nel nostro progetto; nemmeno possiamo ripiegarci su di noi e avvitarci in discussioni retrospettive. Dobbiamo parlare dell’Italia, di noi e dell’Italia; delle idee che abbiamo per il nostro Paese e di come farle vivere in un rapporto reale con i territori e con i cittadini. Non ci sono scorciatoie né colpi di comunicazione risolutivi. C’è un duro lavoro da fare per costruire un radicamento popolare del nostro partito e rispondere così a una destra che quando vince, vince nel popolo. C’è un lavoro da fare per collegarci alle forze produttive del Paese, lavoratori e imprenditori, nel pieno di una crisi che ridefinirà anche il loro rapporto con la politica. C’è un lavoro da fare per convincere l’Italia a guardarsi con gli occhi delle nuove generazioni e costruire così nel senso comune una idea di futuro. Di tutto questo dobbiamo discutere, e in nome di questo, dobbiamo discutere anche di noi, cioè della nostra effettiva capacità di essere utili a un’Italia migliore. Per essere utili, dobbiamo costruire la nostra identità e renderla percepibile. Per essere utili non possiamo essere soli, ma dobbiamo impegnarci a costruire un campo di forze capace di indicare una nuova prospettiva politica. Per essere utili dobbiamo avere un partito che funzioni, che operi attraverso una partecipazione vera e produca il rinnovamento traendolo dalla realtà del territorio.Per questo ho deciso di contribuire ad una vera discussione politica impegnandomi anche con una mia candidatura; una candidatura che non si rivolge contro nessuno e che vivrà in piena solidarietà con tutti gli amici e tutti i compagni del Pd, comunque la pensino; ma che non rinuncerà alla chiarezza delle posizioni politiche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-8487456923248672484?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/8487456923248672484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=8487456923248672484&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8487456923248672484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8487456923248672484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2009/08/bersaniperche-mi-candido.html' title='Bersani:Perchè mi candido.'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7854419254040520043</id><published>2009-08-01T01:56:00.000-07:00</published><updated>2009-08-01T01:57:28.886-07:00</updated><title type='text'>La nostra Proposta per il Di Maria</title><content type='html'>Dopo le recenti aperture da parte del governo regionale in merito alla modifica del decreto Russo, e sulle quali attendiamo ancora oggi riscontri oggettivi, il Partito democratico intende dare il proprio contributo all'individuazione di un piano che non mortifichi l'offerta sanitaria nella zona Sud della provincia di Siracusa.&lt;br /&gt;Il presidio Ospedaliero di Avola, vista la sua collocazione geografica strategica, nei pressi dell'imbocco autostradale e collegato con la zona di maxi emergenza, deve essere attrezzato a polo chirurgico; proprio in tal senso significativi interventi ed investimenti sono stati effettuati negli ultimi anni, quindi si prefigurerebbe un consistente danno erariale nel caso in cui si opterebbe per una decisione diversa.&lt;br /&gt;Riteniamo inoltre che per l'elevata sismicità della zona, attestata dalla relazione inviata al sottosegretario Bertolaso, il Di Maria deve essere in grado di garantire tutti i servizi collegati alla nascente area di maxi emergenza, per i quali anche in questo caso sono stati effettuati cospicui interventi. L' UTIC e la rianimazione, sono stati individuati ad Avola non per bontà divina, bensì a seguito di importanti perdite di reparti per pe ril nostro ospedale, il quale prima della rifunzionalizzazione era il 2° in tutta la Sicilia per qualità dei servizi offerti.&lt;br /&gt;Quindi la nostra proposta è di individuare nel presidio Di Avola un polo chirurgico, attrezzato con i reparti di emergenza già individuati e finanziati, mentre nel Trigona un polo medico in grado di garantire un offerta sanitaria adeguata ad un bacino di utenze che nel periodo estivo supera le 150.000 unità. In merito alla ridistribuzione dei posti letto per acuti, la proposta formulata dall' Assessore, 70 Avola, 71 Noto da un lato garantisce la sopravvivenza dei due presidi, quindi è ben accetta, ma d'altro canto non possiamo non evidenziare come anche questa ipotesi ridimensioni l'offerta sanitaria nella zona sud (1,4% contro il 3,5 minimo per legge) a discapito delle cliniche private e dei presidi della zona centro-nord.&lt;br /&gt;Coordinamento Partito Democratico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7854419254040520043?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7854419254040520043/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7854419254040520043&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7854419254040520043'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7854419254040520043'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2009/08/la-nostra-proposta-per-il-di-maria.html' title='La nostra Proposta per il Di Maria'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-749984480550418417</id><published>2009-07-13T10:19:00.000-07:00</published><updated>2009-07-13T10:24:53.194-07:00</updated><title type='text'>Bilanci e ospedali, la nuova sanità</title><content type='html'>Certificazione dei conti, parametri di efficienza e standard di dimensioni per le strutture&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ROMA — Certificazione dei bilanci, rispetto di parametri di efficienza con l'introduzione di «standard di dimensione ospedaliera», e per le Regioni che entro l'anno non si sono adeguate scatta un taglio automatico «minimo» del 20% dei posti letto e delle prestazioni specialistiche ambulatoriali nelle strutture private convenzionate. Non solo tetti ma anche premi per le Regioni più virtuose.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo avrebbe deciso di stringere per mettere sotto controllo la spesa sanitaria e avrebbe predisposto un emendamento con il quale ripropone — con modifiche — il Patto sulla Salute stralciato dal Consiglio dei ministri del 26 giugno su richiesta del ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto nel tentativo di trovare un accordo con i Governatori. L'accordo non c'è stato e ora il governo pensa di mettere alle strette le Regioni senza rompere il dialogo: «Qualora non venga raggiunta l'intesa-patto entro il 30 settembre» scatterebbe il piano di rientro con una serie di automatismi di risparmio compresi meccanismi «premiali del 3%» per le Regioni con i conti a posto. Nel braccio di ferro tra l'esecutivo e la Conferenza Stato-Regioni ci sono in gioco circa 7 miliardi nel biennio 2010-2011. Quello è il delta tra lo schema previsionale predisposto dal ministero dell'Economia e le aspettative delle Regioni che — secondo alcuni tecnici del Tesoro — hanno inventato una specie di «inflazione sanitaria» superiore a quella reale. Nel testo non viene cifrato il valore economico dell'emendamento ma — secondo gli esperti del ministero del Welfare — dovrebbe garantire un aumento di spesa del Fondo sanitario nazionale di circa 4 miliardi di euro, sempre nel biennio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel provvedimento si fa riferimento alla «obbligatorietà della sottoscrizione del piano di rientro, con proroga di commissariamento, anche in caso di insufficienza della effettiva capacità fiscale libera su Irap e addizionale Irpef di fronteggiare il disavanzo sanitario». Entro il 31 dicembre di ogni anno a partire dal 2009, le Regioni sono tenute a una «valutazione straordinaria della situazione contabile con certificazione dei bilanci delle aziende sanitarie e di quello regionale». I regolamenti per la certificazione di tutte le strutture sanitarie (fondazioni, policlinici universitari, aziende ospedaliere, etc) verranno emanati entro il prossimo ottobre. All'articolo 1 sono previste le seguenti modifiche: le Regioni che entro il 31 dicembre 2009 non abbiano provveduto a «completare il processo di accreditamento definitivo delle strutture sanitarie private e dei professionisti con contestuale cessazione degli accreditamenti provvisori» subiranno tagli automatici con decorrenza 1 febbraio 2010. La mannaia del governo riguarda le strutture private «operanti in regime di accreditamento» per le quali si prevede una riduzione minima del 20% sia dei posti letto che degli importi economici previsti «dagli accordi contrattuali per il 2009». Stessa sforbiciata per le «prestazioni di assistenza specialistica ambulatoriale» stipulate «con professionisti o strutture private». Patto-salute a parte, oggi decolla una settimana cruciale. (fonte www.corriere.it)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-749984480550418417?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/749984480550418417/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=749984480550418417&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/749984480550418417'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/749984480550418417'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2009/07/bilanci-e-ospedali-la-nuova-sanita.html' title='Bilanci e ospedali, la nuova sanità'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7003839754855469831</id><published>2009-07-12T22:06:00.000-07:00</published><updated>2009-07-12T22:15:17.466-07:00</updated><title type='text'>NO alla chiusura dell'Ospedale di Avola!</title><content type='html'>E’ di sabato scorso la notizia relativa al decreto assessoriale, firmato dall’Assessore alla Sanità Russo, che prevede per il solo settore pubblico (ospedali) il taglio di 2.064 posti letto (a differenza del dato inizialmente previsto, che era di 1.968). L’Assessore giustifica l’improvvisa e sconcertante manovra, con l’esigenza di evitare il commissariamento intimato dal Ministro Sacconi e di attuare la chiusura di ospedali superflui e la rifunzionalizzazione. Chiarisce attraverso la stampa, che entro il 31 agosto tutto dovrà essere completato, compresa la riforma delle ASL.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che senza dubbio ci preme qui mettere in evidenza è che tra le province, che pagano di più questa manovra, c’è proprio quella di Siracusa ed all’interno di essa la nostra zona–sud risulta essere la più penalizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nostro ospedale unico Avola-Noto era già infatti stato assoggettato a rifunzionalizzazione, nel momento in cui i due ospedali erano stati accorpati diventando unico ospedale e sopprimendo i reparti “doppioni”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma di questo la Regione Sicilia, attraverso l’Assessore alla sanità, non ha tenuto conto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti il piano iniziale prevedeva una riduzione di posti letto in provincia, che andava da 855 a 825; con il decreto assessoriale si è scesi fino a 750 posti, cioè 105 posti in meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La cosa più grave, che potrebbe paventarsi e che voci indiscrete indicano già essere prevista nell’ambito della riforma delle ASL, è addirittura l’unificazione degli ospedali di Siracusa_Avola_Noto in un unico distretto ospedaliero, con poco più della metà dei posti letto della provincia finalizzati a soddisfare le esigenze della popolazione di Siracusa città e dell’intera zona sud (circa 300.000 abitanti), riservando quasi la metà dei posti letto al resto della provincia, ossia alla zona nord (ove risiedono circa 100.000 abitanti). Le stesse voci parlano della trasformazione dell’ospedale Avola-Noto in semplice presidio ospedaliero, ossia presidio che si limita a fornire prestazioni ambulatoriali specialistiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come Comitato per il diritto alla salute della zona sud siamo stati inviati, in data 22/06/2009, ad un incontro con il Sindaco di Avola ed il Presidente del Consiglio, i quali ci hanno fornito delucidazioni sullo stato di mobilitazione che si sta generando anche presso la classe politica siracusana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I deputati regionali della nostra provincia affermano di essere rimasti all’oscuro di tale manovra, nonostante l’Assessore regionale ribadisca che tali decisioni erano già state concordate nel mese di dicembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sindaco di Avola ha fatto presente, che a breve si sarebbe tenuta la conferenza dei sindaci della zona sud, proprio per assumere una posizione ferrea verso la manovra sanitaria e cercare un confronto diretto con l’Assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato per il diritto alla salute della zona sud, nell’attesa a breve di notizie da parte dei rappresentati istituzionali, intende con la presente informare i cittadini ed invitarli ad attenzionare la problematica, certi che all’occorrenze, si sarà tutti disposti e pronti a mobilitarsi per la tutela del diritto costituzionale alla salute e la parità di trattamento con gli altri cittadini siciliani, come si è già fatto in passato. (fonte Avolablog)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7003839754855469831?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7003839754855469831/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7003839754855469831&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7003839754855469831'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7003839754855469831'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2009/07/no-alla-chiusura-dellopsedale-di-avola.html' title='NO alla chiusura dell&apos;Ospedale di Avola!'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-8277780559366518990</id><published>2009-03-15T01:10:00.000-07:00</published><updated>2009-03-15T01:16:08.513-07:00</updated><title type='text'>Il governo dei no !</title><content type='html'>Cari amici,&lt;br /&gt;ieri il governo ha bocciato in Parlamento la nostra proposta sull’assegno di disoccupazione. Non si trattava di una trovata demagogica ma di una mozione articolata, elaborata dai nostri esperti, dove erano indicati costi e coperture. Un provvedimento assolutamente possibile e necessario, per fare fronte ad una vera e propria emergenza sociale. Per aiutare migliaia di precari che rischiano di ritrovarsi improvvisamente a zero euro. Quello del governo non è stato solo un no al PD, ma a tutte quelle persone che la crisi la stanno pagando, ogni giiorno sulla propria pelle. Posto il link al testo del discorso che ho tenuto ieri alla Camera pregandovi di dare massima diffusione a questo messaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;LA PROPOSTA.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;E' necessario un assegno mensile di disoccupazione pari al 60% dell'ultima retribuzione per tutti coloro che non godono di altri strumenti di sostegno al reddito e hanno perso il lavoro dal 1 settembre 2008 al 31 dicembre 2009.&lt;br /&gt;I soldi, come &lt;a href="http://www.partitodemocratico.it/dettaglio/73124/La_mozione_del_PD_sull%27assegno_di_disoccupazione" target=""&gt;il PD ha spiegato nella mozione presentata in Parlamento&lt;/a&gt;, si possono trovare con: lotta all'evasione, centrale unica per gli acquisti nella P.A., ricostituzione della Commissione sulla spending review per tagli di spesa pubblica selettivi e non lineari come previsto dalla manovra d'estate e "utilizzo immediato" degli 8 miliardi dell'accordo Governo-Regioni per la parte non impegnata per la Cassa integrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo non parla della crisi e ignora chi ne subisce le conseguenze: disoccupati, precari,famiglie che stentano, imprenditori e attività che chiudono.&lt;br /&gt;Sono fino ad un milione i lavoratori che rischiano di passare da un reddito precario a zero euro, se non verranno rinnovati i loro contratti.&lt;br /&gt;Ci dicono di non avere risorse, ma hanno sprecato miliardi per eliminare l’ICI ai più ricchi e scaricare i debiti Alitalia sui contribuenti italiani, oltre a cancellare le misure anti evasione.&lt;br /&gt;L’Italia ha bisogno di strumenti eccezionali e urgenti che diano aiuto immediato alle famiglie.&lt;br /&gt;L’assegno mensile per chi perde il lavoro è uno strumento di sostegno alle famiglie e di rilancio dei consumi. Utile non solo a chi lo riceve ma all’intera economia italiana.&lt;br /&gt;Imprenditori e sindacati lo sostengono ma il governo continua a negarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le nostre proposte:&lt;br /&gt;1. Assegno mensile di disoccupazione subito, per tutti i precari che hanno perso il lavoro&lt;br /&gt;2. Blocco dei licenziamenti per precari di scuola, sanità e pubblica amministrazione&lt;br /&gt;3. Cassa integrazione per tutti i lavoratori in caso di sospensione del lavoro&lt;br /&gt;4. Riforma degli ammortizzatori sociali per la tutela di chi resta senza lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono proposte serie, concrete, realizzabili attraverso la battaglia all’evasione fiscale e i fondi previsti per la cassa integrazione e non ancora impegnati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-8277780559366518990?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/8277780559366518990/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=8277780559366518990&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8277780559366518990'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8277780559366518990'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2009/03/il-governo-dei-no.html' title='Il governo dei no !'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-4693433832699801879</id><published>2008-12-05T21:42:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T21:44:24.171-08:00</updated><title type='text'>Italia finalmente prima al mondo Ma per la «vergogna ambientale»</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Il ministro dell'ambiente Stefania Prestigiamo accusato di sabotare il pacchetto su clima e energia nella Ue.&lt;/h2&gt;Da www.corriere.it&lt;br /&gt;&lt;b&gt;POZNAN (POLONIA)&lt;/b&gt; - L'Italia ha vinto il peggior premio che potesse ricevere alla Conferenza mondiale sul clima in corso a Poznan: il «Fossile del giorno», un'onoreficienza sicuramente un po' goliardica, ma che di fatto rappresenta un attestato di vergogna ambientale. Il «Fossile» ce lo hanno assegnato venerdì sera, e ovviamente non c'era nessuno a ritirarlo, nel corso di una cerimonia seguita da centinaia di delegati e giornalisti di tutto il mondo, punteggiata da cori di disapprovazione. Si tratta di uno stendardo raffigurante un dinosauro che sputa fuoco, simbolo dei Paesi che non sono capaci di affrancarsi dall'uso massiccio dei combustibili fossili.  &lt;p&gt; &lt;b&gt;LA STORIA&lt;/b&gt; - Il premio viene spesso accompagnato da un blocchetto di carbone da recapitare al vincitore. Istituto per la prima volta nel 1999, durante la conferenza mondiale sul clima di Bonn, il «Fossile del giorno» viene assegnato quotidianamente a uno o più Paesi che, secondo la giuria, si sono distinti per le loro azioni di disturbo, o addirittura di sabotaggio, al processo negoziale sul clima. Venerdì sera, oltre all'Italia, sono stati premiati anche, al secondo posto ex aequo, Giappone, Australia e Canada, e al terzo posto la Russia. La giuria è composta da diversi rappresentanti del Climate Action Network (CAN), la rete internazionale di oltre quattrocento associazioni non governative che partecipano ai lavori della conferenza. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;PRESTIGIACOMO &lt;/b&gt;- Ma che cosa ha fatto il nostro Paese per meritarsi il «Fossile del giorno»? «La sua delegazione, in questi primi giorni della conferenza, sembra silenziosa e addirittura inesistente -scrivono nella motivazione i rappresentanti del CAN-. Ma di fatto si sta dando da fare sia a Bruxelles sia a Roma per distruggere il buon esito del processo negoziale di Poznan». Il ministro dell'ambiente italiano Stefania Prestigiamo, in particolare, è accusata dai rappresentanti del CAN di sabotare il pacchetto su clima e energia in discussione alla UE, affermando che gli obiettivi del 20% entro il 2020 (riduzione delle emissioni, aumento dell' efficienza e delle rinnovabili) sarebbero irrealistici e costosi. &lt;/p&gt; &lt;div id="rectangle right" class="right"&gt;&lt;!-- OAS AD '180x150'begin --&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_AD('Bottom1'); //--&gt; &lt;/script&gt;  &lt;!-- OAS AD '180x150' end --&gt;    &lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;GLI UNICI IN EUROPA&lt;/b&gt; - «L'Italia è convinta di riuscire a minare alle basi la conferenza di Poznan con i suoi complotti -si legge nella sferzante conclusione delle motivazioni-, tanto che i suoi ministri affermano che prima della prossima conferenza di Copenhagen tutti gli obiettivi dovranno essere ridefiniti. L'Italia è molto intelligente, ma il CAN ha occhi dappertutto. E così, Fossili per voi! ». Nessun commento dalla delegazione italiana che, per altro, in questi primi giorni della conferenza, è rappresentata solo a livello tecnico: il ministro dell'Ambiente con i suoi funzionari arriveranno la metà della prossima settimana. «Il Fossile del giorno è un segnale -commenta la responsabile delle Campagne Internazionali del Wwf Maria Grazia Midulla-. L'Italia con le sue posizioni, è rimasta sola in Europa. Finanche il ministro dell'Ambiente polacco ha dichiarato che il suo Paese perseguirà il taglio del 30% delle emissioni. Ci auguriamo che nel seguito delle trattaive internazionali faremo una figura migliore, anche in vista del ruolo di presidenti del G8». &lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt; &lt;p class="footnotes"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;05 dicembre 2008&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-4693433832699801879?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/4693433832699801879/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=4693433832699801879&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4693433832699801879'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4693433832699801879'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/12/italia-finalmente-prima-al-mondo-ma-per.html' title='Italia finalmente prima al mondo Ma per la «vergogna ambientale»'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3412276725500649309</id><published>2008-12-05T00:16:00.000-08:00</published><updated>2008-12-05T00:29:03.211-08:00</updated><title type='text'>Scarica l'istanza di rimborso  canone per il depuratore di Avola</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.box.net/shared/1c9nfbil1f"&gt;Link diretto &lt;/a&gt;oppure clicca in basso a sinistra nel box download sulla barra laterale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ISTANZA DI RIMBORSO CANONI DI DEPURAZIONE E BOLLETTE IDRICHE&lt;br /&gt;PAGATI IN ASSENZA DEL SERVIZIO DI DEPURAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;EGR. SINDACO DEL COMUNE DI AVOLA&lt;br /&gt;CORSO GARIBALDI N. 76&lt;br /&gt;96012 AVOLA (SR)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;IL/LA SOTTOSCRITTO/A………………………………………………………….………………………………………,&lt;br /&gt;NATO A …………………………………………………………IN DATA ……………………………………………..…,&lt;br /&gt;CODICE FISCALE ……………………………………………………………………………………………………………,&lt;br /&gt;RESIDENTE IN ……………………………… VIA ………………………………………………… N ……………..……,&lt;br /&gt;UTENTE DEL SERVIZIO IDRICO DEL COMUNE DI AVOLA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PREMESSO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CHE DALL’ANNO…………………………………ALL’ANNO ………………………………… HA OTTEMPERATO ALL’OBBLIGO IMPOSTO DALL’ART. 14 LEGGE 5 GENNAIO 1994 N. 36 DI PAGAMENTO DELLA QUOTA RIFERITA AL SERVIZIO DI DEPURAZIONE DELLA TARIFFA AFFERENTE IL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO, IN QUANTO RESIDENTE IN AVOLA VIA ………………………………………………… N ……………..……, NONOSTANTE NON ABBIA FRUITO NEGLI STESSI ANNI DEL SERVIZIO DI DEPURAZIONE ATTESO CHE IL SISTEMA DI DEPURAZIONE PUBBLICO NON ESISTEVA E NON ERA ATTIVO;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CHE, CON SENTENZA N. 335 DEL 10 OTTOBRE 2008, LA CORTE COSTITUZIONALE HA DICHIARATO ILLEGITTIMO IL SOPRACCITATO ART. 14, C.1, DELLA LEGGE N.36 DEL 05/01/1994 (MEGLIO CONOSCIUTA COME “LEGGE GALLI”) E SUCCESSIVE MODIFICHE NONCHÈ L’ART. 155, C.1, PRIMO PERIODO, DEL DECRETO LEGISLATIVO N.152 DEL 03/04/2006 POICHÉ HA RITENUTO TALI DISPOSIZIONI IRRAGIONEVOLI IN QUELLE PARTI IN CUI ASSERISCONO CHE LA QUOTA DI TARIFFA RIFERITA AL SERVIZIO DI PUBBLICA FOGNATURA E DI DEPURAZIONE È DOVUTA DAGLI UTENTI ANCHE NEL CASO IN CUI LA FOGNATURA SIA SPROVVISTA DI IMPIANTI CENTRALIZZATI DI DEPURAZIONE O QUESTI SIANO TEMPORANEAMENTE INATTIVI;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CHE, DUNQUE, CON LA SUCCITATA SENTENZA N. 335 DEL 2008, LA CORTE COSTITUZIONALE ACCERTA E DICHIARA CHE NON È DOVUTA CON EFFETTO RETROATTIVO LA QUOTA DI TARIFFA RIFERITA AL SERVIZIO DI DEPURAZIONE DI ACQUE REFLUE DA PARTE DI QUEGLI UTENTI CHE NON POSSANO O NON ABBIANO POTUTO FRUIRE DEL SERVIZIO IN QUANTO IL SISTEMA FOGNARIO È SPROVVISTO DI IMPIANTI CENTRALIZZATI DI DEPURAZIONE O IN QUANTO QUESTI SIANO TEMPORANEAMENTE INATTIVI;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CHE IN FATTO IL SOTTOSCRITTO, SIN DALL’ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE N. 36/1994 (DISPOSIZIONI IN MATERIA DI RISORSE IDRICHE) HA SEMPRE PAGATO I CANONI DI DEPURAZIONE SENZA ESSERVI TENUTO, IN QUANTO RESIDENTE IN CITTA’ PRIVA DEL SERVIZIO DI DEPURAZIONE;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- CHE SOLO ORA IL SOTTOSCRITTO HA AVUTO CONOSCENZA, IN FORZA DELLA SOPRA CITATA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE, DI AVERE PAGATO AL COMUNE DI AVOLA CORRISPETTIVI NON DOVUTI;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- STANTE CHE LA PRESCRIZIONE ORDINARIA E’ DI DURATA DECENNALE EX ART. 2946 C.C.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEDE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RIMBORSO DI TUTTI I CORRISPETTIVI PAGATI A TITOLO DI CANONE DI DEPURAZIONE, COME COMPUTATI IN TUTTE LE BOLLETTE IDRICHE PAGATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI E QUINDI NON ANCORA PRESCRITTI, IVI COMPRESI GLI IMPORTI IVA CALCOLATI SUI CANONI DI DEPURAZIONE NON DOVUTI, OLTRE AL PAGAMENTO DEGLI INTERESSI PER INDEBITO OGGETTIVO (ART. 2033 C.C.)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;AVOLA LI’__________________                                                                                                                    FIRMA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3412276725500649309?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3412276725500649309/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3412276725500649309&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3412276725500649309'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3412276725500649309'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/12/scarica-listanza-di-rimborso-canone-per.html' title='Scarica l&apos;istanza di rimborso  canone per il depuratore di Avola'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-6420011580726192997</id><published>2008-11-03T22:10:00.000-08:00</published><updated>2008-11-03T22:14:16.190-08:00</updated><title type='text'>I sondaggi già incoronano Obama</title><content type='html'>&lt;a name="maincontent"&gt;&lt;/a&gt;               &lt;!-- toolbar --&gt;        &lt;ul class="toolbar"&gt;&lt;!--          &lt;rdf:rdf rdf=" http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" dc=" http://purl.org/dc/elements/1.1/" trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"&gt;           &lt;rdf:description about="http://www.corriere.it/economia/08_giugno_04/ocse_conti_pubblici_848c4f74-3215-11dd-a39e-00144f02aabc.shtml" identifier="http://www.corriere.it/economia/08_giugno_04/ocse_conti_pubblici_848c4f74-3215-11dd-a39e-00144f02aabc.shtml" title="A rischio i conti pubblici italiani          a causa dei tagli dell'Ici e dell'Irap" subject="" creator="Firma" date="2008-06-04" ping="http://www.splinder.com/trackback?source=http://www.corriere.it/economia/08_giugno_04/ocse_conti_pubblici_848c4f74-3215-11dd-a39e-00144f02aabc.shtml"&gt;          &lt;/rdf:RDF&gt;          --&gt;&lt;/ul&gt;        &lt;!-- /toolbar --&gt;        &lt;!-- google_ad_section_start --&gt;&lt;h3&gt;I media danno per scontata la conquista dei voti necessari per ottenere la presidenza&lt;/h3&gt;  &lt;h2&gt;Almeno 10 punti di vantaggio per il candidato democratico. Ma si teme un rigurgito pro McCain dell'elettorato «bianco»&lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt; &lt;table class="foto-h-left" align="left" width="1"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img alt="Un sorridente Barack Obama affronta le ultime ore di campagna elettorale (Afp)" title="Un sorridente Barack Obama affronta le ultime ore di campagna elettorale (Afp)" src="http://www.corriere.it/Media/Foto/2008/11/02/OBA_b1--180x140.jpg" align="left" border="0" height="140" width="180" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Un sorridente Barack Obama affronta le ultime ore di campagna elettorale (Afp)&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/b&gt;Da www.corriere.it&lt;br /&gt;&lt;b&gt;NEW YORK -&lt;/b&gt; A due giorni dal voto, il trend elettorale torna decisamente in favore di Barack Obama. L'ultimo sondaggio sulle presidenziali Usa diffuso dell'istituto Gallup registra una ulteriore crescita nei consensi a favore del candidato democratico, dato ora in vantaggio sul repubblicano John McCain per 52-42. Un sondaggio sempre di oggi della Cbs lo vede avanti di addirittura 13 punti, 54-41. E dopo l’impennata di ieri, Obama torna a distaccare di 6 punti il rivale anche nell’ultima analisi Zogby, fino ad oggi la più conservatrice, che oggi lo da al 50% contro il 44% di McCain. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;VOTI ELETTORALI -&lt;/b&gt; Nell’Election Day di martedì il senatore dell'Illinois potrebbe conquistare fino a 300 voti elettorali: ben oltre i 270 necessari per vincere le elezioni presidenziali. Lo scrive oggi il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Washington Post&lt;/span&gt;, sottolineando che i democratici sono largamente in testa anche per il Senato, la Camera e nella corsa dei governatori. Ognuno dei 50 stati Usa dispone di un certo numero di voti elettorali che vengono assegnati in blocco a chi vince in quello Stato. Oltre ad essere avanti in tutti gli Stati conquistati 4 anni fa dal candidato democratico John Kerry (per un totale di 252 voti elettorali), Obama è in vantaggio in 5 stati vinti dal repubblicano George W. Bush: Iowa, Nuovo Messico, Virginia, Colorado e Nevada. A giocare contro di lui, nel segreto dell’urna, potrebbe essere però l’effetto Bradley, dal nome del sindaco di colore democratico di Los Angeles, Tom Bradley, candidato all'inizio degli anni '80 a governatore della California e in netto vantaggio nei sondaggi, ma poi sconfitto dal rappresentante bianco repubblicano George Deukmejian. Preoccupano alcuni anche le stime Zogby, che vedono McCain palesemente avanti tra i bianchi con il 54% dei consensi contro il 40% di Obama. Ma il senatore dell'Arizona è assente nel voto dei neri, al 93% per Obama, e assai debole tra gli ispanici, schierati al 65% con il senatore dell'Illinois. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;AFFLUENZA RECORD -&lt;/b&gt; A premiare Obama potrebbe essere anche l’affluenza record alle urne. Oggi Gallup ha alzato le stime, pronosticando che il 64% degli americani si recherà ai seggi invece del 60% inizialmente ipotizzato. Sarebbe un numero record (il tetto del 60 % è stato superato solo nel 1960, 1964 e 1968 ma il numero dei votanti allora si aggirava attorno ai 70 milioni), che secondo i sondaggisti inaugurerebbe una nuova era di partecipazione politica in uno dei Paesi con il più basso indice di votanti al mondo. Dopo aver ricevuto l’endorsement di ben 240 giornali Usa (contro i 114 di McCain), Obama fa l’en plein anche tra i giornali universitari: 63 per lui, contro uno per McCain. Soltanto il &lt;i&gt;Daily Mississippian&lt;/i&gt; dell’Università del Mississippi si è schierato con il repubblicano, mentre le riviste di prestigiosi college quali Amherst, Brandeis, Columbia, Cornell, Duke, Harvard, MIT, St. Mary, Swarthmore e Tufts hanno tutti appoggiato il democratico. «Non è un è un mistero che il mondo accademico Usa sia quasi universalmente pro-Obama», commentano i media. Il che spiega come mai sia partito da Oxford, in Inghilterra, l’ultimo tentativo per infangare il senatore dell’Illinois, sostenendo che la sua autobiografia è stata scritta dall'amico ex terrorista Williams Ayers, fondatore del gruppo radicale Weather Underground. L’accademico Peter Millican esperto nello smascherare la mano dei ghostwriter, ha raccontato al &lt;i&gt;Sunday Times&lt;/i&gt; di essere stato contattato dal cognato di un deputato repubblicano dell'Utah, Chris Cannon, che gli ha offerto 10mila dollari per scoprire se l'autobiografia obamiana «I sogni di mio padre» avesse punti in comune con «Fugitive days» di Ayers. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;MURDOCH CONTRO OBAMA -&lt;/b&gt; «Il professore ha rifiutato l'incarico dopo che il committente non ha accettato che la ricerca venisse resa pubblica a prescindere dal suo esito», rivela il &lt;i&gt;Times&lt;/i&gt;, il quotidiano del magnate conservatore dei media Rupert Murdoch che dopo vari scoop anti-Obama (dai presunti legami con Ayers a&lt;a href="http://www.corriere.it/esteri/speciali/2008/elezioni_usa/notizie/ultimi_sondaggi_obama_mccain_b89849ec-a84b-11dd-8f5c-00144f02aabc.shtml" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;lla zia illegale di Boston&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;), adesso lancia un potenziale macigno contro il candidato repubblicano. Il che non significa però che Murdoch si sia "convertito". E infatti il Paperone dei media scende nuovamente in campo con una catastrofica profezia anti-Obama. «La sua vittoria potrebbe aggravare la crisi finanziaria globale», ha messo in guarda in un’intervista ad una tv australiana. «Un’affermazione di Obama sarebbe una battuta d’arresto per la globalizzazione - ha aggiunto - perché egli sostiene politiche di stampo protezionista. E perché le sue politiche fiscali - abbassare le tasse per la maggioranza degli americani e innalzarle per chi guadagna oltre 250mila dollari sono una follia». Dopo l’endorsement pro-McCain di Dick Cheney (il più impopolare politico della storia Usa), oggi debutta puntuale lo spot democratico che accomuna il senatore dell’Arizona all’attuale amministrazione Bush, nonostante gli sforzi di McCain di prenderne quanto più possibile le distanze. «Non è il cambiamento di cui abbiamo bisogno», spiega il video di 30 secondi che ricorda i nomi dei vip pro-Obama, dall’investitore miliardario Warren Buffett all’ex segretario di Stato, Colin Powell. «McCain si è guadagnato l’appoggio di Cheney - conclude una voce fuori campo - sostenendo le scelte di Bush nel 90 % dei casi». Per ammorbidire la propria immagine, secondo gli esperti gravemente compromessa da una campagna all’insegna del fango, McCain è stato ospite del popolarissimo show satirico Saturday Night Live. In un divertente numero accanto alla finta Sarah Palin (l’ormai famosissima Tina Fey), ha fatto il verso al famoso infomercial mandato in onda giorni fa da Barack Obama. «Se mi piacerebbe andare in onda sui tre più importanti canali tv? Certo, ma sono un repubblicano senza un soldo», ha ironizzato McCain, spiegando che la sua campagna gli permette «soltanto un'apparizione televisiva sul canale di televendite Qvc».&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-6420011580726192997?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/6420011580726192997/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=6420011580726192997&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6420011580726192997'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6420011580726192997'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/11/i-sondaggi-gi-incoronano-obama.html' title='I sondaggi già incoronano Obama'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-35564679024184642</id><published>2008-08-08T23:23:00.000-07:00</published><updated>2008-08-08T23:24:24.863-07:00</updated><title type='text'>Georgia-Russia: quasi guerra per l'Ossezia</title><content type='html'>&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;h2&gt;Bombardamenti sul capoluogo Tskhinvali. Morti 10 soldati russi. Mosca invia una colonna di carri armati&lt;/h2&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;TBILISI  (Georgia)  &lt;/b&gt;- Georgia e Russia sono sull'orlo della guerra a causa dell'Ossezia del sud, la provincia separatista georgiana che gode dell'appoggio di Mosca. Gli Stati Uniti hanno chiesto ai contendenti un immediato cessate il fuoco, ma ancora nella tarda serata di venerdì era in corso una violentissima battaglia a sud di Tskhinvali, capitale dell'Ossezia del sud tra i soldati della forza di interposizione russa in Ossezia del sud e l'esercito georgiano. La situazione è delicatissima: secondo il premier russo, &lt;b&gt;Vladimir Putin&lt;/b&gt;, si è già «in una situazione di guerra». Il segretario di Stato americano, &lt;b&gt;Condoleeza Rice&lt;/b&gt;, dal canto suo, ha chiesto proprio alla Russia «di porre termine agli attacchi condotti in Georgia con aerei e missili, il rispetto dell'integrità territoriale della Georgia e il ritiro delle forze militari dal territorio georgiano». Intanto il presidente georgiano, &lt;b&gt;Mikhail Saakashvili&lt;/b&gt;, si appresta a dichiarare la legge marziale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;L'ATTACCO DELLA GEORGIA&lt;/b&gt; - Gli scontri sono iniziati tra gioved' e venerdì. All'alba di venerdì c'è stato un nuovo attacco georgiano. Il capoluogo sudosseto Tskhinvali è stato bombardato e, secondo il capo dei militari russi della forza di interposizione, «è stato quasi completamente distrutto». Le cifre sulle vittime non hanno conferme ma il presidente dell'Ossezia del sud &lt;b&gt;Eduard Kokoity&lt;/b&gt;, ha detto che «i morti sono stati 1.400. Lo abbiamo stimato sulla base delle informazioni fornite dalle famiglie delle vittime»». I russi hanno lanciato raid aerei contro la Georgia. Tbilisi ha dichiarato un cessate il fuoco unilateriale di tre ore (sino alle 16 ora italiana) per l'evacuazione dei civili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--&lt;hr align="left" size="1" width="95%"&gt;--&gt;   &lt;iframe src="http://www.corriere.it/gallery/Esteri/2008/08_Agosto/ossezia/1/thumb.html" allowtransparency="true" name="component" border="0" frameborder="no" height="105" scrolling="no" width="100%"&gt;&lt;/iframe&gt; &lt;!--&lt;hr align="left" size="1" width="95%"&gt;--&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CONTRATTACCO &lt;/span&gt;- Il governo russo ha inviato in Sud Ossezia una colonna di carri armati che hanno aperto il fuoco contro le postazioni georgiane in Ossezia del sud. I georgiani hanno dovuto lasciare alcune postazioni a Tskhinvali. Il presidente Saakashvili, ha dichiarato: «I russi sono entrati nel nostro territorio. Ci consideriamo in stato di guerra». Il presidente ha ordinato la mobilitazione generale richiamando anche i riservisti e, in un'intervista alla Cnn, ha chiesto agli Stati Uniti di intervenire: «Non è più solo una questione georgiana. Si tratta dell'America e dei suoi valori. Noi siamo una nazione amante della libertà che ora si trova sotto attacco». Il ministro degli Esteri russo &lt;b&gt;Sergei Lavrov &lt;/b&gt;ha accusato i georgiani di aver messo in atto in Sud Ossezia «una pulizia etnica». Il presidente russo &lt;b&gt;Dmitri Medvedev &lt;/b&gt;ha poi lanciato una pesante accusa: «I soldati della forza di pace georgiana hanno sparato sui colleghi russi. In Sud Ossezia stanno morendo civili, donne, bambini e anziani russi». Infine, il premier russo, Vladimir Putin, a Pechino per l'apertura dell'Olimpiade, parlando con il presidente americano Bush ha dichiarato che «volontari russi sono pronti a partire per l'Ossezia, e non saremmo in grado di fermarli». A Mosca un centinaio di persone (in gran parte osseti) nel pomeriggio ha manifestato davanti il ministero degli Esteri chiedendo un intervento militare in Ossezia del Sud. È prevista un'altra manifestazione davanti all'ambasciata georgiana.. Il conflitto rischia di ampliarsi con la ritorsione aerea russa sulla città di Gori (dove è nato Stalin). L'altra provincia separatista filorussa dell'&lt;a href="http://www.unpo.org/content/view/7854/76/" rel="nofollow" target="_blank"&gt;&lt;u&gt;Abkhazia&lt;/u&gt;&lt;/a&gt; è stata «avvertita» da Tbilisi di tenersi fuori da un conflitto che non la riguarda.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;b&gt; &lt;table class="foto-h-left" align="left" width="1"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt; &lt;td&gt;&lt;img alt="Razzi georgiani lanciati sull'Ossezia del Sud (Reuters)" title="Razzi georgiani lanciati sull'Ossezia del Sud (Reuters)" src="http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2008/08/08/0K59QKBR--180x140.jpg" align="left" border="0" height="140" width="180" /&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td&gt;Razzi georgiani lanciati sull'Ossezia del Sud (Reuters)&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/b&gt;COMBATTIMENTI &lt;/span&gt;-   Nella serata di venerdì  il presidente &lt;b&gt;Mikhail Saakasvhili&lt;/b&gt;, in un discorso televisivo, ha detto che le truppe di Tblisi «hanno il pieno controllo della capitale dell'Ossezia del sud, Tskhinvali, e di tutti i distretti e delle aree residenziali della regione, ad eccezione del distretto di Java». Saakashvili ha giustificato l'operazione militare come una risposta al «regime criminale» dei separatisti, e per «ripristinare l'ordine». Saakashvili ha definito il raid russo «un'operazione militare su larga scala. Chiedo alla Russia di interrompere i bombardamenti sui pacifici paesi georgiani». Le notizie sulle attività belliche e sul bilancio di vittime e danneggiamenti arrivano in modo frammentario. Tre aerei russi hanno violato lo spazio aereo georgiano lanciando alcune bombe, ha riferito il governo georgiano annunciando alcuni feriti tra i civili. In seguito è stata bombardata anche Gori: secondo la Georgia due aerei russi sarebbero stati abbattuti (nessuna conferma da Mosca). Il bombardamento russo della base aerea di Marneuli ha provocato la morte di tre soldati georgiani. Una caserma a Tskhinvali delle forze d'interposizione russe è stata colpita da colpi di artiglieria e i russi dicono che una decina di loro soldati sono morti e 30 sono stati feriti, oltre a numerose vittime civili. Distrutto l'ospedale principale di Tskhinvali, in fiamme anche l'edificio dell'università.  &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;DIPLOMAZIA &lt;/b&gt;- Su richiesta della Russia si è riunito in seduta straordinaria il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a New York. L'ambasciatore belga &lt;b&gt;Jan Grauls&lt;/b&gt;, presidente di turno, ha riferito che al momento «il Consiglio di sicurezza non è in grado di esprimere un'opinione sul conflitto». Usa e Gran Bretagna e altri Paesi non hanno votato un documento in cui si chiedeva a entrambe le parti del conflitto di «rinunciare all'uso della forza». L'ambasciatore russo ha commento che la posizione occidentale è «un grave errore di giudizio». L'Unione europea ha chiesto la cessazione immediata delle ostilità. Il candidato repubblicano alla presidenza Usa, John McCain, ha invitato la Casa Bianca a chiedere una riunione immediata del Consiglio di sicurezza dell'Onu che intimi alla Russia di ritirare le proprie truppe dalla Georgia. L'Ocse manderà immediatamente in Georgia il suo inviato speciale. Il presidente georgiano Saakashvili ha parlato per telefono con il segretario di Stato Usa Condoleezza Rice, con il segretario della Nato Jaap de Hoop Scheffer. A Tbilisi sono attesi nelle prossime ore i ministri degli Esteri di Svezia e Lituania. L'Unità di cisi della Farnesina, in coordinamento con l'ambasciata italiana a Tbilisi, si è subito attivata per assicurare i contatti con i circa 120 italiani presenti in Georgia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;ECONOMIA &lt;/b&gt;- La Borsa russa ha subito pesanti ribassi (6%) e il rublo ha perso l'uno per cento a causa dell'attacco georgiano in Ossezia del sud. «C'è il rischio di una vendita in massa delle azioni sul mercato russo», ha commentato un analista del mercato. Un milione di barili di petrolio al giorno diretti verso occidente sono messi a rischio dal conflitto. L'oleodotto Baku-Ceyhan in funzione da oltre un anno attraversa per 249 chilometri la Georgia ed è l'unico a evitare Iran e Russia per fornire Stati Uniti ed Europa. In Turchia la scorsa settimana un attentato a opera dei curdi del Pkk ha provocato un incendio e l'interruzione del flusso e non sarà ripristinato prima di dieci giorni.&lt;/p&gt;&lt;!-- google_ad_section_end --&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-35564679024184642?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/35564679024184642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=35564679024184642&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/35564679024184642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/35564679024184642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/08/georgia-russia-quasi-guerra-per.html' title='Georgia-Russia: quasi guerra per l&apos;Ossezia'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-5727472998464010009</id><published>2008-07-23T23:27:00.000-07:00</published><updated>2008-07-23T23:30:31.842-07:00</updated><title type='text'>Da Repubblica.it</title><content type='html'>&lt;h1&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;Incontri segreti e voti promessi&lt;br /&gt;il pressing dei clan su Dell'Utri&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;REGGIO CALABRIA &lt;/b&gt;- È la trama della 'ndrangheta che vuole liberarsi dalle catene del 41 bis. Una ragnatela che dalla piana di Gioia Tauro si spande a Roma, si infiltra nei ministeri, raggiunge i bracci delle sezioni speciali delle carceri italiane. Promesse di voti, mosse e contromosse per convincere quei deputati o senatori che "possono fare qualcosa", ricatti, maneggi per ottenere immunità diplomatiche, spiate di magistrati.&lt;br /&gt;Non si fermano davanti a niente e a nessuno i capi della 'ndrangheta pur di diventare dei detenuti come tutti gli altri. I personaggi di questo intrigo sono i Piromalli e i Molè, forse i "capibastone" più potenti della Calabria. In una retata che da queste parti ha pochi precedenti per "portata" investigativa - è anche la prima grande operazione firmata dal nuovo procurarore di Reggio Giuseppe Pignatone - la squadra mobile e i ros dei carabinieri hanno decimato con 18 fermi i vertici di due cosche che erano state solo sfiorate dalle investigazioni negli anni passati. Le "famiglie" che soffocano il porto di Gioia Tauro, quelle che come dice uno dei boss catturati "hanno insieme cent'anni di storia".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Sono loro, i Piromalli soprattutto, che in giro per l'Italia hanno sguinzagliato avvocati e compari e consigliori per agganciare il senatore Marcello Dell'Utri e l'ex ministro della Giustizia Clemente Mastella. Il primo ha ricevuto quei "calabresi" in almeno in due occasioni (alla vigilia delle ultime elezioni politiche), il secondo ha chiuso ogni contatto con loro dopo la prima telefonata. "Maledetto 41 bis, sto tentando di tutto, voglio percorrere una strada segretissima anche al Vaticano", sibila uno di loro al telefono. E poi dice: "Ho cercato anche con la massoneria, per quanto riguarda eventualmente l'intervento di un giudice molto importante".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;È alla fine dell'anno scorso che i Piromalli decidono di muovere tutte le loro pedine. È il 3 dicembre del 2007 quando dalla Calabria organizzano per Antonio Piromalli e per il suo amico Gioacchino Arcidiaco (entrambi arrestati nella retata di martedì scorso) un incontro con Marcello Dell'Utri. Dal senatore di Forza Italia vogliono procurare una sorta di immunità attraverso il conferimento di una funzione consolare. Una qualsiasi. Vogliono mettere al sicuro Antonio, il rampollo della "famiglia" con un passaporto diplomatico. In cambio offrono voti e si mettono a disposizione per i "circoli" del senatore nel territorio di Gioia Tauro. Prima di contattare Dell'Utri Arcidiaco chiede ad Aldo Micciché, un ex dc della Piana riparato in Venezuela per sfuggire a grossi guai giudiziari in Italia: "Come mi devo proporre a lui?".&lt;br /&gt;                                                                                &lt;!--inserto--&gt;&lt;div id="adv180x150m"&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt; &lt;!-- OAS_RICH('Middle'); //--&gt; &lt;/script&gt; &lt;/div&gt;&lt;!--/inserto--&gt;                                          &lt;br /&gt;Gli risponde Micciché da Caracas: "La Piana è cosa nostra facci capisciri (fagli capire, ndr), il porto di Gioia Tauro l'abbiamo fatto noi. Fagli capire che in Aspromonte e tutto quello che succede là sopra è successo tramite noi". E ancora: "Ricordati che la politica si deve saper fare. Ora fagli capire che in Calabria o si muove sulla Tirrenica o si muove sulla Ionica o si muove al centro, ha bisogno di noi. Hai capito il discorso? E quando dico noi, intendo dire Gioacchino e Antonio (Piromalli, ndr), mi sono spiegato? Spiegagli chi siamo, che cosa rappresentiamo per la Calabria... io gli ho già detto tante cose". Gli ribatte l'altro: "Gli dico: ho avuto autorizzazione di dire che possiamo garantire per Calabria e Sicilia".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Dopo un primo incontro il 3 dicembre a Milano fra Gioacchino Arcidiaco e Marcello Dell'Utri (c'è con loro l'avvocato di Genova Francesco Lima), ce n'è un secondo a Roma tre giorni prima delle elezioni politiche del 13 aprile. L'inchiesta sta ancora scavando fra i retroscena di quei faccia a faccia, il senatore Dell'Utri sarà ascoltato come testimone.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Gli emissari della 'ndrangheta si sono mossi anche su altri fronti per provare ad avere uno "sconto" sul carcere duro. Contattano una persona - "un mio compare", dice Micciché - vicina al senatore Emilio Colombo, vengono costantemente informati che molti dei loro telefoni sono intercettati - "c'è tutta la rete sotto controllo" - , fanno cenno "a un amico a Palazzo dei Marescialli", ricevono soffiate da due famosi magistrati in pensione di Reggio. Incontrano. Parlano.&lt;br /&gt;                                                    Garantiscono.                                        &lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;È sempre Aldo Micciché che informa i Piromalli. Una volta racconta che il deputato dell'Udc Mario Tassone si sarebbe "messo a vostra completissima disposizione" e "che tira aria di elezioni e diventerà il segretario del partito al posto di Lorenzo Cesa", un'altra volta ricorda che anche "il consigliere regionale Gianni Nucera li aspetta a braccia aperte per tutto quello che avete bisogno". Poi si agita per Veltroni che in comizio ha detto di non volere i voti di mafia: "Avete capito il discorso? Quelli hanno respinto ogni forma, ogni cosa".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Il vecchio Giuseppe Piromalli nonostante le tante "amicizie" è però sempre in una cella, isolato nel carcere di Tolmezzo. È a quel punto che Aldo Micciché tenta di "avvicinare" il Guardasigilli Mastella. Il ministro riceve una telefonata sul suo radiomobile il 7 dicembre 2007, in un primo momento non risponde a quel numero sconosciuto ma poi richiama. Sente una voce, quella di Micciché: "Clemente mio, meno male. sto cercando di fare il possibile per aiutarti. Vediamo se recuperiamo sul Lazio e su Roma. ti mando Francesco Tunzi, già hai conosciuto anche altri amici. Noi e nostri". Appena riconosce l'interlocutore che accenna a possibili aiuti elettorali, il ministro interrompe la comunicazione. Ma i boss della già da mesi si aggiravano intorno al ministero della Giustizia.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Cercavano un varco. È sempre la condizione carceraria di Giuseppe Piromalli a impensierirli. Riferiscono al figlio Antonio: "Tuo padre è esasperato, e lo diventa ancora di più quando gli vengono toccate le cose di cui necessita di più, cioè la corrispondenza... gli stanno controllando pure i peli".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;È ancora Aldo Micciché che comunica al figlio del boss: "Sia Antonella Pulo, sia la Zerbetto e sia Francesco Borromeo mi hanno fatto capire che tenteranno di fare quello che. sottobanco devono farlo, perché tu sai che c'è stato un irrigidimento dopo gli avvenimenti che tu sai". La prima - Antonella Appulo - è stata identificata come un'esponente del movimento giovanile dell'Udeur. La seconda - Adriana Zerbetto - era la segretaria del ministro della Giustizia. Il terzo - Francesco Borgomeo - era a capo della sua segreteria. Millanterie dell'uomo di Caracas? È un altro dei filoni investigativi ancora in corso di approfondimento.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Comunque è lo stesso Micciché che urla un giorno al telefono: "Sto cazzo di ministro non si può muovere in nessun modo. Devo fare un'altra strada perché è già quasi arrivato il giorno. Sennò siamo fottuti". Il giorno che avrebbero dovuto confermare il 41 bis a Giuseppe Piromalli. I boss parlano a ruota libero, tranquilli, forti del loro "servizio informativo" È Arcidiaco che per una volta avverte Aldo Micciché: "Praticamente ieri ci hanno chiamato e ci hanno detto che due settimane fa hanno tappezzato la macchina di mio cugino Antonio dell'ira di Dio".&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;                                                            &lt;!-- do nothing --&gt; Pensano di poter dire tutto su altri telefoni, si sentono "protetti". Aldo Micciché si lascia sfuggire: "Ho ricevuto una telefonata da Reggio da persone che nemmeno ti immagini, molto, molto in alto. Dobbiamo stare molto attenti. Lo sai chi è Peppe T. o Peppe V., sai chi sono questi, sono gente legata a mani piedi culo e poi c'è l'altro personaggio importantissimo". Tutti magistrati. Amici di altri magistrati. Amici dei boss della 'ndrangheta.&lt;br /&gt;            &lt;br /&gt;&lt;h3 style="text-align: right;"&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;i&gt;&lt;i&gt;servizio di ATTILIO BOLZONI&lt;/i&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-5727472998464010009?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/5727472998464010009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=5727472998464010009&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5727472998464010009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5727472998464010009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/07/da-repubblicait.html' title='Da Repubblica.it'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3956761722022338012</id><published>2008-07-15T01:12:00.000-07:00</published><updated>2008-07-15T01:13:58.407-07:00</updated><title type='text'>PARENTI DOCENTI</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:Arial;"&gt; &lt;/span&gt;TUTTI I FIGLI DI… DELLA PARENTOPOLI DELL'UNIVERSITÀ – DALLA SARDEGNA ALL’EMILIA, DAL LAZIO ALLA SICILIA, IL FAMILISMO AMORALE DELLE CATTEDRE DILAGA IN TUTT'ITALIA…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Paolo Posteraro per “Il Riformista”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedere i figli sistemati, con un posto di lavoro sicuro, è una legittima ambizione di tutti i genitori. Anche dei professori universitari, ovviamente. Quello che è meno ovvio è che sono innumerevoli i casi di figli o familiari di professori che vincono un concorso nella stessa materia, magari nella stessa università e spesso nella stessa facoltà dei genitori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SARDEGNA&lt;/strong&gt;. Antonella e Cinzia Balestrieri, figlie di Angelo, già preside della facoltà di Medicina di Cagliari, sono sistemate nella stessa facoltà un tempo presieduta da papà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DALLA SARDEGNA ALLA PUGLIA&lt;/strong&gt;. Antonio Quaranta, preside della facoltà di Medicina dell'Università di Bari, ha il figlio Nicola tra i suoi professori. Ma non è nulla in confronto a quanto succede a Economia. Giovanni Girone, professore di statistica, ha tra i suoi colleghi la moglie Giulia Sallustio Girone e i due figli Gianluca e Raffaella e il di lei marito Francesco Campobasso. Una riunione della famiglia Massari, poi, non può che farsi in facoltà. Dove ce ne sono già sei Il professor Giovanni Tatarano, dal canto suo, a Economia forse ci passa anche il Natale: lui e i suoi due figli, Marco e Maria Chiara, sono già lì: basta far arrivare la signora…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche la famiglia Dell'Atti sta messa bene: 4 rappresentanti, mentre i Caputi Jambrenghi, poveretti, sono solo due. E le cose non vanno molto meglio a Veterinaria. Sempre a Bari, poi, c'è l'università privata Lum-Jean Monnet, il cui rettore, Emanuele Degennaro, dal padre ha ereditato la proprietà dell'ateneo e il titolo di Magnifico, nonostante sia solo un professore a contratto. Sul sito della Crui - sarà solo una coincidenza - il suo curriculum appare non disponibile. I maligni potrebbero sospettare che sia inesistente. Uno degli allievi del professor Girone, Corrado Crocetta, poi ha superato il maestro. Era da poco diventato professore a Foggia che la moglie Laura Antonucci Crocetta ha vinto un posto di ricercatore nella sua stessa facoltà. Pare che abbiano le scrivanie nella stessa stanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CALABRIA&lt;/strong&gt;. L'ex rettore dell'Università della Calabria, Giuseppe Frega, ha il figlio ricercatore nella sua stessa facoltà, mentre l'ex preside di Lettere, Franco Crispini, da poco pensionato, ha lasciato all'Università non solo i ricordi di una vita, ma anche le due figlie, Ines e Alessandra.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;strong&gt;EMILIA ROMAGNA&lt;/strong&gt;. Non si salva neanche l'antico ateneo bolognese, dove il figlio del rettore Calzolari ha trovato posto come professore straordinario, anche se, pare, sia stato solo danneggiato dall'essere "il figlio di". A sostenerlo, però, non sono i colleghi o una commissione di esperti, ma l'illustre genitore. Il rettore di Modena, Gian Carlo Pellacani, certo non sente la mancanza dei figli anche se vivono fuori di casa: può incontrarli quando vuole all'università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DALL'EMILIA ROMAGNA ALLA TOSCANA&lt;/strong&gt;. Il passo è breve e le assonanze molte. I figli del rettore e del prorettore dell'Università di Firenze, Marinelli e Surrenti, sono ricercatori nella stessa facoltà dei genitori. Ed è ricercatrice nella facoltà di papà anche la figlia del preside di Medicina Gensini.&lt;br /&gt;Le cose non vanno meglio a Siena: Gian Paolo e Federica Pessina, padre e figlia, insegnano a Farmacia, dove si nota anche la presenza, come dottorandi, dei figli del professor Maurizio Botta. La cattedra di anatomia della facoltà di Medicina, poi, è da tre generazioni in mano alla famiglia Bertelli e il professor Sergio Mancini ha nel suo stesso dipartimento il figlio. L'ex rettore Piero Tosi e il figlio Gian Marco, invece, lavorano in due diversi dipartimenti. Tranquilli, la facoltà è la stessa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;LAZIO&lt;/strong&gt;. Alla Sapienza lavorano le due figlie del rettore Renato Guarini. Il collega che guida Tor Vergata, Alessandro Finazzi Agrò, ha in facoltà il figlio e qualche nipote. Sempre a Tor Vergata, il preside di Medicina, Renato Lauro, e il professore di biochimica Giorgio Federici, poveretti, si devono accontentare di godere della compagnia di un solo discendente diretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;DAL LAZIO ALLA CAMPANIA&lt;/strong&gt;. Anche qui il passo è breve e la realtà molto simile. A Napoli, infatti, sono stati addirittura gli studenti a denunciare la situazione, organizzando il "Barone day". Secondo una Confederazione di studenti sarebbero 105 i casi di legami familiari tra docenti all'interno della Federico II. I professori Sciarelli, padre e figlio, insegnano economia aziendale, Stefano Ecchia, beato lui, può seguire passo per passo la carriera della figlia Bruna, ricercatrice nel suo dipartimento. Gaetano Motta, invece, ha ereditato la cattedra di otorinolaringoiatria un tempo di papà Giovanni, nel 2001 condannato proprio per avere favorito il figlio, diventato ordinario a soli 32 anni. E, nonostante ciò, ancora al suo posto. Un altro figlio, Sergio, almeno ha cambiato dipartimento. A Caserta le cose vanno un po' diversamente: alla Jean Monnet, spopolano i figli di politici. Ma questa è un'altra storia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SICILIA&lt;/strong&gt;. A Messina l'ex preside della facoltà di veterinaria Battesimo Macrì ha in facoltà il figlio Francesco. Mentre a Palermo la facoltà di Agraria è tutta una grande famiglia. Al dipartimento di Economia dei sistemi agroforestali, 10 professori su 19 sono parenti o affini. Il preside della facoltà, Salvatore Tudisca, ha tra i suoi professori la moglie Anna Maria Di Trapani, mentre Antonino Bacarella, ordinario di economia agroalimentare, guarda al futuro, ai giovani, e ha tra i suoi colleghi la figlia Simona e il nipote.&lt;br /&gt;Questa è l'Italia e l'elenco potrebbe essere molto molto più lungo…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3956761722022338012?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3956761722022338012/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3956761722022338012&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3956761722022338012'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3956761722022338012'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/07/parenti-docenti.html' title='PARENTI DOCENTI'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-5388905744346440921</id><published>2008-07-04T09:36:00.000-07:00</published><updated>2008-07-04T09:39:35.197-07:00</updated><title type='text'>Il giallo delle nuove intercettazioni</title><content type='html'>&lt;div class="f13 lH17 fN" align="justify"&gt;Berlusconi e il giallo della hot-line con le ministre (tatto da pdnetwork)&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;br /&gt;Nei corridoi di palazzo si mormora, si sussurra, si allude: le intercettazioni su Silvio Berlusconi e ministre, attricette e show girl, esistono eccome. Seguono il filone di quelle &lt;/span&gt;&lt;a href="http://notizie.tiscali.it/articoli/politica/08/giugno/26/intercettazioni_berlusconi_sacca_987.html"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;già pubblicate dall'&lt;i&gt;Espresso&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:Times New Roman;font-size:130%;"  &gt;, usate nell'ambito di un'inchiesta della procura di Napoli sui contatti illeciti Rai-Mediaset, e promettono di scatenare un vero pandemonio. Ma per ora di prove della loro esistenza neanche l'ombra. Il sito on line &lt;i style="white-space: nowrap;"&gt;Dagospia&lt;/i&gt; si dice sicuro: usciranno entro una settimana e saranno tali da mettere a rischio la permanenza di Berlusconi sullo scranno più alto del governo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="fN mT24" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Presunti rapporti intimi tra il premier e una sua ministra &lt;/b&gt;- Tra chi possiederebbe i testi delle intercettazioni custoditi nel cassetto, chi non ce le ha ma le vorrebbe e chi spera che vengano censurate (&lt;i style="white-space: nowrap;"&gt;Europa&lt;/i&gt;: "Non vogliamo sapere nulla della hot-line berlusconiana"), ecco Vittorio Feltri che sul suo &lt;i style="white-space: nowrap;"&gt;Libero&lt;/i&gt; la sintetizza così: "Il vero guaio di Silvio è la gnocca". E infatti proprio in quest'ambito si muoverebbero le conversazioni oggetto delle intercettazioni, nei rapporti "intimi" tra il premier e una sua ministra. Vox populi - citata dal &lt;i style="white-space: nowrap;"&gt;Riformista&lt;/i&gt; - informa che protagonista sarebbe una titolare di dicastero, ex soubrette, che spiegherebbe a un'altra "come trattare il premier"; seguirebbe "descrizione di una pratica già causa in un altro paese occidentale di impeachment", scrive il quotidiano vicino al Pd. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="fN mT24" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Le protagoniste &lt;/b&gt;- Ma per altri le ministre coinvolte sarebbero addirittura due, forse tre. Le interessate chiosano. Meloni si tira fuori ("Ho forse il fisico da soubrette?"), Carfagna lavora e produce disegni di legge - quello sulla prostituzione è in dirittura d'arrivo -, Brambilla e Gelmini all'apparenza non se ne curano. Comunque è una tattica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="fN mT24" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;Le presunte "difficoltà" del premier &lt;/b&gt;- Ma in Transatlantico si mormora anche di un'altra telefonata che intimorirebbe ancora di più il premier, nella quale lui spiegherebbe ad un altro "le sue difficoltà" in un campo preciso e "di come le avrebbe risolte grazie ad un farmaco sperimentale". Voci, comunque voci. E anche se in Parlamento se ne parla come se il fatto a cavallo tra pettegolezzo e gossip fosse cosa certa, si attende conferma. Margherita Boniver su &lt;i style="white-space: nowrap;"&gt;Repubblica&lt;/i&gt; si dice sicura che quelle intercettazioni scottanti esistano. E proprio per questo, perché tenute in serbo in attesa di "sferrare il colpo finale", dice l'ex sottosegretario, fa bene il premier a "ricorrere al decreto". &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="fN mT24" align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;"Il dl sulle intercettazioni necessario e urgente" &lt;/b&gt;- Del resto il premier non ha nascosto la sua premura, nonostante i ripetuti moniti del Quirinale per il quale, vista la complessità della materia, sarebbe auspicabile un confronto fra le varie parti politiche e, infine, un accordo bipartisan. Sarebbero insomma spiegate le parole pronunciate martedì a Napoli: "Sulle intercettazioni probabilmente ci sono i termini di necessità e urgenza per procedere con urgenza al decreto legge".&lt;br /&gt;Tratto da http://partitodemocratico.gruppi.ilcannocchiale.it&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-5388905744346440921?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/5388905744346440921/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=5388905744346440921&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5388905744346440921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5388905744346440921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/07/il-giallo-delle-nuove-intercettazioni.html' title='Il giallo delle nuove intercettazioni'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1216257677218362082</id><published>2008-07-02T12:40:00.000-07:00</published><updated>2008-07-02T12:41:55.872-07:00</updated><title type='text'>Sicilia, +8% per la spesa pubblica</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(134, 133, 133);font-size:100%;" &gt;La Corte dei Conti evidenzia che la Regione, nel 2007, ha speso un miliardo in più dell'anno precedente. Il procuratore: "Proliferano le consulenze esterne"&lt;/span&gt;          &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sistema della spesa pubblica siciliana continua a crescere e nel 2007 è aumentata dell'otto per cento. Rispetto al 2006, infatti, la Regione siciliana ha speso 15 miliardi di euro, ovvero un miliardo in più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dato viene sottolineato dal procuratore generale della Corte dei Conti Giovanni Coppola nella sua requisitoria durante il giudizio di parificazione 2007 che si è svolto oggi davanti alle sezioni riunite della Corte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il procuratore ha posto la sua attenzione, in particolare, sui costi elevati sostenuti per l'organico dei dipendenti regionali. Alla fine del 2007 i dipendenti erano 21.104 dei quali 2.245 dirigenti. Altro punto critico nella spesa regionale resta la sanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2007 la Regione ha speso otto miliardi e mezzo di euro, con un incremento di oltre un miliardo rispetto all'anno precedente. In pratica, ciascun siciliano, neonati compresi, costa all'anno 1.711 euro, con un aumento di circa 200 euro annui a testa rispetto alla gestione precedente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"A queste cifre - dice il procuratore - deve aggiungersi il proliferare di convenzioni esterne con laboratori, case di cura e per emodialisi, che nel 2007 hanno raggiunto il numero di 1.884, per un costo di oltre un miliardo e 100 milioni di euro". Coppola ha puntato il dito anche sulla spesa per consulenti esterni ed esperti nell'ambito della sanità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di questi punti dolenti però si registra un dato positivo: la spesa farmaceutica è diminuita del 12,84 per cento. Anche i corsi di formazione regionale hanno costituito una voce rilevante per l'esercizio finanziario: nel 2007 sono stati spesi 300 milioni di euro per 3.069 corsi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1216257677218362082?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1216257677218362082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1216257677218362082&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1216257677218362082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1216257677218362082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/07/sicilia-8-per-la-spesa-pubblica.html' title='Sicilia, +8% per la spesa pubblica'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3685524832647577258</id><published>2008-06-24T00:33:00.000-07:00</published><updated>2008-06-24T00:44:41.143-07:00</updated><title type='text'>Interrogazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://xoomer.alice.it/marigio/spiaggia%20pantanello.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px;" src="http://xoomer.alice.it/marigio/spiaggia%20pantanello.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Interrogazione a risposta orale&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Oggetto: Delucidazioni in merito ai progetti relativi agli accessi al mare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io sottoscritto Andolina Salvatore in qualità di consigliere comunale del partito democratico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che  l’inizio della stagione estiva contribuisce ad aumentare il flusso di turisti che da anni popolano le nostre spiagge richiamati dalle straordinarie attrattive paesaggistiche che il nostro territorio può offrire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Considerato inoltre che, tale aumento, contribuisce a sostenere la nostra economia locale ,una ecoonomia a vocazione prevalentemente turistica come deliberato recentemente dal C.C..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritenuto grave ,per un comune a vocazione turistica ,non disporre di accessi al mare sicuri e privi di barriere architettoniche che consentano una fruizione  libera delle nostre spiagge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato inoltre che il problema dell’erosione delle coste ha determinato una diminuzione considerevole della battigia e causato non pochi problemi ai residenti delle aree costiere.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Considerato inoltre che, in questi anni , in qualità di membro della terza commissione (urbanistica e lavori pubblici), ho richiesto più volte all’amministrazione di provvedere alla sistemazione dei nostri accessi al mare e all’individuazione di fonti di finanziamento utili al superamento del problema dell’erosione costiera;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato in fine grave il fatto che anche quest’anno non si è riusciti ad intervenire in tempo cusando di conseguenza inconvenienti che potrebbero contribuire a rallentare il flusso turistico .&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiedo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di riferire in consiglio comunale in merito al punto in esame, specificando quali iniziative intende adottare al fine di consentire una fruizione libera e sicura delle nostre spiagge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di relazionare in merito ai progetti predisposti a tal fine, specificando per tipologia di intervento procedure e tempi di consegna degli interventi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Il consigliere&lt;br /&gt;Salvo Andolina&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3685524832647577258?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3685524832647577258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3685524832647577258&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3685524832647577258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3685524832647577258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/06/interrogazione.html' title='Interrogazione'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-2606199193197152064</id><published>2008-06-19T10:04:00.000-07:00</published><updated>2008-06-19T10:35:33.814-07:00</updated><title type='text'>Il mondo alla rovescia</title><content type='html'>Il mondo alla rovescia: Il CAS (Consorzio Autostrade Siciliane) converte oltre 200 fari della Siracusa – Gela da fotovoltaici a tradizionali&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L' incredibile conversione riguarda l'illuminazione degli svincoli di Noto, Avola e Cassibile, considerati provvisori oltre 200 fari perfettamente efficienti alimentati ad energia solare  saranno sostituiti da definitivi fari tradizionali connessi alla rete (realizzata per l'occasione) andando ad incidere ulteriormente sulla produzione di energia alimentata da combustibili fossili.&lt;br /&gt;In un momento storico caratterizzato da un fabbisogno di energia in crescita vorace che fa riaprire il dibattito sul nucleare, cancellare una piccola ma significativa esperienza dell'uso possibile di energie alternative ci sembra disastroso  e diseducativo anche solo per l'immagine dell'amministrazione della nostra isola,&lt;br /&gt;pertanto&lt;br /&gt;Legambiente lancia un appello al Ministro dell Ambiente agli Assessori Regionali all'Ambiente ed all' Industria  e principalmente al Presidente della Regione Siciliana affinché operino per fermare l'ulteriore incapacità gestionale del CAS un organo alla deriva oramai senza la minima comprensione delle necessita dei siciliani.&lt;br /&gt;Ed inoltre auspica la diffusione dell'esperienza gia realizzata dalla Provincia di Ragusa dove decine di frazioni e località rurali della splendida campagna iblea sono efficacemente illuminate da anni con fari alimentati da panelli solari un esperienza da incentivare e diffondere in tutti i Comuni e le Province siciliane.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;VINCENZO BELFIORE (LEGAMBIENTE)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-2606199193197152064?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/2606199193197152064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=2606199193197152064&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2606199193197152064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2606199193197152064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/06/il-mondo-alla-rovescia.html' title='Il mondo alla rovescia'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-2050670009353166397</id><published>2008-06-17T23:05:00.001-07:00</published><updated>2008-06-17T23:05:58.631-07:00</updated><title type='text'>950 volte Grazie</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/provinciali2008/REPORT_VOTI_CONSIGLIERI_PROV_7_COL_34.html"&gt;Risultati Collegio Noto&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-2050670009353166397?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/2050670009353166397/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=2050670009353166397&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2050670009353166397'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2050670009353166397'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/06/950-volte-grazie_17.html' title='950 volte Grazie'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-2033296982521239841</id><published>2008-05-28T01:44:00.001-07:00</published><updated>2008-05-28T01:57:12.784-07:00</updated><title type='text'>Scarica il nuovo manifesto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SD0ePlVJtiI/AAAAAAAAAI0/IoixhPnXtUA/s1600-h/Documento3.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SD0ePlVJtiI/AAAAAAAAAI0/IoixhPnXtUA/s200/Documento3.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205349997377861154" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-2033296982521239841?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/2033296982521239841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=2033296982521239841&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2033296982521239841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2033296982521239841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/scarica-il-nuovo-manifesto.html' title='Scarica il nuovo manifesto'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SD0ePlVJtiI/AAAAAAAAAI0/IoixhPnXtUA/s72-c/Documento3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-9021751317308825447</id><published>2008-05-25T23:06:00.000-07:00</published><updated>2008-05-25T23:07:59.256-07:00</updated><title type='text'>Mettono le mani nelle tasche degli Avolesi!!!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Nonostante il nostro premier si ostini a sostenere che non metterà le mani nelle tasche degli Italiani i suoi rappresentanti locali non esitano a metterle in quelle degli avolesi.&lt;br /&gt;ieri sera , con un procedura di convocazione da noi ritenuta illegittima, in quanto nella convocazione mancava l'indicazione dell'urgenza e malgrado l'articolo 21 del regolamento comunale lo imponga esplicitamente, è stata votata dalla maggioranza la più grande manovra fiscale dal 91 ad oggi.&lt;br /&gt;Una manovra da 1,8 milioni di euro che contribuirà non poco ad impoverire, anzichè rilanciare, i redditi degli avolesi.&lt;br /&gt;La cosa curiosa inoltre è che da oggi dovrebbe entrare in vigore un decreto ministeriale che vieta ai comuni di scaricare sulla seconda casa e sull'addizionale IRPEF il minor gettito derivante dall'abolizione dell'ICI sulla prima casa; in altre parole l'urgenza della convocazione, che ha portato il consiglio comunale a riunirsi di domenica sera, senza fra l'altro consentire ai consiglieri comunali il diritto di visionare gli atti, era dovuta all'esigenza della maggioranza di anticipare il decreto e quindi di contraddire l'indirizzo dato dal consiglio dei ministri. Il re è nudo, abbiamo scoperto quale era l'altra faccia della medaglia delle promesse Berlusconiane, ossia scaricare sui comuni, provocando quindi un impennata dei tributi locali, le promesse fatte in campagna elettorale.&lt;br /&gt;Cio' è ancor più grave se si pensa che in questi anni non vi è stato alcun taglio alla spesa, nonostante le continue denunce dell'opposizione e soprattutto un impennata delle spese dovute a conuslenze, incarichi e feste di vario genere.&lt;br /&gt;In altre parole il centrodestra sta scaricando sui cittadini avolesi le responsabilità di 6 anni di malgoverno e per questo abbiamo deciso di protestare ed opporci al provvedimento.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Salvo Andolina&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-9021751317308825447?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/9021751317308825447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=9021751317308825447&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/9021751317308825447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/9021751317308825447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/mettono-le-mani-nelle-tsche-degli.html' title='Mettono le mani nelle tasche degli Avolesi!!!'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-2126431444181773646</id><published>2008-05-20T00:13:00.000-07:00</published><updated>2008-05-20T00:54:24.246-07:00</updated><title type='text'>Alla provincia scegli ANDOLINA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SDKDlSW6ZxI/AAAAAAAAAIs/Toyy7J-WU9Y/s1600-h/MANIFESTO1.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SDKDlSW6ZxI/AAAAAAAAAIs/Toyy7J-WU9Y/s200/MANIFESTO1.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202365196172683026" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-2126431444181773646?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/2126431444181773646/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=2126431444181773646&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2126431444181773646'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2126431444181773646'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/blog-post.html' title='Alla provincia scegli ANDOLINA'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SDKDlSW6ZxI/AAAAAAAAAIs/Toyy7J-WU9Y/s72-c/MANIFESTO1.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1684393223842892166</id><published>2008-05-14T22:26:00.000-07:00</published><updated>2008-05-16T23:50:09.702-07:00</updated><title type='text'>Doc. sui fatti di Avola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SCvKtyW6ZrI/AAAAAAAAAH8/FEy1sN_WLtY/s1600-h/ifattidiavola.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 351px; height: 174px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SCvKtyW6ZrI/AAAAAAAAAH8/FEy1sN_WLtY/s200/ifattidiavola.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5200473082690168498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;A quarant'anni dal tragico eccidio di Avola: una  Produzione FILM COMMISSION &amp;amp; VIDEO SCOPE srl con il patrocinio del Comune di Avola&lt;br /&gt;presentano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Avola 2 dicembre 68”&lt;br /&gt;una tessera dell'eterogeneo mosaico del 68 Italiano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scritto e diretto da Gioacchino Tiralongo e Giovanni Di Maria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A quarant'anni dal tragico eccidio di Avola: una Produzione FILM COMMISSION &amp;amp; VIDEO SCOPE srl con il patrocinio del Comune di Avola&lt;br /&gt;presentano:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;“Avola 2 dicembre 68”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;una tessera dell'eterogeneo mosaico del 68 Italiano &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da alcuni mesi è in lavorazione Avola 2 dicembre 1968, un  film-documentario sui “fatti di Avola”.&lt;br /&gt;Il film  vuole ricordare una pagina di storia che ebbe notevoli riverberi sul ’68 italiano, contribuendo tra l’altro&lt;br /&gt;ad accelerare quei processi che avrebbero portato, nel 1970,  alla promulgazione dello Statuto del lavoratori.&lt;br /&gt;Il documentario, oltre a rendere omaggio ai protagonisti delle lotte bracciantili di Avola, vuole ricordare il clima sociale e politico locale nel quale maturarono quelle lotte ed evidenziare le trasformazioni che avvennero successivamente nel mondo bracciantile di Avola, nella società e nella politica locale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno stimolo notevole a dare inizio al documentario, è stato dato a Gioacchino Tiralongo, dalla visione di alcuni filmati inediti in 8 mm che, un cineamatore avolese, aveva realizzato il giorno dopo l’eccidio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La realizzazione del film, la cui uscita è prevista per il prossimo autunno, deve molto alle testimonianze di alcuni lavoratori, protagonisti delle lotte bracciantili nella zona sud della Sicilia orientale, coinvolti negli eventi del 2 dicembre 1968. Preziose si sono rivelate in particolare le testimonianze del Capo lega dei braccianti Paolo Di Mauro, quelle di Luigi Caldarella, Salvatore Candido, Paolo Caldarella, Nino Catinello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rilevanti sono stati anche i ricordi del prof. Salvatore Inturri e del dott. Franco Monello, studenti politicamente impegnati ai tempi del “fatti”.&lt;br /&gt;Il prof. Sebastiano Burgaretta, scrittore e studioso di Avola, e Il prof Saro Mangiameli, storico dell’Università di Catania, sono stati e continuano ad essere un eccellente riferimento per ricostruire il clima politico, economico e sociale nel quale maturarono gli eventi narrati nel film. Non meno interessanti i contributi offerti da Toto Roccuzzo, scrittore e saggista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un aiuto sincero sta, inoltre, offrendo il segretario generale della FLAI CGIL di Siracusa Salvatore Alfò.&lt;br /&gt;Altri amichevoli contributi sono stati offerti finora da Sergio Zavoli e Fabrizio Gatti, giornalista dell’Espresso che si occupa da anni della condizione bracciantile attuale, con particolare riferimento al lavoro degli immigrati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stanno, inoltre, partecipando alla realizzazione del film gli Offlagadiscopax vincitori del MEI (festival italiano delle etichette indipendenti) che hanno fornito alcuni pezzi per la colonna sonora e a tanti altri collaboratori, generosi e amichevoli. Un grazie particolare in questo senso va a Ciccio Di Martino.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;www.fattidiavola.it&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1684393223842892166?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1684393223842892166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1684393223842892166&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1684393223842892166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1684393223842892166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/doc-sui-fatti-di-avola.html' title='Doc. sui fatti di Avola'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SCvKtyW6ZrI/AAAAAAAAAH8/FEy1sN_WLtY/s72-c/ifattidiavola.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-5657612072009783404</id><published>2008-05-13T01:46:00.000-07:00</published><updated>2008-05-13T01:48:45.943-07:00</updated><title type='text'>Lettera aperta</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Care amiche ed amici, oggi , dopo aver a lungo riflettuto, ho deciso di sciogliere le riserve ed accettare la candidatura al consiglio provinciale conscio della difficoltà della sfida, ma anche certo del supporto di tante donne ed uomini che credono in un partito democratico diverso, ancorato alla propria tradizione di centrosinistra ma proiettato verso le sfide che la modernità impone.&lt;br /&gt;Dopo 7 anni passati alla guida del gruppo consiliare dei democratici di sinistra ed aver contribuito, nel mio piccolo alla nascita del partito democratico ,  ho deciso che è giunto il momento di mettere a disposizione la mia esperienza ed il mio entusiasmo in questa competizione elettorale.&lt;br /&gt;La mia disponibilità affonda le proprie radici nel progetto di rinnovamento che ad Avola ha trovato sintesi nella candidatura a sindaco di Salvatore Grande e recentemente nel progetto del circolo 2 dicembre 1968.  In questi mesi nonostante la travagliata gestazione del PD ad Avola, dovuta a quell’assurda anomalia che impedisce ai nostri elettori di avere un PD unito ed alternativo a Forza Italia, il nostro circolo ha contribuito a  mantenere  viva quell’idea. Abbiamo inoltre avviato una fase di rinnovamento che ha portato tante giovani donne ed uomini ad avvicinarsi al partito democratico, portando entusiasmo e competenze che fanno ben sperare per il futuro del centrosinistra ad Avola. &lt;br /&gt;La sfida è difficile, veniamo da una sconfitta pesante che ha portato la destra al governo del paese e al dramma della scomparsa della sinistra radicale dal parlamento. Possiamo tuttavia ripartire e per farlo dobbiamo avere la consapevolezza che seppur ardua è una sfida che val la pena affrontare.&lt;br /&gt;In questi giorni si parla tanto di rinnovamento, confondendolo però con la cooptazione ,con la raccomandazione, ossia, con la sua negazione. Il vero rinnovamento può avvenire attraverso il giudizio insindacabile degli elettori, i quali stanchi di una classe politica, cresciuta nella cultura della spesa, abituata a promettere salsicce e posti di lavoro e soprattutto, sempre più casta autoreferenziale e piena di privilegi, si rendono finalmente conto che è necessario cambiare pagina.&lt;br /&gt;Da un indagine della camera di commercio Siracusana,uscita in questi giorni, emerge un dato sconcertante; siamo al primo posto in Sicilia per prodotto interno lordo, ossia per la capacità di generare ricchezza e ciò dimostra, ancora una volta, le straordinarie potenzialità  di questa nostra terra; purtroppo siamo al penultimo, davanti solo a Caltanissetta, per reddito redistribuito alle famiglie.  Questo è il vero dramma sociale che investe in modo particolare la zona sud della provincia di Siracusa; serve un modello di sviluppo nuovo che consenta alle famiglie di ricevere i benefici della ricchezza prodotta in provincia, attraverso politiche redistributive mirate al sostegno dei giovani e della loro emancipazione. La nostra economia è saldamente agganciata al polo petrolchimico, nei cui dintorni si accentra la ricchezza, tagliando così fuori interi territori che per storia, tradizioni, paesaggi, unicità dei prodotti,  fertilità dei terreni, rappresentano un enorme opportunità per il rilancio dell’intera provincia. &lt;br /&gt;Siamo tagliati fuori dalla ricerca nonostante continuiamo a produrre ricercatori validi presenti nelle maggiori università italiane. Dal 2001 al 2007 il numero di brevetti europei prodotti in provincia è pari a zero; gli enti locali (Provincia, comuni) in questi anni non sono riusciti ad avviare forme di partenariato fra enti di ricerca e imprese locali , associazioni no-profit , società di marketing, al fine di elaborare un nuovo modello di sviluppo.&lt;br /&gt;I cittadini ,in questa competizione amministrativa, di conseguenza devono saper scegliere in primo luogo in base alla capacità dei candidati di saper drenare risorse dal centro verso il territorio, in base alla competenza e alla devozione con cui riusciranno a difendere e tutelare gli interessi del comprensorio, in base alla preparazione e alle idee che spingono il loro agire politico.&lt;br /&gt;Io posso garantirvi che alla competenza e all’esperienza maturata in questi 7 anni alla guida delle forze di opposizione e da vicepresidente  della commissione bilancio del nostro comune , cercherò di aggiungere l’entusiasmo di un giovane….l’entusiasmo di un giovane democratico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;con affetto&lt;br /&gt;Salvo Andolina&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-5657612072009783404?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/5657612072009783404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=5657612072009783404&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5657612072009783404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5657612072009783404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/lettera-aperta.html' title='Lettera aperta'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7430505545603295593</id><published>2008-05-10T11:24:00.000-07:00</published><updated>2008-05-10T11:29:12.865-07:00</updated><title type='text'>sabato 10 maggio 2008</title><content type='html'>&lt;a name="2581903762821383313"&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3 class="post-title entry-title"&gt; &lt;a href="http://avolablog.blogspot.com/2008/05/comunicato-stampa-esecutivo-del-circolo.html"&gt;COMUNICATO STAMPA- ESECUTIVO DEL CIRCOLO DI VICO VERDI&lt;/a&gt; &lt;/h3&gt;   &lt;p  style="text-align: justify;font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il Circolo politico&lt;span style=""&gt;,  &lt;/span&gt;espressione del Partito Democratico, con sede in Vico Verdi, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;autonomamente costituitosi martedì scorso, ha proceduto ieri sera a creare al proprio interno un organismo esecutivo,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;in grado di &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;coordinare le iniziative politiche dello stesso e la compagine assembleare, che da tempo vi ruota intorno. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Gli eletti al Coordinamento Cittadino del PD nella lista n. 2, insieme ai Sigg. Consiglieri Comunali Morale ed Andolina ed alla delegata all’Assemblea Regionale Parentignoti Margherita hanno concordemente scelto, quale coordinatrice e portavoce del Circolo, Lauretta&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Rinauro, affiancandole altri quattro membri &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;nella persona dei Sigg. Distefano Paola, Calvo Cristina, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Andolina Giuseppe e Caruso Paolo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;“ Gli impegni assunti da parte del precedente Coordinatore Provinciale, On. Marziano, prima delle elezioni del coordinamento cittadino e dell’assemblea provinciale del 17/02/08, con riguardo alla “tempestiva risoluzione” dell’anomalia presente all’interno della giunta cittadina, ci avevano fatto ben sperare ed optare per la costituzione di un unico circolo del PD ad Avola, che potesse essere espressione di un partito unito, conforme ai principi ed agli orientamenti di centro-sinistra dettati dallo statuto e che operasse in opposizione al centro-destra. Le successive&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dimissioni del coordinatore, il lassismo dell’ufficio politico provinciale ed il disinteresse da parte di taluni membri del coordinamento cittadino, a dare anche ad Avola al Partito Democratico una struttura, nonché a riconoscergli la naturale connotazione di partito di centro-sinistra, hanno portato noi dirigenti eletti nella lista n. 2 ad attivarci per dare risposte concrete alle aspettative di quei cittadini,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che credono nel progetto del Partito Democratico e che sperano in coerenti e concrete risposte da parte dello stesso.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: arial;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Vogliamo attivarci per la città ed in questa prospettiva restiamo aperti al dialogo, al confronto ed all’integrazione con tutti quei dirigenti, militanti ed amici del Partito,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che condividendo la nostra linea vorranno con noi operare. Restiamo anche in attesa di un confronto e di risposte da parte degli Onorevoli regionali e dell’attuale Coordinamento Provinciale ai quesiti ed alle problematiche già più volte da noi sollevati”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Invitiamo tutti a presenziare all'assemblea di lunedì 12 maggio ore 20.30, in cui verrà presentato l'esecutivo del Circolo, il progetto che si intende portare avanti, ma soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:arial;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;verrà ufficializzata la candidatura alle elezioni provinciali nella lista del PD dell'attuale Consigliere Comunale, nonchè delegato all'Assemblea Costituente, Salvatore Andolina, supporatata dal circolo medesimo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7430505545603295593?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7430505545603295593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7430505545603295593&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7430505545603295593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7430505545603295593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/sabato-10-maggio-2008.html' title='sabato 10 maggio 2008'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-4144312483674873832</id><published>2008-05-06T03:55:00.000-07:00</published><updated>2008-05-06T23:22:05.588-07:00</updated><title type='text'>Meglio fare chiarezza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SCFJz-O7XQI/AAAAAAAAAH0/_0nmlNaro34/s1600-h/Untitled-1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 296px; height: 167px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SCFJz-O7XQI/AAAAAAAAAH0/_0nmlNaro34/s200/Untitled-1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197516602190028034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;                                                  Articolo mio di risposta pubblicato dal giornale di Sicilia oggi 7 maggio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Sulla stampa locale oggi (6 maggio) è apparso un comunicato stampa di critica nei nostri confronti da parte di Dell'arte che riteniamo strumentale e provocatorio.&lt;br /&gt;E' paradossale che chi in questi mesi ha assunto sulla questione politica avolese  un' atteggiamento ambiguo, non esitando a candidarsi ed a sostenere alle recenti primarie la lista  che aveva come unico obbiettivo quello di ribadire la volontà di non uscire dalla giunta barbagallo, si metta adesso a dare patenti di moralità e di rigore politico.&lt;br /&gt;Il nostro circolo " 2 dicembre 1968"  in questi mesi ha portato avanti una battaglia coerente, seria, senza trovare fra l'altro interlocutori credibili in grado di dar maggior voce alle nostre iniziative. C'è stato chi in questi mesi pur appartenendo ad aree   politiche diverse, non ha esitato ad esporsi pubblicamente ribadendo la propria contrarietà a questa anomalia, mentre&lt;br /&gt;chi adesso si erge a difensore della purezza del PD non ha esitato a bacchettare pubblicamente il sottoscritto  per aver difeso con coerenza la scelta di opporci alla destra e quindi non votare gli atti amministrativi (in questo blog è ancora presente un mio post di risposta agli attacchi di dell'arte che testimonia la strumentalità delle dichiarazioni).&lt;br /&gt;Gli unici due consiglieri che in questi mesi hanno tenuto duro su tale questione fanno riferimento al nostro circolo (il sottoscritto e Morale) e per questo trovo scorrette oltre che false queste dichiarazioni; infatti grazie all'abnegazione con cui i nostri consiglieri hanno affrontato una maggioranza bulgara in consiglio comunale, portando a casa alcuni risultati importanti, come l'abolizione dal piano triennale dei mutui senza contributo,regolamento antenne...  non è scomparsa l'idea che il PD sia un partito di centrosinistra e alternativo a forza italia . Dell'arte non si preoccupi, non è l'unico a cui interessano le sorti del PD, forse è l'unico a cui interessano solo  nel periodo elettorale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Salvo Andolina&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-4144312483674873832?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/4144312483674873832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=4144312483674873832&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4144312483674873832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4144312483674873832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/meglio-fare-chiarezza.html' title='Meglio fare chiarezza'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SCFJz-O7XQI/AAAAAAAAAH0/_0nmlNaro34/s72-c/Untitled-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-4012573877647521891</id><published>2008-05-05T16:03:00.001-07:00</published><updated>2008-05-05T16:12:33.629-07:00</updated><title type='text'>Bufera su Fini</title><content type='html'>«Tolleranza zero per i giovani di Verona,&lt;br /&gt;ma più gravi i fatti della Fiera del Libro»&lt;br /&gt;Fini: «Dietro l'aggressione non c'è alcun riferimento ideologico». Veltroni: «Sbagliato stabilire priorità»&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SB-T-uO7XPI/AAAAAAAAAHs/Dc-HIH_RpdY/s1600-h/FINI--180x140.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SB-T-uO7XPI/AAAAAAAAAHs/Dc-HIH_RpdY/s200/FINI--180x140.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5197035200780655858" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;ROMA - «Tolleranza zero» contro i neonazi che hanno pestato selvaggiamente Nicola Tommasoli, il giovane di Verona dichiarato clinicamente morto dopo quattro giorni di agonia. «Quel gruppo neonazista va preso, messo in galera e rieducato, non ci può essere nessun tipo di solidarietà». Però, rispetto a questo episodio, sono «molto più gravi» le contestazioni dei giorni scorsi della sinistra radicale contro la Fiera del libro di Torino (durante le quali sono state bruciate alcune bandiere israeliane, ndr). Lo ha dichiarato il presidente della Camera, Gianfranco Fini, durante le registrazioni di "Porta a Porta". «L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi - ha spiegato Fini - sono due fenomeni che non possono essere paragonati». A giudizio del presidente della Camera, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun «riferimento ideologico», a Torino le frange della sinistra radicale «cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista» un autentico antisemitismo, veri e propri «pregiudizi di tipo politico-religioso». Su questo, sottolinea Fini, «c'è un consenso non dico di massa, ma una posizione politicamente considerata legittima da una parte della sinistra radicale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VILI - Tornando ai fatti di Verona, secondo il leader di An - che nel frattempo ha annunciato le sue dimissioni dalla presidenza del partito - «la società si deve interrogare sul perché questi giovani danno vita a questi comportamenti». «Si tratta di episodi gratuiti, fenomeno diffuso non solo in Italia ma anche in altri Paesi - spiega Fini -. Sono giovani che presi uno per uno, nove volte su dieci sono dei vili». Tolleranza zero, dunque? «Certo. Non è che uno è delinquente se è immigrato e non lo è se nasce sotto i portici di casa nostra».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REAZIONI - Le affermazioni di Fini provocano l'immediata reazione della sinistra radicale. Iacopo Venier, della segreteria nazionale del PdCI, afferma che «nel momento in cui tutti dovrebbero piangere la morte di un ragazzo, unirsi al dolore della famiglia e chiedere la massima punizione per gli assassini, assistiamo invece ad una serie di basse speculazioni politiche. Tra queste la più grave è certo quella del presidente della Camera che assolve i picchiatori fascisti e si prepara a scatenare nuove repressioni violente come quelle che egli comandò a Genova». Per Salvatore Cannavò, esponente di Sinistra critica, le parole di Fini sono «allucinanti e incredibili». «Mettere sullo stesso piano l'incendio di una bandiera con un barbaro omicidio - spiega - non solo costituisce una assoluta mancanza di rispetto per il dolore di due genitori a cui la barbarie ha strappato il figlio, ma il sintomo della cultura di fondo del neo presidente della Camera».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«POSIZIONI ESTREMISTE» - Passano pochi minuti e arriva la contro-replica di Fini: «Vorrei capire: quando ho assolto i naziskin? Quando ho detto che ci accingiamo a repressioni come quelle di Genova? Sono polemiche non so quanto autorevoli, che dimostrano che quando non si hanno argomenti per polemizzare si inventano». «Io non capisco queste polemiche, bisognerebbe preoccuparsi di dichiarazioni come queste, i naziskin di Verona sono da condannare e i due fenomeni non sono paragonabili tra di loro - ribadisce il presidente della Camera - Di che cosa meravigliarsi? Non si lamentino quelli della sinistra se sono fuori dal Parlamento, sono portatori di posizioni non dico estremiste ma minoritarie, tanto da non raggiungere il quorum per essere presenti in Parlamento». «I naziskin di Verona sono dei pazzi criminali assassini - scandisce Fini - la violenza che c'è in alcune frange della società nei confronti dello Stato di Israele è una violenza di tipo politico ideologico, non perché i naziskin non avessero una distorta ideologia nazista nella testa, ma i due fenomeni non sono paragonabili tra di loro».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PD - Più tardi tocca a Walter Veltroni criticare la presa di posizione di Fini. «Io sono per non stabilire mai priorità su questi temi - afferma il leader del Pd -. Sono due fatti diversi: nel primo caso c'è la vita di un ragazzo che è stata spezzata ed è un episodio molto grave e sottovalutarlo sarebbe un errore molto serio». Il secondo episodio è «altrettanto grave e stabilire delle priorità è assolutamente sbagliato». «Bisogna contrastare ogni forma di violenza e intolleranza - aggiunge Veltroni -. Quando poi diventa una violenza fisica nei confronti di un ragazzo ucciso a bastonate, è necessario avere un giudizio molto severo». Rosy Bindi invita Fini a usare maggiore "prudenza" nel commentare l'uccisione del ragazzo a Verona: «Siamo in presenza di una morte, inviterei il presidente della Camera ad una certa prudenza, credo sia veramente pericoloso stabilire delle gerarchie di gravità tra bruciare le bandiere di un Paese e aggredire una persona fino a sopprimerne la vita». La presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, si chiede: «Cosa c'è di più grave dell'omicidio di un ragazzo innocente?».&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-4012573877647521891?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/4012573877647521891/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=4012573877647521891&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4012573877647521891'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4012573877647521891'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/05/bufera-su-fini.html' title='Bufera su Fini'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SB-T-uO7XPI/AAAAAAAAAHs/Dc-HIH_RpdY/s72-c/FINI--180x140.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-4811256454518923569</id><published>2008-04-27T04:17:00.001-07:00</published><updated>2008-04-27T04:22:26.830-07:00</updated><title type='text'>Pericolosità svincolo autostradale Avola</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Sig. Sindaco del comune di Avola&lt;br /&gt;All ‘ ass. Ai Lavori pubblici&lt;br /&gt;E p.c. al Presidente del consiglio&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SBRhd-O7XMI/AAAAAAAAAHQ/x26dOozcmD0/s1600-h/Foto+35.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SBRhd-O7XMI/AAAAAAAAAHQ/x26dOozcmD0/s200/Foto+35.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5193883437814734018" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interrogazione a risposta orale&lt;br /&gt;Oggetto: Pericolosità svincolo autostradale Avola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Premesso che in queste settimane l’apertura del tratto autostradale  Cassibile-Avola ha contribuito , come previsto,  ad alleggerire il traffico veicolare registrato sulla statale 115  e quindi ad aumentare la sicurezza del nostro asse viario;&lt;br /&gt;Considerato inoltre che lo svincolo autostradale realizzato all’uscita per Avola, presenta condizioni di visibilità ridotte per i veicoli transitanti dalle strade secondarie nella statale 115;&lt;br /&gt;Considerato inoltre che tali condizioni determinano un innalzamento del livello di pericolosità del tratto con conseguenti pericoli per l’incolumità dei veicoli transitanti.&lt;br /&gt;Considerato inoltre che con un semplice intervento si può mettere in sicurezza il tratto realizzando ad esempio una rotatoria che regoli l’accesso in modo ordinato e sicuro;&lt;br /&gt;CHIEDO&lt;br /&gt;alla s.v. ad intervenire presso l’autorità prefettizia affinchè solleciti il consorzio autostradale a modificare lo svincolo in esame realizzando  una apposita rotatoria ;&lt;br /&gt;Si ricorda altresì che il consiglio comunale ha votato in questi mesi un apposita mozione nella quale si faceva presente al consorzio autostradale la presenza di cavalcavia estremamente pericolosi  e per tale si rinnova l’invito ad intercedere presso le autorità preposte al fine di mettere in sicurezza i tratti in esame.&lt;br /&gt;P.S. Si allegano alla suddetta interrogazione mappa planimetrica degli interventi in esame.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;                                                                                                                                        &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                                                                                             Il Consigliere&lt;br /&gt;Andolina Salvatore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-4811256454518923569?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/4811256454518923569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=4811256454518923569&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4811256454518923569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4811256454518923569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/pericolosit-svincolo-autostradale-avola.html' title='Pericolosità svincolo autostradale Avola'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/SBRhd-O7XMI/AAAAAAAAAHQ/x26dOozcmD0/s72-c/Foto+35.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3996642689978005908</id><published>2008-04-22T22:33:00.000-07:00</published><updated>2008-04-22T23:10:29.463-07:00</updated><title type='text'>Consiglio comunale del 22 Aprile</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ieri sera si è tenuto nell'aula consiliare del nostro comune un importante consiglio comunale nel corso del quale sono stati approvati due importanti provvedimenti:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Regolamento Comunale per l'installazione degli impianti di radiotelefonia mobile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;In questi anni ho presentato ben 3 diverse proposte per l'adozione di tale regolamento da parte del nostro ente e finalmente, grazie anche alla celerità con cui l'assessore al ramo (M. Magro) ha provveduto a recepire la proposta, ieri sera il consilgio comunale lo ha approvato all'unanimità.&lt;br /&gt;Purtroppo i ritardi accumulati in questi anni hanno provocato la proliferazione di installazioni selvagge il più delle volte in zone ad alta densità abitativa e con livelli di emissione al limite della normativa. Per questo ho proposto all'amministrazione di istituire un commissione di controllo al fine di andare a verificare i livelli di emissione e di pericolosità delle installazioni già esistenti e ove opportuno provvedere alla rilocalizzazione degli impianti.&lt;br /&gt;Inoltre il regolamento prevederà l'istituzione di un apposito capitolo di bilancio, ove far confluire i proventi derivanti dai canoni di locazione degli impianti situati su edifici comunali,  in modo da consentire al comune di raccogliere fondi da destinare alla salute pubblica, all'istruzione, al verde pubblico e alle politiche di risparmio energetico. Infine nel regolamento si evidenzia esplicitamente il divieto di eseguire installazioni in zone ad alta densità abitativa o altamente frequentate come scuole, asili, ospedali..&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Piano Triennale opere Pubbliche&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ieri sera inoltre è stato approvato a larga maggioranza (ad esclusione del gruppo di forza Italia) un mio  semplice emendamento alla proposta sulla eliminazione dei mutui senza contributo dalla voce dei finanziamenti previsti. Grazie a tale emendamento l'amministrazione comunale ogni qual volta volesse accendere un nuovo mutuo deve portare la proposta al voglio del consiglio comunale e motivarla ; è una novità assoluta in quanto fino ad ora si bypasava l'organo consiliare, privandolo della sua funzione di controllo e di indirizzo dell'attività amministrativa, con effetti dirompenti sulla nostra tenuta finanziaria e sulla trasparenza  della situazione contabile. In un momento non felice per le casse comunale, la scelta di restituire al consiglio comunale tale compito serve alla cittadinanza da garanzia per prevenire ulteriori sprechi. Per questo voglio porgere i ringraziamenti a tutto il consiglio comunale il quale ha dimostrato un grande senso delle istituzioni, andando oltre le logiche di contrapposizione politica e non esitando a votare un provvedimento proposto dall'opposizione.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3996642689978005908?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3996642689978005908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3996642689978005908&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3996642689978005908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3996642689978005908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/consiglio-comunale-del-22-aprile.html' title='Consiglio comunale del 22 Aprile'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-8913429484451533153</id><published>2008-04-20T04:17:00.000-07:00</published><updated>2008-04-20T04:18:14.883-07:00</updated><title type='text'>"Un'opposizione forte, non faremo sconti"</title><content type='html'>&lt;h3&gt;Il segretario del PD sul ruolo del governo-ombra&lt;/h3&gt;                     &lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;img src="http://www.partitodemocratico.it/imagesfe/veltroni1_1275_img.jpg" align="left" /&gt; “Faremo un'opposizione molto forte. Berlusconi non si illuda: non gli faremo sconti, e il nostro fair play non ci impedirà di alzare la voce, ogni volta che vedremo messi a rischio i valori costituzionali che ho indicato nella lettera-appello lanciata prima del voto. Faremo un'opposizione riformista, dura ma non ideologica”. In una lunga intervista rilasciata la quotidiano “La Repubblica”, Walter Veltroni lancia il suo manifesto d’opposizione. “Vigileremo sul rispetto delle regole. Incalzeremo il futuro premier sulla montagna di promesse che ha seminato in campagna elettorale. E stavolta non finirà come ai tempi del contratto con gli italiani, che il Cavaliere ha disatteso all'85%. Il governo-ombra servirà anche a questo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Partito Democratico è pronto, sembra voler dire Veltroni. E’ pronto ad incarnare quella sfida di modernizzazione e riformismo lanciata in campagna elettorale, che gli elettori non hanno premiato con la vittoria ma che hanno immensamente legittimato. “Non ho alcuna difficoltà a parlare di sconfitta – sottolinea il leader del PD – ma attenzione la sconfitta c’è stata nella sfida per il governo. Ma se guardiamo alla costruzione di una grande forza riformista allora non si può proprio parlare di sconfitta. E’ stato un miracolo, abbiamo recuperato 10 punti in soli 4 mesi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E in questo senso, spiega Veltroni, la celebre frase pronunciata da Pietro Nenni “piazze piene, urne vuote”, non può applicarsi alla vicenda del PD. Di sicuro le piazze in campagna elettorale erano piene – in alcuni luoghi piene come non le si vedeva da decenni – ma di certo “sono state piene anche le urne”, dato che quel 33 e passa per cento è stato “un risultato impensabile fino a sei mesi fa”. In questo senso, il messaggio del PD è stato dirompente nei grandi centri urbani: “A Torino siamo cresciuti del 6,6%, a Milano del 9,1%, a Venezia del 6,9, a Genova del 6,3%, a Bologna del 6,8%, nelle aree del Nord-Est siamo il primo partito. Anche al Sud a Napoli il Pd è cresciuto del 5,4%, a Palermo del 7%”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Numeri importanti, che stridono però con quelli ben più modesti corrispondenti alle aree più profonde e periferiche del Paese, dove hanno pesato in maniera più imponente determinati fattori sociali e politici, che in fondo hanno determinato la sconfitta del PD. Due, secondo Veltroni, le ragioni di fondo. “La prima ragione riguarda il Paese. La società italiana è fortemente attraversata da un sentimento di insicurezza, per esempio rispetto al fenomeno dell'immigrazione, e di paura per un possibile peggioramento delle condizioni di vita. Il voto riflette questo bisogno di protezione, che non a caso ha premiato soprattutto la Lega. Ha prevalso un istinto di difesa e di conservazione di cui la destra si è fatta interprete”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda ragione riguarda invece il centrosinistra, o almeno l’immagine di sé che ha lasciato agli elettori e contro la quale lo stesso Partito Democratico ha dovuto combattere. “Noi abbiamo rilanciato, con un atto fondativi senza ritorno, la creazione di una grande partito riformista. Negli strati profondi della popolazione i lasciti della vecchia maggioranza hanno però finito per essere solo due: troppe tasse, troppi veti incrociati. Questo pregiudizio, alimentato ad arte dalla tv e appesantito dal disastro dei rifiuti e dalla crisi dell'Alitalia, ci ha impedito di coronare con successo la rimonta”. Una rimonta che sarebbe stata fattibile se i messaggi lanciati in campagna elettorale fossero stati recepiti da tutti. “Abbiamo fatto scelte dirompenti, e pronunciato parole di innovazione mai ascoltate prima a sinistra: sul fisco, sulla sicurezza, sulla certezza della pena, sulla fine della cultura dei veti”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora si apre una fase nuova. Una fase che, auspica Veltroni, sia contraddistinta da collaborazione e dialogo. Un dialogo con tutte le forze politiche, sia quelle che, a sinistra, sono rimaste fuori dal Parlamento, sia quelle che, pur tardivamente, hanno scelto di svincolarsi da Berlusconi e dall’estremismo della Lega. Un dialogo che, per forze di cose, dovrà instaurarsi anche con la futura maggioranza in materia di riforme istituzionali, anche se l’avvio dei rapporti, sia dentro la coalizione di destra, sia nei confronti dell centrosinistra, non sembra essere promettente. “Se il futuro premier ritiene utile e opportuno parlare con il leader dell'opposizione, la linea del mio telefono è sempre libera. Ma se invece fa eleggere Schifani presidente del Senato, Fini presidente della Camera e Tajani commissario Ue, allora comincerà un altro film. L'Italia ha bisogno di ritrovare equilibrio istituzionale e serenità”.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-8913429484451533153?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/8913429484451533153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=8913429484451533153&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8913429484451533153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8913429484451533153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/unopposizione-forte-non-faremo-sconti.html' title='&quot;Un&apos;opposizione forte, non faremo sconti&quot;'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-668559444540368837</id><published>2008-04-15T00:50:00.000-07:00</published><updated>2008-04-15T00:56:05.061-07:00</updated><title type='text'>ELEZIONI REGIONALI DEL 13/14 APRILE 2008</title><content type='html'>&lt;p class="title" align="center"&gt;ELEZIONI REGIONALI DEL 13/14 APRILE 2008&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span class="title"&gt;Report Voti di Preferenza&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span class="title"&gt;Candidati alle Liste Provinciali&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span class="title"&gt;Provincia di Siracusa &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span class="normalBold"&gt;Comune di Avola &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt;&lt;span class="normal"&gt; Risultati degli scrutini di n. 31 sezioni su n. 31 sezioni &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="center"&gt; &lt;table style="width: 378px; height: 591px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 1 UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/UNIONE_DEI_DEMOCRATICI_CRISTIANI_E_DEI_DEMOCRATICI_DI_CENTRO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GIANNI GIUSEPPE&lt;br /&gt;Detta/o PIPPO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SOLARINO, 29-03-1947&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1.045&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CAPPADONA NUNZIO&lt;br /&gt;Detta/o NUCCIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SAN PIERO PATTI 06-03-1963&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;350&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BIANCA MARIA FERNANDA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 08-09-1950&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;6&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BORDONARO MARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;AUGUSTA 08-08-1949&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CANNIZZO BENEDETTA&lt;br /&gt;Detta/o BETTI &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;FRANCOFONTE, 10-02-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;NAPOLI FRANCESCO&lt;br /&gt;Detta/o CICCIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 03-05-1951&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;71&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 1472 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 393px; height: 370px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 2 LA SINISTRA L'ARCOBALENO - RITA BORSELLINO&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/LA_SINISTRA_L_ARCOBALENO_RITA_BORSELLINO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BORSELLINO RITA&lt;br /&gt;Detta/o RITA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PALERMO, 02-06-1945&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;135&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BRUNO DAVIDE &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 12-02-1964&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;11&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;FRONTERRE' ROSARIA&lt;br /&gt;Detta/o BARBARA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;LA SPEZIA, 20-11-1967&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;41&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;GIUCA GIOVANNI &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ROSOLINI 15-03-1958&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;277&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;UCCELLO PAOLINO&lt;br /&gt;Detta/o PAOLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 17-04-1961&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;14&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ZITO ANTONINO&lt;br /&gt;Detta/o NINO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 17-05-1950&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;104&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 582 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 377px; height: 303px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 3 MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA - ALLEATI PER IL SUD&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/MOVIMENTO_PER_L%27AUTONOMIA_ALLEATI_PER_IL_SUD.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GENNUSO GIUSEPPE&lt;br /&gt;Detta/o PIPPO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;ROSOLINI, 04-11-1953&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;834&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ZAPPALA' FRANCESCO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 07-07-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;994&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PISPISA SILVANA LUCIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 13-02-1953&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;14&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BARBONE ALESSANDRA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 12-10-1975&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;9&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PUCCIO SALVATORE &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CORLEONE, 01-08-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;10&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;FIORE GAETANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CARLENTINI 01-12-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 1861 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 379px; height: 457px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 4 PARTITO DEMOCRATICO - FINOCCHIARO PRESIDENTE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/PARTITO_DEMOCRATICO_FINOCCHIARO_PRESIDENTE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BONOMO MARIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 30-03-1962&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1.203&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CIRCO CLAUDIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 12-07-1975&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;3&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;DE BENEDICTIS ROBERTO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 22-09-1958&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;607&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;LENTINI SEBASTIANO&lt;br /&gt;Detta/o NELLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 23-10-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;315&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MARZIANO BRUNO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;NOTO, 04-10-1952&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;568&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;PELLEGRINO FERNANDA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;RACCUJA 17-05-1966&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;1&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 2697 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 353px; height: 463px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 5 IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/IL_POPOLO_DELLA_LIBERTA_BERLUSCONI_PRESIDENTE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BARONE MARILENA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;AVOLA, 06-04-1977&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;30&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BUFARDECI GIAMBATTISTA&lt;br /&gt;Detta/o TITTI &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;MONTEROSSO ALMO 18-04-1953&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;524&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CARUSO PAOLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;AVOLA, 21-04-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;2.940&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CONFALONE GIANCARLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 04-09-1952&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;141&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SORANO LUCIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 30-03-1976&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;36&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;VINCIULLO VINCENZO&lt;br /&gt;Detta/o ENZO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SINAGRA 24-02-1961&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;909&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 4580 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 397px; height: 589px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 6 DEMOCRATICI AUTONOMISTI&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/DEMOCRATICI_AUTONOMISTI.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CASERTANO GIOVANNI&lt;br /&gt;Detta/o MASSIMO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CATANIA, 17-06-1965&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;4&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;DI STEFANO  CORRADO&lt;br /&gt;Detta/o DINO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 16-03-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;116&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;IGNACCOLO GIUSEPPINA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PACHINO, 03-10-1952&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;57&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SGARLATA FRANCESCO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 24-09-1968&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;17&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SORBELLO GIUSEPPE&lt;br /&gt;Detta/o PIPPO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 11-10-1960&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;37&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;VASTA GIOVANNA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ORTONA 20-04-1971&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 231 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 394px; height: 217px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 7 ANNA FINOCCHIARO PRESIDENTE PER LA SICILIA&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/ANNA_FINOCCHIARO_PRESIDENTE_PER_LA_SICILIA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CAMPISI ANTONINO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PACHINO, 04-05-1956&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;11&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SUPPO CHIARA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;AUGUSTA 16-02-1981&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;3&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;NACCHIA MARILENA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PAGANI, 27-02-1973&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 14 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 392px; height: 296px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 8 LOMBARDO PRESIDENTE SICILIA FORTE E LIBERA&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/LOMBARDO_PRESIDENTE_SICILIA_FORTE_E_LIBERA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;TIRALONGO SALVATORE &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MARATEA, 07-12-1973&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;230&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CHIAIA GIOVANNI &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 02-02-1967&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MIZZI MASSIMO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 04-09-1972&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;109&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;TERRASI GERLANDA ANTONELLA&lt;br /&gt;Detta/o DINA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 13-07-1965&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;12&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 351 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 394px; height: 494px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 9 ITALIA DEI VALORI LISTA DI PIETRO&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/ITALIA_DEI_VALORI_LISTA_DI_PIETRO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GENOVESE  SANTA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 19-10-1962&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BELLOFIORE ZITELLINI CONCETTA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SOLARINO 16-04-1961&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SESSA VINCENZO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;NAPOLI, 15-10-1956&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;FERRO MARIANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;AVOLA 25-10-1958&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;7&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GARROTTO BARTOLO&lt;br /&gt;Detta/o ALBERTO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;LENTINI, 09-07-1970&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SAMPOGNARO GIUSEPPE &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 07-07-1946&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 8 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 389px; height: 286px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 10 FORZA NUOVA&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/FORZA_NUOVA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BAUSO PROSPERO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CENTURIPE, 21-06-1937&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CAPESTRANO ENRICO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;FIRENZE 01-06-1981&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CICERO ROSARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MODICA, 27-08-1986&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CITTA' SANTO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 09-10-1963&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;1&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MICALIZIO ALESSANDRO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;AUGUSTA, 08-12-1973&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CICERO ROSARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ROSOLINI 18-10-1969&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 4 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 396px; height: 274px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 11 AMICI DI BEPPE GRILLO - CON SONIA ALFANO PRESIDENTE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/AMICI_DI_BEPPE_GRILLO_CON_SONIA_ALFANO_PRESIDENTE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CALPITANO LUCA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 03-08-1978&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;2&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CARNEMOLLA MASSIMILIANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;NOTO 12-03-1979&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;5&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;TORRES FABIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 10-01-1985&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;4&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ZITO STEFANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 25-09-1980&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;7&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 18 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table style="width: 384px; height: 323px;" align="center" border="3"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 12 LA DESTRA FIAMMA TRICOLORE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/LA_DESTRA_FIAMMA_TRICOLORE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;ASSENZA  ROSARIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;FRANCOFONTE, 26-04-1951&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BONACCORSI FEBBRONIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;LENTINI 26-02-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MIGLIORE MARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 21-02-1976&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;0&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;PAPALE FRANCESCO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 29-03-1972&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;10&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PEDALINO FRANCESCA MARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CATANIA, 09-09-1969&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SPINELLO ROSARIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;NOTO 05-08-1963&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;5&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 17 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-668559444540368837?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/668559444540368837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=668559444540368837&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/668559444540368837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/668559444540368837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/elezioni-regionali-del-1314-aprile-2008.html' title='ELEZIONI REGIONALI DEL 13/14 APRILE 2008'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7728640247229601058</id><published>2008-04-15T00:13:00.000-07:00</published><updated>2008-04-15T00:29:28.573-07:00</updated><title type='text'>Regionali Prov. Siracusa</title><content type='html'>&lt;table style="width: 367px; height: 481px;" align="center" border="3"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;table border="0" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt;&lt;div align="left"&gt;LISTA N. 1 UNIONE DEI DEMOCRATICI CRISTIANI E DEI DEMOCRATICI DI CENTRO&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/UNIONE_DEI_DEMOCRATICI_CRISTIANI_E_DEI_DEMOCRATICI_DI_CENTRO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GIANNI GIUSEPPE&lt;br /&gt;Detta/o PIPPO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SOLARINO, 29-03-1947&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;13.067&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CAPPADONA NUNZIO&lt;br /&gt;Detta/o NUCCIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SAN PIERO PATTI 06-03-1963&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;6.372&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BIANCA MARIA FERNANDA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 08-09-1950&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;164&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BORDONARO MARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;AUGUSTA 08-08-1949&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;137&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CANNIZZO BENEDETTA&lt;br /&gt;Detta/o BETTI &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;FRANCOFONTE, 10-02-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;120&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;NAPOLI FRANCESCO&lt;br /&gt;Detta/o CICCIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 03-05-1951&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;3.394&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 23254 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 405px; height: 576px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 2 LA SINISTRA L'ARCOBALENO - RITA BORSELLINO&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/LA_SINISTRA_L_ARCOBALENO_RITA_BORSELLINO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BORSELLINO RITA&lt;br /&gt;Detta/o RITA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PALERMO, 02-06-1945&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;2.205&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BRUNO DAVIDE &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 12-02-1964&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;817&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;FRONTERRE' ROSARIA&lt;br /&gt;Detta/o BARBARA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;LA SPEZIA, 20-11-1967&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1.316&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;GIUCA GIOVANNI &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ROSOLINI 15-03-1958&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;2.908&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;UCCELLO PAOLINO&lt;br /&gt;Detta/o PAOLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 17-04-1961&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;874&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ZITO ANTONINO&lt;br /&gt;Detta/o NINO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 17-05-1950&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;2.334&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 10454 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 407px; height: 305px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 3 MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA - ALLEATI PER IL SUD&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/MOVIMENTO_PER_L%27AUTONOMIA_ALLEATI_PER_IL_SUD.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GENNUSO GIUSEPPE&lt;br /&gt;Detta/o PIPPO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;ROSOLINI, 04-11-1953&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;13.463&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ZAPPALA' FRANCESCO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 07-07-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;7.900&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PISPISA SILVANA LUCIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 13-02-1953&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;912&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BARBONE ALESSANDRA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 12-10-1975&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;107&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PUCCIO SALVATORE &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CORLEONE, 01-08-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;782&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;FIORE GAETANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CARLENTINI 01-12-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;353&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 23517 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 406px; height: 478px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 4 PARTITO DEMOCRATICO - FINOCCHIARO PRESIDENTE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/PARTITO_DEMOCRATICO_FINOCCHIARO_PRESIDENTE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BONOMO MARIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 30-03-1962&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;7.326&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CIRCO CLAUDIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 12-07-1975&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;68&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;DE BENEDICTIS ROBERTO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 22-09-1958&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;8.149&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;LENTINI SEBASTIANO&lt;br /&gt;Detta/o NELLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 23-10-1959&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;4.093&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MARZIANO BRUNO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;NOTO, 04-10-1952&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;11.276&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;PELLEGRINO FERNANDA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;RACCUJA 17-05-1966&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;85&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 30997 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 409px; height: 341px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 5 IL POPOLO DELLA LIBERTA' - BERLUSCONI PRESIDENTE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/IL_POPOLO_DELLA_LIBERTA_BERLUSCONI_PRESIDENTE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BARONE MARILENA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;AVOLA, 06-04-1977&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;82&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BUFARDECI GIAMBATTISTA&lt;br /&gt;Detta/o TITTI &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;MONTEROSSO ALMO 18-04-1953&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;17.216&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CARUSO PAOLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;AVOLA, 21-04-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;4.643&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CONFALONE GIANCARLO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 04-09-1952&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;4.616&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SORANO LUCIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 30-03-1976&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;548&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;VINCIULLO VINCENZO&lt;br /&gt;Detta/o ENZO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SINAGRA 24-02-1961&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;11.635&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 38740 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 408px; height: 341px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 6 DEMOCRATICI AUTONOMISTI&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/DEMOCRATICI_AUTONOMISTI.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CASERTANO GIOVANNI&lt;br /&gt;Detta/o MASSIMO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CATANIA, 17-06-1965&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;858&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;DI STEFANO  CORRADO&lt;br /&gt;Detta/o DINO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 16-03-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;1.687&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;IGNACCOLO GIUSEPPINA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PACHINO, 03-10-1952&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1.018&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SGARLATA FRANCESCO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 24-09-1968&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;1.023&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SORBELLO GIUSEPPE&lt;br /&gt;Detta/o PIPPO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 11-10-1960&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;7.389&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;VASTA GIOVANNA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ORTONA 20-04-1971&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 11977 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 408px; height: 208px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 7 ANNA FINOCCHIARO PRESIDENTE PER LA SICILIA&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/ANNA_FINOCCHIARO_PRESIDENTE_PER_LA_SICILIA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CAMPISI ANTONINO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PACHINO, 04-05-1956&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;315&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SUPPO CHIARA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;AUGUSTA 16-02-1981&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;35&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;NACCHIA MARILENA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PAGANI, 27-02-1973&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;6&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 356 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 400px; height: 289px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 8 LOMBARDO PRESIDENTE SICILIA FORTE E LIBERA&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/LOMBARDO_PRESIDENTE_SICILIA_FORTE_E_LIBERA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;TIRALONGO SALVATORE &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MARATEA, 07-12-1973&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;373&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CHIAIA GIOVANNI &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 02-02-1967&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;75&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MIZZI MASSIMO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 04-09-1972&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;581&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;TERRASI GERLANDA ANTONELLA&lt;br /&gt;Detta/o DINA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 13-07-1965&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;13&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 1042 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 409px; height: 341px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 9 ITALIA DEI VALORI LISTA DI PIETRO&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/ITALIA_DEI_VALORI_LISTA_DI_PIETRO.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GENOVESE  SANTA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 19-10-1962&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;37&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BELLOFIORE ZITELLINI CONCETTA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SOLARINO 16-04-1961&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SESSA VINCENZO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;NAPOLI, 15-10-1956&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;112&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;FERRO MARIANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;AVOLA 25-10-1958&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;12&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;GARROTTO BARTOLO&lt;br /&gt;Detta/o ALBERTO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;LENTINI, 09-07-1970&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;12&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SAMPOGNARO GIUSEPPE &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 07-07-1946&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;64&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 239 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 406px; height: 413px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 10 FORZA NUOVA&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/FORZA_NUOVA.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;BAUSO PROSPERO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CENTURIPE, 21-06-1937&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;21&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CAPESTRANO ENRICO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;FIRENZE 01-06-1981&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;7&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CICERO ROSARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MODICA, 27-08-1986&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;4&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CITTA' SANTO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 09-10-1963&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;12&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MICALIZIO ALESSANDRO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;AUGUSTA, 08-12-1973&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;22&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CICERO ROSARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ROSOLINI 18-10-1969&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;1&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 67 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;table style="width: 413px; height: 271px;" align="center" border="3"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 11 AMICI DI BEPPE GRILLO - CON SONIA ALFANO PRESIDENTE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/AMICI_DI_BEPPE_GRILLO_CON_SONIA_ALFANO_PRESIDENTE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CALPITANO LUCA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 03-08-1978&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;160&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CARNEMOLLA MASSIMILIANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;NOTO 12-03-1979&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;73&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;TORRES FABIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 10-01-1985&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;113&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;ZITO STEFANO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SIRACUSA 25-09-1980&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;337&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 683 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/p&gt;  &lt;table style="width: 422px; height: 322px;" align="center" border="3"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;th colspan="4" align="top" height="74"&gt; &lt;div align="center"&gt; &lt;table border="0" width="100%"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="headertabella" valign="top"&gt; &lt;div align="left"&gt;LISTA N. 12 LA DESTRA FIAMMA TRICOLORE&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;td&gt;&lt;div align="right"&gt;&lt;img src="http://www.elezioni.regione.sicilia.it/elezioniregionali2008/images/contrassegni/provinciali/LA_DESTRA_FIAMMA_TRICOLORE.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;/th&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Ordine&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Cognome Nome&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Luogo, Data di Nascita&lt;/b&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" bgcolor="#969696"&gt;&lt;b&gt;Preferenze&lt;/b&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;1&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;ASSENZA  ROSARIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;FRANCOFONTE, 26-04-1951&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;284&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;2&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;BONACCORSI FEBBRONIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;LENTINI 26-02-1957&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;191&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;3&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;MIGLIORE MARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;SIRACUSA, 21-02-1976&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;101&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;4&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;PAPALE FRANCESCO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;CATANIA 29-03-1972&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;389&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;5&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;PEDALINO FRANCESCA MARIA &lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" bgcolor="#969696"&gt;CATANIA, 09-09-1969&lt;/td&gt; &lt;td class="normalColored" align="center" bgcolor="#969696"&gt;74&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr&gt;&lt;td class="normal" align="center"&gt;6&lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;SPINELLO ROSARIO &lt;/td&gt; &lt;td class="normal"&gt;NOTO 05-08-1963&lt;/td&gt; &lt;td class="normal" align="center"&gt;181&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt; &lt;tr align="center"&gt;&lt;td class="normalBold" colspan="3"&gt; &lt;p align="right"&gt;TOTALE&lt;/p&gt;&lt;/td&gt; &lt;td class="normalBold"&gt;&lt;p align="center"&gt; 1220 &lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7728640247229601058?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7728640247229601058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7728640247229601058&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7728640247229601058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7728640247229601058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/regionali-prov-siracusa.html' title='Regionali Prov. Siracusa'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-8833208475931078269</id><published>2008-04-14T23:46:00.001-07:00</published><updated>2008-04-14T23:46:41.592-07:00</updated><title type='text'>SENATO DELLA REPUBBLICA</title><content type='html'>&lt;div class="el-dx-cont-tit left"&gt; &lt;h1&gt;AVOLA&lt;/h1&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="el-dx-cont-sub left"&gt; &lt;span class="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;    Sezioni scrutinate:      31     di 31&lt;br /&gt;    Percentuale votanti: 72.432%            (Comunicazione alla chiusura) &lt;/span&gt;&lt;span class="arial right"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="el-table left"&gt; &lt;table class="tabella-elezioni" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="630"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr class="th"&gt; &lt;th width="402"&gt;Lista&lt;/th&gt;&lt;th width="106"&gt;Voti&lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt;%&lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt;Seggi&lt;/th&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img xmlns="" src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3424.gif" height="34" /&gt;IL POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;5.987&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;40,49&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3449.gif" height="34" /&gt;MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA ALL.PER IL SUD&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;684&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4,62&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - SILVIO BERLUSCONI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;6.671&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;45,12&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3456.gif" height="34" /&gt;PARTITO DEMOCRATICO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4.096&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;27,7&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3130.gif" height="34" /&gt;DI PIETRO ITALIA DEI VALORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;310&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,1&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - WALTER VELTRONI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4.406&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;29,8&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3428.gif" height="34" /&gt;UNIONE DI CENTRO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2.870&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;19,41&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - PIER FERDINANDO CASINI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2.870&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;19,41&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3425.gif" height="34" /&gt;LA SINISTRA L'ARCOBALENO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;315&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,13&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - FAUSTO BERTINOTTI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;315&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,13&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3427.gif" height="34" /&gt;LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;178&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1,2&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3357.gif" height="34" /&gt;PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;76&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,51&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3429.gif" height="34" /&gt;PARTITO SOCIALISTA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;73&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,49&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3437.gif" height="34" /&gt;SINISTRA CRITICA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;60&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,4&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3475.gif" height="34" /&gt;PARTITO DEL SUD-ALLEANZA MERIDIONALE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;33&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,22&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-1912.gif" height="34" /&gt;FORZA NUOVA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;29&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,2&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3507.gif" height="34" /&gt;UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;28&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,19&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3440.gif" height="34" /&gt;PER IL BENE COMUNE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;25&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,17&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/21-20080413000000-3129.gif" height="34" /&gt;P.LIBERALE ITALIANO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;22&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,15&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE altri&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;3,54&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="left" xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt; &lt;div class="updated-at left"&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;dati aggiornati alle: 18:59:38 del 14/04/2008&lt;/li&gt;&lt;li&gt;percentuale votanti aggiornata alle: 18:59:38 del 14/04/2008&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="legenda left"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;  &lt;a name="retrospettivo"&gt;&lt;/a&gt;  &lt;table class="tabella-elezioni" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="630"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr class="th"&gt; &lt;th class="pol-2006" width="402"&gt;Politiche 2006&lt;/th&gt;&lt;th width="106"&gt; &lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt; &lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt; &lt;/th&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img xmlns="" src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-FORZAIT_.gif" height="34" /&gt;FORZA ITALIA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;3.238&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;20,89&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-UDC_____.gif" height="34" /&gt;UDC&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2.097&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;13,53&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-ALLENAZ_.gif" height="34" /&gt;ALLEANZA NAZIONALE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1.798&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;11,6&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-LEGANORD.gif" height="34" /&gt;LEGA NORD&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;111&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,72&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-ALT_SOC_.gif" height="34" /&gt;ALTER.SOC.MUSSOLINI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;88&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,57&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-FIAMMA__.gif" height="34" /&gt;FIAMMA TRICOLORE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;88&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,57&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-NUOV_SIC.gif" height="34" /&gt;NUOVA SICILIA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;70&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,45&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-AMBIENT_.gif" height="34" /&gt;AMBIENTA-LISTA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;57&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,37&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-PATSIC__.gif" height="34" /&gt;PATTO PER LA SICILIA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;35&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,22&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-PENSUN__.gif" height="34" /&gt;PENSIONATI UNITI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;30&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,19&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-P_LIB_IT.gif" height="34" /&gt;P.LIBERALE ITALIANO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;16&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,1&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-PRI_____.gif" height="34" /&gt;PRI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;15&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,1&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-PATCREST.gif" height="34" /&gt;PATTO CRIST.ESTESO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;12&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,08&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-RIFORLIB.gif" height="34" /&gt;RIFORMATORI LIBERALI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;9&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,06&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE CDL - Casa Delle Liberta'&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;7.664&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;49,44&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-DEMSIN__.gif" height="34" /&gt;DEMOCRATICI SINISTRA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2.570&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;16,58&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-DLMARG__.gif" height="34" /&gt;DL.LA MARGHERITA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1.268&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;8,18&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-UDEURPOP.gif" height="34" /&gt;U.D.EUR POPOLARI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1.188&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;7,66&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-RIF_COM_.gif" height="34" /&gt;RIF.COM.&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1.144&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;7,38&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-ITVALORI.gif" height="34" /&gt;DI PIETRO IT. VALORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;624&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4,03&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-INUNION_.gif" height="34" /&gt;INSIEME CON L'UNIONE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;394&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,54&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-RNP_____.gif" height="34" /&gt;LA ROSA NEL PUGNO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;256&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1,65&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-S_CRAXI_.gif" height="34" /&gt;I SOCIALISTI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;123&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,79&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-P_PENS__.gif" height="34" /&gt;PART.PENS.&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;123&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,79&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-REPEUROP.gif" height="34" /&gt;REPUBBLICANI EUROPEI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;46&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,3&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-CODACONS.gif" height="34" /&gt;LISTA CONSUMATORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;29&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,19&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-P_S_D_I_.gif" height="34" /&gt;PSDI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;14&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,09&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE Unione&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;7.779&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;50,19&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-ALLSIC__.gif" height="34" /&gt;ALLEANZA SICILIANA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;34&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,22&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-MDS_NSIC.gif" height="34" /&gt;MOV.DEM.SIC-NOI SIC.&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;21&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,14&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE altri&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;55&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,35&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-8833208475931078269?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/8833208475931078269/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=8833208475931078269&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8833208475931078269'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8833208475931078269'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/senato-della-repubblica.html' title='SENATO DELLA REPUBBLICA'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-2311236050320219416</id><published>2008-04-14T23:41:00.000-07:00</published><updated>2008-04-14T23:43:22.652-07:00</updated><title type='text'>CAMERA DEI DEPUTATI</title><content type='html'>&lt;div class="el-dx-cont-tit left"&gt; &lt;h1&gt;AVOLA&lt;/h1&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="el-dx-cont-sub left"&gt; &lt;span class="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;   Sezioni scrutinate:      31     di 31&lt;br /&gt;   Percentuale votanti: 71.898%            (Comunicazione alla chiusura) &lt;/span&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="el-dx-cont-res left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt; &lt;div class="el-table left"&gt; &lt;table class="tabella-elezioni" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="630"&gt; &lt;tbody&gt;&lt;tr class="th"&gt; &lt;th width="402"&gt;Lista&lt;/th&gt;&lt;th width="106"&gt;Voti&lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt;%&lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt;Seggi&lt;/th&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img xmlns="" src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3424.gif" height="34" /&gt;IL POPOLO DELLA LIBERTA'&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;7.137&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;43,03&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3449.gif" height="34" /&gt;MOVIMENTO PER L'AUTONOMIA ALL.PER IL SUD&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;759&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4,58&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - SILVIO BERLUSCONI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;7.896&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;47,61&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3456.gif" height="34" /&gt;PARTITO DEMOCRATICO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4.769&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;28,75&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3130.gif" height="34" /&gt;DI PIETRO ITALIA DEI VALORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;389&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,34&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - WALTER VELTRONI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;5.158&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;31,1&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3428.gif" height="34" /&gt;UNIONE DI CENTRO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2.474&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;14,92&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - PIER FERDINANDO CASINI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2.474&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;14,92&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3425.gif" height="34" /&gt;LA SINISTRA L'ARCOBALENO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;385&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,32&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE COALIZIONE - FAUSTO BERTINOTTI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;385&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,32&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3427.gif" height="34" /&gt;LA DESTRA - FIAMMA TRICOLORE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;262&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1,58&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3429.gif" height="34" /&gt;PARTITO SOCIALISTA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;101&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,61&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3357.gif" height="34" /&gt;PARTITO COMUNISTA DEI LAVORATORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;85&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,51&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3437.gif" height="34" /&gt;SINISTRA CRITICA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;66&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,4&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-1912.gif" height="34" /&gt;FORZA NUOVA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;49&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,3&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3129.gif" height="34" /&gt;P.LIBERALE ITALIANO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;42&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,25&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3436.gif" height="34" /&gt;ASS.DIFESA DELLA VITA ABORTO?NO,GRAZIE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;34&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,2&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2008/20-20080413000000-3507.gif" height="34" /&gt;UNIONE DEMOCRATICA PER I CONSUMATORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;33&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,2&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE altri&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4,05&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="left" xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml"&gt; &lt;div class="updated-at left"&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;dati aggiornati alle: 21:49:05 del 14/04/2008&lt;/li&gt;&lt;li&gt;percentuale votanti aggiornata alle: 21:49:05 del 14/04/2008&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;/div&gt; &lt;div class="legenda left"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;/div&gt;  &lt;a name="retrospettivo"&gt;&lt;/a&gt;  &lt;table class="tabella-elezioni" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" width="630"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr class="th"&gt; &lt;th class="pol-2006" width="402"&gt;Politiche 2006&lt;/th&gt;&lt;th width="106"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/th&gt;&lt;th width="61"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/th&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img xmlns="" src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-FORZAIT_.gif" height="34" /&gt;FORZA ITALIA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;3.579&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;20,34&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-ALLENAZ_.gif" height="34" /&gt;ALLEANZA NAZIONALE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2.319&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;13,18&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-UDC_____.gif" height="34" /&gt;UDC&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1.919&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;10,91&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-LEGANORD.gif" height="34" /&gt;LEGA NORD&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;145&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,82&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-FIAMMA__.gif" height="34" /&gt;FIAMMA TRICOLORE&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;109&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,62&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-DC_NPSI_.gif" height="34" /&gt;DEM.CRIST.-NUOVO PSI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;105&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,6&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-ALT_SOC_.gif" height="34" /&gt;ALTER.SOC.MUSSOLINI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;95&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,54&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-NOEURO__.gif" height="34" /&gt;NO EURO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;50&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,28&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-AMBIENT_.gif" height="34" /&gt;AMBIENTA-LISTA&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;44&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,25&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-PENSUN__.gif" height="34" /&gt;PENSIONATI UNITI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;27&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,15&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-P_LIB_IT.gif" height="34" /&gt;P.LIBERALE ITALIANO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;14&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,08&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE CDL - Casa Delle Liberta'&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;8.406&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;47,78&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-L_ULIVO_.gif" height="34" /&gt;L'ULIVO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;5.249&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;29,84&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-UDEURPOP.gif" height="34" /&gt;U.D.EUR POPOLARI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;1.395&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;7,93&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-RIF_COM_.gif" height="34" /&gt;RIF.COM.&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;852&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;4,84&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-ITVALORI.gif" height="34" /&gt;DI PIETRO IT. VALORI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;660&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;3,75&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-COMIT___.gif" height="34" /&gt;COMUNISTI ITALIANI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;421&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,39&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-RNP_____.gif" height="34" /&gt;LA ROSA NEL PUGNO&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;358&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;2,03&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-F_DEIVER.gif" height="34" /&gt;FED.DEI VERDI&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;169&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,96&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;&lt;img src="http://images.corriere.it/images/static/common/elezioni2008/simboli-seas/politiche2006/20060409000000-P_PENS__.gif" height="34" /&gt;PART.PENS.&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;83&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;0,47&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt; &lt;/tr&gt; &lt;tr class="tot"&gt; &lt;td class="first border-right"&gt;      TOTALE Unione&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;9.187&lt;/td&gt;&lt;td class="border-right numeri-perc"&gt;52,21&lt;/td&gt;&lt;td class="numeri-perc"&gt;-&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-2311236050320219416?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/2311236050320219416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=2311236050320219416&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2311236050320219416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2311236050320219416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/camera-dei-deputati.html' title='CAMERA DEI DEPUTATI'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-698950188584630745</id><published>2008-04-11T00:52:00.000-07:00</published><updated>2008-04-11T00:58:55.261-07:00</updated><title type='text'>Moretti sceglie il PD</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;h1&gt;&lt;b&gt;&lt;b&gt;"Berlusconi inadatto a democrazia&lt;br /&gt;Ecco perché sceglierò il Pd"&lt;/b&gt;&lt;/b&gt;&lt;/h1&gt;Il regista-attore sul sito di MicroMega, conversazione con Paolo Flores d'Arcais&lt;br /&gt;&lt;h2&gt;"Ultima occasione per non consegnare l'Italia all'estremismo del Cavaliere e Bossi"&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;NON mi piace l'espressione e il concetto di "voto utile", ma personalmente non ho mai avuto dubbi sul mio voto: il Partito democratico è la novità della politica italiana e forse l'ultima opportunità per non regalare definitivamente il paese all'estremismo di Berlusconi e Bossi. Purtroppo, tra gli elettori di sinistra e centrosinistra, persiste una tentazione irresponsabile ad astenersi dal voto.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Gli incerti sono tali per delusione, stanchezza, assuefazione. La delusione nei confronti del governo di centrosinistra è in parte condivisibile, ma non può far dimenticare il vero e proprio abisso politico, culturale ed etico che c'è tra il centrosinistra e la destra italiana. La stanchezza si esprime con l'infastidito "Ma come è possibile, dobbiamo ancora occuparci di Berlusconi?!". Sì, il protagonista negativo purtroppo è ancora lui e, cosa impossibile da immaginare nel '94, si tratta di un Berlusconi addirittura peggiore: per aggressività, assenza di senso dello Stato e disprezzo delle istituzioni. Assuefazione: siamo arrivati al punto che ormai quasi tutti consideriamo normali cose che in democrazia non lo sono per niente, e che infatti non sono mai accadute in altri paesi: per esempio, il monopolio televisivo privato in mano a una sola persona, che, incredibilmente, si candida per la quinta volta in quindici anni a governare con le sue improvvisazioni il paese. Come non sono normali le aggressioni verbali di Bossi e Berlusconi nei confronti degli avversari politici, delle istituzioni, della magistratura, del presidente della Repubblica. Parlare di "imbracciare le armi", non può essere considerata un'innocua battuta (anzi, Berlusconi ha detto: "E' una metafora", ma mi sembra che non gli sia ben chiaro il concetto).&lt;br /&gt;Molto pericolosa e inquinante è l'ossessione di Berlusconi verso i brogli elettorali. Tutti hanno dimenticato che purtroppo è una sua costante, infatti già nel '96 disse che Prodi aveva vinto grazie ai brogli. L'ha ripetuto quasi in tempo reale nell'aprile di due anni fa, convincendo milioni di elettori di essere stati derubati. Questo è un modo inaccettabile per delegittimare il voto e quindi minare le basi della democrazia. Si è poi visto, quando molti voti sono stati ricontati, che di poco era stato penalizzato il centrosinistra. In Berlusconi c'è una estraneità direi "naturale" alle regole e al rispetto dei risultati che non gli sono favorevoli.&lt;br /&gt;                                         &lt;br /&gt;Purtroppo l'opinione pubblica in Italia non esiste. Basti fare il confronto con quello che scrivono di Berlusconi giornali stranieri non certo di sinistra: esprimono incredulità per le sue continue affermazioni anti-istituzionali, severità e durezza per i suoi continui attacchi alle norme elementari della convivenza democratica, e una autentica preoccupazione verso un suo possibile ritorno al governo. Oltretutto, per la quinta volta, c'è un candidato che parte avvantaggiato nella competizione elettorale, perché ancora controlla tre reti televisive e giornali e radio. Io sono una persona competitiva, un appassionato di gare, mi piace farle e vederle, ma le nostre elezioni assomigliano alla finale dei cento metri, la gara più bella delle Olimpiadi, con sette concorrenti allineati e l'ottavo che arriva col suo blocchetto di partenza e si sistema 15 metri più avanti. Una gara falsata... Trovo perciò insensato il gran parlare che si fa di Berlusconi come personaggio "carismatico" e "grande comunicatore". Secondo me, oggi, non è né l'uno né l'altro.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;A proposito di Veltroni e Berlusconi, non capisco come ci sia qualcuno che possa sostenere che i due uomini politici e i loro programmi si assomiglino o addirittura siano uguali... Tra i due politici le differenze sono enormi, Berlusconi è un disco sempre più incantato e sempre più finto. Lo si è visto anche nel suo rifiuto di confrontarsi in tv con Veltroni. Una vera e propria fuga. Sa che perderebbe voti. Purtroppo, questo suo rifiuto qui da noi non scandalizza, viene considerato normale: "E' in vantaggio, è giusto che non faccia il duello con Veltroni". In altri paesi l'opinione pubblica, che qui non esiste, ti farebbe pagare politicamente ed elettoralmente un comportamento del genere.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Il centrosinistra, per non diventare come la destra, giustamente evita di usare, con segno opposto, la stessa aggressività... Per non spaventare i moderati, il centrosinistra evita di ricordare le condanne, per mafia e corruzione della magistratura, di importanti esponenti di destra: in questo modo fa due passi indietro, ma la destra ne fa otto avanti. Il centrosinistra considera molte delle argomentazioni a suo favore dei possibili boomerang, mentre la destra aggredisce e insulta. E' un problema di metodo che però è anche di sostanza: va bene non diventare come il tuo avversario, ma bisogna solamente subire?...&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Non ho mai usato l'espressione "regime", perché quest'espressione generica può significare tutto e niente. E' una rassicurante coperta di Linus, è un plaid linguistico che uno usa per lamentarsi e poi restare fermo. Preferirei essere più preciso, forse più duro: la nostra è una democrazia in parte svuotata dal quasi monopolio televisivo di Berlusconi.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;L'irresponsabilità è una caratteristica molto italiana. Bossi, Berlusconi, Dell'Utri e tanti altri nella destra, si permettono delle affermazioni gravissime. Poi si rettifica, in parte si smentisce e tutto finisce lì. Vengono considerate, con incredibile indulgenza, "dichiarazioni in libertà", "folklore", "esagerazioni pittoresche". Tanti hanno considerato troppo cupo e pessimista il finale del "Caimano", ma le frasi di Berlusconi sull'esame di sanità mentale da fare ai magistrati si spingono molto oltre. Eppure non succede nulla (ma i giornalisti stranieri, anche quelli moderati, rimangono allibiti).&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Il direttore di un telegiornale di Mediaset da anni sbeffeggia, ridicolizza, schernisce politici e giornalisti di sinistra e centrosinistra, e gli si risponde con corsivi ironici, invitandolo alle trasmissioni comiche, considerandolo addirittura più onesto di altri perché più schierato. Si ride. Ma non c'è niente da ridere. Milioni di persone vedono la televisione, che è uno strumento molto più prepotente dei giornali, e nei confronti del quale abbiamo meno difese...&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Berlusconi si è lanciato ripetutamente in affermazioni molto gravi contro Napolitano, trattandolo come "uno dei loro". Dopo l'ultima di queste incredibili uscite contro il presidente della Repubblica, alcuni giornali hanno titolato: "Lite Berlusconi-Veltroni sul Quirinale". Ma qui non c'è nessuna lite, non c'è nessun derby, c'è solo un uomo inadatto a governare, che non ha ancora capito cos'è lo Stato, le istituzioni, la democrazia liberale.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;Da molti anni, politici democristiani vengono accusati da Berlusconi di essere "comunisti" (dal '94 in Italia questo è ormai un insulto, a differenza di quando esisteva il Pci). Mentre molti fascisti, che restano fascisti e purtroppo non percepirebbero questo come un insulto, hanno avuto ruoli importanti nello schieramento di Berlusconi. Che, è bene ricordarlo, da capo del governo non ha mai partecipato alla festa del 25 Aprile, la festa di Liberazione.&lt;br /&gt;                                          &lt;br /&gt;                                                  &lt;!-- do nothing --&gt; Questo testo è la sintesi di un intervento di Nanni Moretti tratto dal sito &lt;a href="http://temi.repubblica.it/micromega-online/"&gt;&lt;u&gt;www.micromega.net&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;, online da questa mattina.                                          &lt;br /&gt;                                                  &lt;!-- do nothing --&gt;&lt;!-- fine TESTO --&gt;                                   &lt;br /&gt;(&lt;i&gt;&lt;!-- inizio DATA --&gt;11 aprile 2008&lt;!-- fine DATA --&gt;&lt;/i&gt;)&lt;/div&gt;&lt;h1&gt;&lt;!-- fine TITOLO --&gt;&lt;/h1&gt;                                                      &lt;h3&gt;&lt;!-- inizio SOMMARIO --&gt;&lt;!-- inizio FIRMA --&gt;&lt;span class="txt12"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-698950188584630745?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/698950188584630745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=698950188584630745&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/698950188584630745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/698950188584630745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/berlusconi-inadatto-democrazia.html' title='Moretti sceglie il PD'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3696186506421174603</id><published>2008-04-09T23:35:00.000-07:00</published><updated>2008-04-09T23:36:45.274-07:00</updated><title type='text'>Le condanne dei fannulloni</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Statali, ecco le sentenze della Corte dei Conti Il giudice che ha fatto 18 udienze in 10 anni&lt;br /&gt;A Grosseto&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Il primario che faceva interventi estetici in ospedale è stato condannato a restituire alla Regione Toscana 72 mila euro&lt;br /&gt;A Matera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I centralinisti della Regione chiamavano dall’ufficio amici e parenti. Ora devono pagare la bolletta: cinquemila euro&lt;br /&gt;A Milano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’insegnante diventato il simbolo dei fannulloni è stato condannato a pagare 50 mila euro per le sue assenze da scuola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si fanno pagare le telefonate ai numeri erotici e gli interventi di chirurgia estetica. Stanno a casa in malattia con finti certificati per non consumare le ferie, autorizzano consulenze inutili pur di prendere qualche centinaio di euro di «mazzette».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A raccontare l’Italia degli statali fannulloni e scrocconi—quelli che lavorano in uffici pubblici, asl, ministeri, palazzi di giustizia, scuole — sono le sentenze emesse ogni anno dalla Corte dei Conti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultimo anno non ha portato nelle casse dello Stato quanto ci si aspettava. Dagli oltre 252 milioni di euro di «sanzioni» inflitte nel 2006 si è infatti scesi a poco più di 92 milioni nel 2007. Un’oscillazione al ribasso aveva segnato anche il biennio precedente: nel 2004 la somma complessiva superava i 280 milioni di euro, nel 2005 appena 87 milioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«L’importante—spiegano alla Corte — è che vengano perseguiti coloro che provocano danni materiali e di immagine e soprattutto che la sanzione sia proporzionata al comportamento illecito».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Caso esemplare è certamente quello del ragionier Vitaliano Brasini. Nominato giudice tributario a Forlì vanta un record invidiabile: essere riuscito a partecipare a 18 udienze in dieci anni. A segnalare la sua scarsa efficienza è, il 30 giugno 2005, il presidente della commissione tributaria regionale per l’Emilia Romagna. Parte l’indagine e la procura della Corte scopre che «Brasini non ha mai comunicato, giustificato e documentato i singoli impedimenti ». Lui nomina un avvocato, sostiene di aver ricevuto dal presidente della sua sezione una «autorizzazione tacita ad assentarsi nell’ultimo biennio per ragioni di salute».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I documenti dimostrano però che non si tratta soltanto di due anni. Perché dal 1996 in poi Brasini non è quasi mai comparso in ufficio. Per avere un’idea del carico di lavoro, basti pensare che l’altro giudice del suo collegio nello stesso periodo ha trattato 173 ricorsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ragioniere capisce di non avere via d’uscita e fa un ultimo tentativo per risolvere la questione: restituisce i compensi percepiti da luglio 2002 a dicembre 2003. Ma non basta. La procura calcola in quasi 26.000 euro il danno allo Stato provocato da Brasini insieme ai presidenti che avrebbero dovuto controllarne il rendimento e la Corte accoglie la richiesta perché renda i guadagni percepiti. Molto più bassa è la cifra che dovranno versare i centralinisti dagli uffici di Matera della Regione Basilicata. Per telefonare a parenti e amici aspettavano di arrivare in ufficio e, naturalmente, non badavano a spese. Hanno fatto chiamate per circa 5.000 euro e adesso saranno costretti a pagare le bollette arretrate. Anche Rinaldo Falciani, sottufficiale della Guardia di Finanza, usava l’apparecchio di servizio, ma contattava soprattutto «numeri ad alta tariffazione con prefisso 166 e 899». Nel 2006 il tribunale militare di Torino l’ha condannato per peculato, poi è intervenuta la Corte dei Conti. Sono 266 le chiamate abusive «ed è risultato che in 264 casi (ossia oltre il 99 per cento) Falciani aveva avuto la disponibilità del telefono». Risultato: dovrà restituire 3.000 euro, oltre a 131,42 di spese legali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La condanna a pagare 50.000 euro è stata inflitta al termine di un procedimento che alla Corte ritengono «emblematico ». Riguarda Mario Fogliani, professore di un Istituto tecnico della Lombardia, diventato famoso per i giorni di assenza dalle lezioni, in alcuni anni «addirittura pari al 71 per cento dell’orario di servizio delle classi a lui assegnate».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«I suoi comportamenti — lo ha accusato la Procura — sono connotati da colpa gravissima, ai limiti del dolo in quanto pervicacemente reiterati per più anni, in spregio, persino, alle sanzioni che, via via venivano comminate ed in palese, reiterata dolosa violazione dei doveri che la funzione docente imponeva». In particolare gli è stato contestato «un numero elevatissimo di assenze dal servizio e la loro collocazione strategica, soprattutto, in determinati periodi dell’anno scolastico: in particolare, in occasione di cosiddetti ponti, feste comandate ovvero impegni istituzionali di particolare onerosità; le gravi difficoltà e carenze di apprendimento lamentate dagli studenti, e confermate dalle valutazioni insufficienti riportate da intere classi, a cagione dell’inadeguato impegno del docente, anche sul piano didattico ». Lui ha provato a difendersi, ha cercato di far credere di essere affetto da una grave forma di artrosi. Ma a determinare la condanna è stata la richiesta, che aveva presentato negli anni scorsi, di essere autorizzato a svolgere un secondo lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soltanto un impiego aveva invece il dottor Silvio Sarti, primario presso l’ospedale di Grosseto. I pazienti che volevano sottoporsi a interventi di chirurgia estetica venivano portati nella struttura pubblica in modo da presentare il conto al Servizio sanitario nazionale. Adesso, dicono i giudici contabili della Toscana, sarà lui a dover restituire 72.366 euro che la Regione ha erogato ritenendo che si trattasse di operazioni di tutt’altro tipo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fiorenza Sarzanini&lt;br /&gt;10 aprile 2008 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3696186506421174603?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3696186506421174603/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3696186506421174603&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3696186506421174603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3696186506421174603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/le-condanne-dei-fannulloni.html' title='Le condanne dei fannulloni'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7483973140373635375</id><published>2008-04-04T23:33:00.000-07:00</published><updated>2008-04-04T23:34:00.373-07:00</updated><title type='text'>La «Peggio gioventù»? I 30enni di oggi</title><content type='html'>&lt;h2&gt;Una serie di record negativi per l'Italia, fanalino di coda su quasi tutti gli indicatori rispetto ai Paesi europei&lt;/h2&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MILANO&lt;/span&gt; - Se la condizione giovanile di questi anni trova nell’ultimo film di Virzì «Tutta la vita davanti» una rappresentazione briosa, condita di ironia, dove i drammi dei protagonisti sono in qualche modo sublimati dall’arte, di fronte a dati oggettivi che fotografano il reale disagio dei trentenni nell’Italia di oggi, a pochi giorni dal voto, l’ironia scompare del tutto. Il prof. Alessandro Rosina, dell’Istituto di Demografia della Cattolica di Milano, ha presentato nell’ateneo di Largo Gemelli i risultati di una ricerca dal titolo «Generazione? Un ritratto degli under 35 italiani», impietosa radiografia su quei milioni di ragazzi che hanno studiato da europei e si ritrovano a 30 anni precari e per giunta «bamboccioni».&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;INDICATORI&lt;/b&gt; - La ricerca elenca una serie di record negativi, che ci vedono fanalino di coda su quasi tutti gli indicatori rispetto ai Paesi europei. Secondo Rosina «i giovani italiani risultano avere il minor peso elettorale di tutta Europa; hanno la più bassa scolarizzazione e occupazione, i salari sono fra i più bassi. Il nostro Paese ha il sistema previdenziale più iniquo e al contempo il maggior debito pubblico ereditato dalle generazioni precedenti. In Europa i giovani italiani sono quelli che contano meno dal punto di vista sociale, economico, demografico e politico».&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;DE-GIOVANIMENTO&lt;/b&gt; - Le ragioni sono in parte congiunturali, ma prevalentemente politiche. Anzitutto i giovani contano sempre meno dal punto di vista demografico e quindi elettorale. «Dati Eurostat indicano che all’inizio degli anni '90 i 15-24enni erano quasi il doppio rispetto ai 65-74enni, oggi le due fasce si equivalgono». In molti Paesi europei gli under 25 sono più del 30% della popolazione, «l'Italia è l’unico paese sceso sotto la quota del 25%. Più che di "invecchiamento" sarebbe più corretto parlare di de-giovanimento della popolazione». Inoltre la preparazione scolastica più alta che in passato, non incide, per via della mancanza di meritocrazia, sulle prospettive occupazionali: «siamo l’unico grande Paese in Europa con un solo 15-25enne occupato su quattro».&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;PENSIONI&lt;/b&gt; - Esiste poi il nodo previdenziale. Chi ha cominicato a lavorare dalla metà degli anni '90, «andrà in pensione più tardi e riceverà circa il 20-30% in meno». Le riforme degli ultimi 10 anni hanno infatti lasciato inalterati i requisiti e il trattamento delle generazioni più vecchie «e addossato sui più giovani i costi dell’invecchiamento della popolazione». Proprio su coloro che per primi hanno affrontato la condizione di precarietà strutturale nel lavoro, alla quale la politica non ha fin ora saputo offrire alcun concreto sistema di ammortizzatori. «La stessa spesa sociale in Italia è assorbita per lo più dall’old age (61% contro il 47% della media europea, dati Eurostat) e siamo il Paese europeo che destina meno risorse verso le giovani generazioni. Ed è per questo che si appoggiano fortemente alla famiglia di origine, il loro vero ammortizzatore sociale».&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;b&gt;DEBITO PUBBLICO&lt;/b&gt; - I fondi per i più giovani tra l’altro ci sarebbero. Peccato che siano prosciugati dagli interessi sul debito pubblico, che dagli anni '80 (quando era al 60%) non smette di crescere. Negli ultimi anni è rimasto sistematicamente sopra il 104% del Pil, circa 1600 mld di euro che producono interessi annui per 65 mld (pari al 4,5% del Pil), «più o meno la percentuale che altri stati destinano alla spesa sociale e ai propri giovani, cioè al proprio futuro» afferma Rosina. Chi è entrato nella vita adulta dalla metà degli anni '90 ha ereditato il macigno di un debito che non ha contribuito a costituire e del quale non ha beneficiato in alcun modo. Si trova invece a doverne pagare il conto. Si tratta di una condizione profondamente iniqua, visto che da noi tale debito non è stato formato affatto per potenziare le prospettive per le giovani generazioni e di crescita del Paese, ma per proteggere il livello di benessere e di status degli adulti/anziani, scaricandone le conseguenze sui figli». La generazione che è cresciuta sulle ali del boom economico è stata dunque «più brava a indebitarsi che a produrre ricchezza». Ed è quella stessa a cui 12 milioni di 18-34enni, il popolo dei «bamboccioni», il prossimo 12 aprile, dovrà rinnovare la propria fiducia.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="footnotes"&gt;Alessandro Di Lecce&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;04 aprile 2008&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7483973140373635375?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7483973140373635375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7483973140373635375&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7483973140373635375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7483973140373635375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/la-peggio-giovent-i-30enni-di-oggi.html' title='La «Peggio gioventù»? I 30enni di oggi'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-5813444290446300905</id><published>2008-04-01T01:28:00.001-07:00</published><updated>2008-04-01T01:54:09.539-07:00</updated><title type='text'>Comizio Anna Finocchiaro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HybyaqVLI/AAAAAAAAAFc/WJjh2VJevYM/s1600-h/2376313475_c0e4956a02.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 201px; height: 133px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HybyaqVLI/AAAAAAAAAFc/WJjh2VJevYM/s200/2376313475_c0e4956a02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184191205284140210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HyriaqVMI/AAAAAAAAAFk/wPa2LNe33ss/s1600-h/2376375771_a0be7cc324.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HyriaqVMI/AAAAAAAAAFk/wPa2LNe33ss/s200/2376375771_a0be7cc324.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184191475867079874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HzDCaqVOI/AAAAAAAAAF0/xCP2nsRPm7w/s1600-h/2377208688_db131ef75c.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HzDCaqVOI/AAAAAAAAAF0/xCP2nsRPm7w/s200/2377208688_db131ef75c.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184191879594005730" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_Hy4CaqVNI/AAAAAAAAAFs/3HMATgAZWbM/s1600-h/2377216028_96948b9f88.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_Hy4CaqVNI/AAAAAAAAAFs/3HMATgAZWbM/s200/2377216028_96948b9f88.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184191690615444690" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HzOiaqVPI/AAAAAAAAAF8/SSluQ-tHBF0/s1600-h/2376384911_081ef6eb90.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HzOiaqVPI/AAAAAAAAAF8/SSluQ-tHBF0/s200/2376384911_081ef6eb90.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184192077162501362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_H35CaqVQI/AAAAAAAAAGE/xt4HzSeVIyM/s1600-h/IMG_0060.JPG"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 201px; height: 131px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_H35CaqVQI/AAAAAAAAAGE/xt4HzSeVIyM/s200/IMG_0060.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5184197205353452802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-5813444290446300905?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/5813444290446300905/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=5813444290446300905&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5813444290446300905'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5813444290446300905'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/04/comizio-anna-finocchiaro.html' title='Comizio Anna Finocchiaro'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R_HybyaqVLI/AAAAAAAAAFc/WJjh2VJevYM/s72-c/2376313475_c0e4956a02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7669092554575711910</id><published>2008-03-28T00:59:00.000-07:00</published><updated>2008-03-28T01:02:33.901-07:00</updated><title type='text'>Sondaggio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R-yl0yaqVKI/AAAAAAAAAFU/7JVk8_uQKgI/s1600-h/voto.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 425px; height: 104px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R-yl0yaqVKI/AAAAAAAAAFU/7JVk8_uQKgI/s200/voto.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182699597501977762" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;                                                                &lt;span style="font-size:78%;"&gt;Clicca sull'immagine per ingrandire&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;Sfida Pdl-Pd, in cinque regioni&lt;br /&gt;la distanza è del 2%&lt;/h1&gt; &lt;h2&gt;A livello nazionale il divario è intorno al 6 per cento. Seggi al Senato, decisivo il risultato di Udc e Sinistra  &lt;/h2&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il quadro emerso da diverso tempo appare confermato&lt;/span&gt;: la coalizione di centrodestra rimane in vantaggio, con una differenza di circa 6 punti rispetto a quella avversaria. Ma quest'ultima sembra, di recente, secondo alcuni istituti, avere accorciato significativamente le distanze. Occorre tuttavia sottolineare che questi dati si riferiscono alla competizione per la Camera, ove il computo del premio di maggioranza (oltre che della soglia di accesso del 4%) si effettua considerando l'elettorato nel suo insieme, come fanno, appunto i sondaggi. Diverso è il discorso per il Senato, ove il calcolo avviene a livello delle singole regioni. Anche qui si rileva oggi la prevalenza netta della coalizione di centrodestra, con circa 9 seggi oltre la maggioranza assoluta. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma il dato può modificarsi anche sostanzialmente. &lt;/span&gt;Per almeno due ordini di fattori: a) la distanza ravvicinata tra le coalizioni in alcune regioni. In certi contesti, il risultato appare ragionevolmente scontato. Lombardia, Veneto e Sicilia andranno al Pdl (con Lega e MPA). In Emilia, Toscana e Umbria vincerà il Pd (con l'Idv). In altre regioni, l'esito parrebbe però in qualche misura più contrastato e in alcune (Liguria, Sardegna, Abruzzo, Calabria e Lazio) davvero molto incerto, dato che la distanza tra le due coalizioni risulta assai esigua e oscillante tra l'1-2%. b) La «lotteria» dell'8%. Il secondo fattore comporta a un risultato imprevedibile in tutte (o quasi) le regioni. Si tratta di quella che D'Alimonte ha denominato in modo assai efficace la «lotteria» dell'8%. Nella gran parte delle regioni, infatti, le due principali forze concorrenti ai partiti maggiori, vale a dire l'Udc e la Sinistra l'Arcobaleno, risultano oggi toccare da vicino — ma non sempre superare — la soglia per accedere alla distribuzione dei posti in Senato. &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il raggiungimento dell'8% in una o più regioni&lt;/span&gt; comporterebbe un maggior numero di partecipanti alla ripartizione dei seggi e quindi una parziale sottrazione di questi ultimi al Pd o al Pdl. Se, ad esempio, in una data regione debbono essere assegnati in tutto 10 seggi e 6 vanno alla coalizione vincente (Pd o Pdl), i restanti 4 andranno tutti al soccombente (Pd o Pdl) se nessun altro raggiunge l'8%. Andranno invece ripartiti anche con Udc e/o Sin. Arcobaleno se questi riescono a superare la soglia di ammissione. Tutto ciò può modificare, anche in modo sostanziale, gli equilibri e le maggioranze. Nessuno quindi può dire se il responso delle urne confermerà il quadro oggi rilevato: la volta scorsa, nel 2006, le ultime due settimane videro, grazie alla capacità comunicativa di Berlusconi e agli errori di Prodi, una forte «rimonta» da parte del centrodestra. &lt;/p&gt; &lt;div id="rectangle right" class="right"&gt;&lt;!-- OAS AD '180x150'begin --&gt; &lt;script type="text/javascript"&gt; OAS_AD('Bottom1'); &lt;/script&gt;  &lt;!-- OAS AD '180x150' end --&gt;    &lt;/div&gt; &lt;p&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Potrà Veltroni «rimontare» in modo analogo?&lt;/span&gt; Secondo alcuni, lo sta già facendo. L'ex sindaco di Roma ha dalla sua parte una forte popolarità personale: un recente sondaggio ha visto proprio Veltroni primo nella classifica nella fiducia espressa dagli elettori. Forse anche per questo, il quesito che richiede le previsioni degli stessi elettori sull'esito del voto, mostra, nelle ultime settimane, un accrescersi della quantità di indecisi sul risultato elettorale. Ma non è detto che il leader del Pd sappia o possa sfruttare appieno queste sue potenzialità. Tutto dipenderà da quella minoranza (10%) che deciderà all' ultimo minuto. E' verso costoro - che sceglieranno sulla base dei confronti televisivi e, spesso, dei consigli degli amici - che è diretta in realtà la campagna elettorale dei prossimi giorni. &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7669092554575711910?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7669092554575711910/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7669092554575711910&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7669092554575711910'/><link rel='self' type='application/atom+xml' 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{parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R-vfFiaqVJI/AAAAAAAAAFM/1j549DMVj4E/s1600-h/IMG_0001.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 302px; height: 403px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R-vfFiaqVJI/AAAAAAAAAFM/1j549DMVj4E/s200/IMG_0001.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5182481082450859154" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-5262106456355883021?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/5262106456355883021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=5262106456355883021&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5262106456355883021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5262106456355883021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/03/veltroni-siracusa.html' title='Veltroni a Siracusa'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R-vfFiaqVJI/AAAAAAAAAFM/1j549DMVj4E/s72-c/IMG_0001.JPG' height='72' 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class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-4576356964205122823?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/4576356964205122823/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=4576356964205122823&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4576356964205122823'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4576356964205122823'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/03/spot-pd.html' title='Spot elettorale Partito Democratico'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1863719973507345951</id><published>2008-03-21T23:39:00.001-07:00</published><updated>2008-03-21T23:39:43.614-07:00</updated><title type='text'>Veltroni a Pescara</title><content type='html'>&lt;object width="400" height="320"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.democratica.tv/js/mediaplayer.swf"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;br /&gt;&lt;param name="flashvars" value="config=http://www.democratica.tv/playerconfig.xml&amp;amp;file=http://www.democratica.tv/xml/embed/4069"&gt;&lt;br /&gt;&lt;embed src="http://www.democratica.tv/js/mediaplayer.swf" type="application/x-shockwave-flash" 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href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1863719973507345951'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/03/veltroni-pescara.html' title='Veltroni a Pescara'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-312779470475844098</id><published>2008-03-20T23:54:00.000-07:00</published><updated>2008-03-20T23:55:44.886-07:00</updated><title type='text'>Ecco il programma di governo del Partito Democratico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;            Il programma di governo del Pd - Integrale&lt;br /&gt;Riportiamo il testo del programma di governo del Partito democratico, presentato a Roma il 25 febbraio dal segretario del Pd, Walter Veltroni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;L'ITALIA NEL MONDO CHE CAMBIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;I grandi cambiamenti demografici, migratori, tecnologici, economici, energetici, climatici e strategici, che hanno segnato il passaggio di secolo, hanno mutato in pochi anni il volto del pianeta.&lt;br /&gt;La globalizzazione mostra tutta la sua ambivalenza: migliorano le condizioni di vita e di reddito di milioni di uomini, che per la prima volta hanno accesso allo sviluppo, ma le disuguaglianze tendono ad accentuarsi, mentre le turbolenze dei mercati finanziari ripropongono rischi di recessione e sollecitano una nuova regolazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il recente protagonismo della Russia, il riemergere della Cina, l’affacciarsi dell’India e di nuovi Paesi leader continentali stanno disegnando un mondo inevitabilmente multipolare e assai meno eurocentrico. Le minacce alla sicurezza internazionale sono cresciute, assumendo le forme nuove e più insidiose del conflitto etnico e religioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In un contesto in rapida evoluzione e contraddistinto da elevata instabilità, l'Italia deve ribadire la scelta di un metodo multilaterale e di una presenza attiva negli organismi internazionali. In questo quadro, l'Italia deve poter disporre di uno strumento militare che le consenta, in coerenza con il mandato fissato nell'articolo 11 della Costituzione, di assicurare un'adeguata difesa del territorio nazionale; di svolgere da protagonista il ruolo che le compete nelle alleanze internazionali; di condividere le responsabilità nel governo delle crisi e per la difesa della pace e della stabilità internazionale. La lotta al terrorismo resta un'esigenza essenziale, da affrontare tramite le missioni internazionali di cui siamo parte e attraverso i nuovi strumenti europei di cooperazione fra polizie e servizi di intelligence.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Italia deve confermare il suo impegno nella missione in Afghanistan, decisiva per vincere la guerra al terrorismo jihadista e nella riflessione strategica sul Medio Oriente e sulle crisi dell’area, tragicamente aggravate dall'errore compiuto dall'Amministrazione Bush con la guerra in Irak. Contemporaneamente, deve affermare la necessità di un'iniziativa che fermi la corsa al riarmo convenzionale e nucleare che segna questo tempo. Lavoreremo perciò ad un Mediterraneo e ad un Medio Oriente de-nuclearizzato e parteciperemo agli sforzi internazionali per fermare il rischio nucleare iraniano e per assicurare la sicurezza ai Paesi dell’area.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD lavora per rilanciare il processo di integrazione politica dell’Europa e crede nell’Europa massima possibile, non in quella minima indispensabile, nell’Europa come risposta a chi crede che la globalizzazione sia ingovernabile. Dopo una sollecita ratifica del trattato di Lisbona, le nostre priorità saranno una solida politica di sicurezza comune, una politica dell’energia coerente con la strategia del 20/20/20 e con una rappresentanza unitaria sui mercati esterni, una politica della ricerca e delle reti europee da finanziarsi anche mediante l’emissione di euro-bond. Ci adopereremo per una cooperazione rafforzata in materia di immigrazione e per un potenziamento delle politiche economiche comuni promosse dall’Eurogruppo.&lt;br /&gt;Per il PD, il Mediterraneo deve essere la porta sud dell’intera Unione Europea e non di una sua parte. Il Mediterraneo ha oggi le caratteristiche per diventare l’hub politico ed economico mondiale di questo secolo che collega Europa e Nord Africa, Caspio e area del Golfo, a sua volta porta per l’Asia, un hub per le merci e per l’energia ma anche per le migrazioni e il dialogo religioso. E’ il bacino in cui il nostro Paese ha un naturale interesse strategico e la sua stabilizzazione e valorizzazione deve essere la dote peculiare che porteremo all’intero continente e al mondo. L’Italia è forte e sicura quando esiste un circuito “euro-mediterraneo” di cui siamo parte e perno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD è per il rafforzamento dell’amicizia e della collaborazione nazionale e europea con gli Stati Uniti. Siamo favorevoli alla proposta di costruire uno spazio comune transatlantico in campo economico oltre che politico, che rafforzi il nucleo di base per il governo della globalizzazione e della liberalizzazione e diminuisca il rischio di crescenti protezionismi. Europa e USA assieme rendono tutto più facile e possibile. La partnership atlantica è la base migliore per un nuovo dialogo con il mondo arabo e islamico, per il governo delle crisi, per la piena integrazione dei Balcani occidentali nel sistema europeo e per un approccio positivo nei confronti delle nuove potenze emergenti e dei rischi della proliferazione nucleare e del riarmo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD opera per il multilateralismo efficace, per il rafforzamento delle istituzioni internazionali e per la loro riforma. Dopo il successo all’Onu sulla moratoria delle esecuzioni capitali, l’Italia continua a promuovere l’affermazione e il rispetto della legalità internazionale tramite la Corte di Giustizia e il Tribunale Penale Internazionale e si batte contro ogni forma di discriminazione e violenza nei confronti delle donne e per la tutela dei diritti umani, anche mediante gli accordi condizionati di cooperazione allo sviluppo. Il PD fa propri gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio dell'ONU come chiave ineludibile per promuovere pace, democrazia e sviluppo nel continente africano e si impegna per una sollecita approvazione della legge di riforma della cooperazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il PD ritiene che sia prioritario fermare la corsa al riarmo e alla proliferazione nucleare, anche seguendo la strada maestra di un rafforzamento del regime internazionale di controllo degli armamenti e elaborando nuove misure di fiducia e di disarmo su base regionale.&lt;br /&gt;L’Italia intende far proprio, nel quadro di una governance europea e mondiale, il tema centrale del “riscaldamento globale”, problema inedito e motore nuovo di un cambiamento tecnologico, economico e sociale, che inciderà sulla definizione dei futuri assetti del pianeta.&lt;br /&gt;Il PD si prefigge l’obiettivo di far convergere su queste scelte le principali forze politiche del Paese, per approdare finalmente ad una idea condivisa di interesse nazionale italiano nelle scelte internazionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1 - PER LO SVILUPPO DI QUALITA'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia punta alla riconquista di una posizione di primato nello sviluppo di qualità: più mobilità sociale, più spazio al merito e ai talenti, e meno chiusure corporative; più legalità e meno furbizia; più ricerca, scienza, innovazione tecnologica e meno divisioni e steccati ideologici; più fiducia nel futuro e in se stessi, meno paura del nuovo; più potere di decisione alla democrazia e meno poteri di veto.&lt;br /&gt;Esistono le risorse su cui far leva.&lt;br /&gt;In Italia, due-tremila imprese di media dimensione (ciascuna delle quali è al centro di una costellazione di decine, talvolta centinaia di imprese più piccole) si sono ristrutturate, hanno tirato la cinghia, hanno sofferto, hanno innovato prodotti e processi, si sono internazionalizzate; e ora si sono riproposte da leader nell'economia globale. E’ merito loro se nel 2007 le nostre esportazioni, in valore, sono tornate finalmente a crescere. Quando si dice "imprese", si dice lavoratori e imprenditori, insieme.&lt;br /&gt;In Italia ci sono centinaia di migliaia di giovani e meno giovani che fanno volontariato, per aiutare chi soffre.&lt;br /&gt;In Italia, migliaia di giovani calabresi hanno sfidato la mafia: "ora uccideteci tutti". E sono italiani quegli imprenditori - industriali, commercianti, artigiani - che in Sicilia rifiutano di pagare il pizzo ed espellono dalle loro associazioni chi continua a pagarlo.&lt;br /&gt;In Italia ci sono stati recentemente tre milioni e mezzo di cittadini che si sono messi in fila per far nascere il PD.&lt;br /&gt;Le potenzialità dunque ci sono, e sono grandi, dal Nord dell'eccellenza produttiva al Sud "naturale" piattaforma logistica nel Mediterraneo. Ma, senza un progetto, sono destinate a rimanere tali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2 - I QUATTRO PROBLEMI DEL PAESE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sviluppo di qualità - l'Italia è la qualità, ciò che non potrà mai essere delocalizzato o clonato - si può conseguire solo se la politica si mostra consapevole e si fa compiutamente carico della gravità dei problemi del Paese.&lt;br /&gt;Un problema di efficienza economica, innanzitutto: le migliori analisi comparative mostrano che è in primo luogo il deficit di legalità, di innovazione e di ricerca a tenere basso il ritmo della crescita.&lt;br /&gt;Un problema di disuguaglianza, pari opportunità e immobilità sociale: si è bloccato l'ascensore sociale che consente ai giovani e alle giovani donne più impegnate, intelligenti e preparate di salire quanto vorrebbero e meriterebbero.&lt;br /&gt;Un problema di libertà, intesa come la possibilità per ciascuno di perseguire il proprio disegno di vita, compatibilmente con l'eguale diritto altrui.&lt;br /&gt;Infine, un problema di efficienza, credibilità - in una parola di qualità - della democrazia e del sistema politico-istituzionale.&lt;br /&gt;I Governi di centro-sinistra che hanno guidato l'Italia tra il '96 e il 2001 e tra il 2006 e il 2008, hanno creato - prima con la stabilizzazione economico-finanziaria (Euro) e poi con il successo nella lotta all'evasione fiscale e l'avvio di un migliore controllo della spesa pubblica - le condizioni per il pieno dispiegarsi di una strategia riformatrice che affronti questi quattro problemi strutturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2a - L'Efficienza economica e la qualità dello sviluppo&lt;br /&gt;Il progetto del PD deve assumere l'aumento della ricchezza nazionale come obiettivo principale. Non è un obiettivo confinato nella sfera economica: l'aumento della produttività (del lavoro e dei fattori) è frutto di una strategia a 360 gradi, abbraccia la cultura, la qualità dell'ambiente e l'educazione tanto quanto la riforma della Pubblica Amministrazione. E, senza crescita, non c'è politica redistributiva che tenga[1].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2b - La disuguaglianza&lt;br /&gt;Il progetto del PD deve cambiare profondamente qualità e quantità dell'intervento pubblico, per renderlo capace di aiutare davvero i più poveri ad uscire con le loro gambe dalla situazione di disagio in cui si trovano; deve favorire il rapido innalzamento della partecipazione dei giovani e delle donne - specie nel Sud - alle forze di lavoro e deve chiamare di più il mercato a risolvere problemi sociali e ambientali[2].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2c - Le libertà&lt;br /&gt;La regolamentazione pubblica definisce lo spazio in cui tutte le libertà, anche quelle private, sono rese possibili ed effettive. Anche per questo, però, essa è chiamata a giustificare il perché di divieti, ostacoli, strettoie che si frappongono fra la libertà individuale e l'effettivo perseguimento del progetto di vita di ciascuno. Quali di queste giustificazioni siano accettabili è questione che investe la politica, le scelte collettive. Ma è giusto rimuovere quei vincoli - e sono tanti - la cui giustificazione ormai non è più sostenibile[3].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2d - La qualità della democrazia&lt;br /&gt;Il progetto del PD deve assumere la buona politica come architrave, sia per il suo costante riferimento all'interesse generale, sia nel senso di capacità di decidere e rappresentare (sistema elettorale, sistema istituzionale, ecc), sia nel senso di capacità di auto riformarsi eticamente e di assumere, fino in fondo, le sue responsabilità[4].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3 - IL PROGETTO: DIECI PILASTRI E UN METODO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il progetto del PD deve aggredire contemporaneamente i quattro problemi - inefficienza, disuguaglianza, libertà e qualità della democrazia - se vuole risultare credibile ed efficace[5].&lt;br /&gt;Deve poggiare su questi dieci pilastri:&lt;br /&gt;1. La sicurezza, prima di tutto. Severi contro il crimine e i criminali. Più severi contro chi fa violenza ai bambini.&lt;br /&gt;2. Lo sviluppo è intenso e duraturo solo se è "inclusivo". Nuove sicurezze a fronte di nuove instabilità.&lt;br /&gt;3. Una forte iniezione di concorrenza, innovazione e merito in tutti i settori della nostra società. Premiare i migliori è il primo principio di equità.&lt;br /&gt;4. Uno Stato Sociale universalistico, fatto di nuovi ammortizzatori sociali e servizi pubblici efficienti, che aiuti tutti a camminare con le loro gambe. Educazione alla cittadinanza e sostegno al servizio volontario civile e militare.&lt;br /&gt;5. Un nuovo patto tra generazioni, imperniato sull'investimento in conoscenza, ricerca, innovazione tecnologica. L'educazione è il principale ascensore sociale.&lt;br /&gt;6. Una spesa pubblica più efficiente, che sposti l'accento dalla protezione di posizioni di rendita alla valorizzazione delle energie e alla fornitura di servizi di qualità. Finanza pubblica stabile, grazie a costante disciplina fiscale e a misure, anche straordinarie, di abbattimento del debito.&lt;br /&gt;7. Premere meno sui contribuenti leali - tutti, famiglie e imprese, dipendenti ed autonomi - grazie al maggiore gettito assicurato dalla lotta all'evasione fiscale. Dopo il successo ottenuto dal Governo Prodi, si può: pagare meno, pagare tutti.&lt;br /&gt;8. Diritto dell'economia che "liberi" le energie vitali del Paese. Più legalità per produrre buona e forte crescita.&lt;br /&gt;9. La piena integrazione del criterio della sostenibilità e della qualità ambientale in tutte le politiche pubbliche. L'intervento diretto dello Stato, attraverso meccanismi di premio, e non con nuovi enti/società, nel settore dell'ambiente, sul quale costruire una nuova frontiera di leadership tecnologico-industriale.&lt;br /&gt;10. Una politica che decida e Pubbliche Amministrazioni che funzionino. Nel rispetto del principio di sussidiarietà: Stato forte, nel suo core business.&lt;br /&gt;Per le relazioni con le forze economiche e sociali, si deve puntare ad una radicale riforma del Patto del Luglio del '93. Quel modello aveva un obiettivo unificante: la stabilizzazione economico-finanziaria. Risultò decisivo per conseguirla, con l'Euro. Ora, serve un nuovo modello, con un nuovo obiettivo: l'incremento della produttività totale dei fattori, introducendo fortissime dosi di innovazione nel nostro sistema economico ed aprendolo agli investimenti stranieri. Protagonisti della nuova fase di concertazione - al pari dei sindacati dei lavoratori e di Confindustria - devono essere le Associazioni rappresentative della piccola e piccolissima impresa artigianale e commerciale, unitamente alle organizzazioni della cooperazione e del no profit. In questo contesto, tutti devono "cambiare" comportamenti e capacità di rappresentanza: la politica, certo. Ma anche le forze sociali, per le quali diventa urgente (per renderle protagoniste della contrattazione di secondo livello, dove si può agire sulla produttività), una (auto)riforma delle regole della rappresentanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4 - DODICI AZIONI DI GOVERNO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. FINANZA PUBBLICA: RIPRENDERE IL CONTROLLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Spendere meglio e meno&lt;br /&gt;Nella prossima Legislatura, il banco di prova decisivo per il Governo del PD è ben definito: riqualificare e ridurre la spesa pubblica, senza ridurre - anzi, facendo gradualmente crescere, in rapporto al PIL - la spesa sociale[6].&lt;br /&gt;Il conseguimento di questo obiettivo - mezzo punto di PIL di spesa corrente primaria in meno nel primo anno, un punto nel secondo e un punto nel terzo - è condizione irrinunciabile per onorare l'impegno che assumiamo con i contribuenti italiani, famiglie e imprese: restituire loro, con riduzioni di aliquota e detrazioni, ogni euro di gettito aggiuntivo, derivante da lotta all'evasione fiscale.&lt;br /&gt;Procederemo con innovazioni legislative certo. Ma, soprattutto, con attività di alta amministrazione.&lt;br /&gt;1. Sistematica comparazione - anche a livello micro - delle performances dei singoli uffici delle Pubbliche Amministrazioni, per assegnare a tutti credibili obiettivi di convergenza verso quelle ottenute dai migliori. Attività di sistematica Revisione della spesa (anche utilizzando comparazioni internazionali) e completamento della riforma del Bilancio per migliorare la responsabilizzazione dei politici e dei dirigenti.&lt;br /&gt;2. Attivazione di efficaci meccanismi di valutazione per tutta la Pubblica Amministrazione (alla quale si deve accedere solo per concorso), a cominciare dai dirigenti. Deve presiedervi un'apposita Agenzia Nazionale, anche al fine di aggiornare costantemente le metodologie. I cittadini devono inoltre essere chiamati a valutare i servizi ricevuti, a fornire indicazioni per il loro miglioramento e a poter operare per realizzarlo.&lt;br /&gt;3. Rigoroso rispetto delle scadenze per il rinnovo dei contratti di lavoro e riforma del modello di politica retributiva nelle Pubbliche Amministrazioni, riconducendo lo spazio della contrattazione integrativa alla corresponsione di premi di produttività vincolati al raggiungimento di obiettivi trasparenti e monitorabili dall'esterno, riferiti agli uffici e non ai singoli dipendenti. Remunerazione dei dirigenti robustamente condizionata al conseguimento di risultati predeterminati.&lt;br /&gt;4. Rimpiazzo parziale e selettivo (50%) del turnover, ricorrendo alla mobilità.&lt;br /&gt;5. Abolizione dello spoils system e graduale superamento degli automatismi retributivi e di carriera.&lt;br /&gt;6. Estensione a tutto il settore pubblico delle migliori esperienze di centralizzazione nell'acquisto di beni e servizi.&lt;br /&gt;7. Compiuta informatizzazione delle Pubbliche Amministrazioni e unificazione degli uffici periferici dello Stato centrale in ognuno dei capoluoghi di Provincia.&lt;br /&gt;8. Riduzione al 50% delle società e degli Enti partecipati dallo Stato centrale e dal sistema delle Autonomie.&lt;br /&gt;9. Eliminazione, entro un anno, di tutti gli Ambiti Territoriali Ottimali, settoriali e non, attribuendo le loro competenze alle Province. Eliminazione delle Province là dove (dieci milioni di abitanti) si costituiscono le Città Metropolitane.&lt;br /&gt;10. Incentivazione dei processi di Unione (fino alla fusione) dei comuni piccolissimi, salvaguardando le specifiche identità politico-culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Valorizzare l'attivo patrimoniale&lt;br /&gt;Il patrimonio pubblico non è quello che si definisce tale. I beni demaniali sono oggi, in Italia, multipli di quelli che troviamo altrove. Ridefiniamo le norme civilistiche per restringere in maniera europea la nozione di demanio pubblico e offriamo una tutela puntuale, ma flessibile, alla componente di patrimonio pubblico che smetterebbe di essere demaniale. Ne seguirebbe una diversa fruizione di quel patrimonio. Questa azione è indispensabile premessa di un’iniziativa volta alla valorizzazione della quota “non demaniale” del patrimonio pubblico, sia per ridurre il deficit annuale (la gestione dei beni immobili è oggi una voce di costo per il bilancio pubblico), sia per ridurre più rapidamente e più massicciamente il volume globale del debito pubblico. In un contesto di assoluto rigore nella gestione della finanza pubblica e di sostanziale pareggio di bilancio, l’ingente attivo patrimoniale della Pubblica Amministrazione può contribuire a ridurre più rapidamente il debito sotto il 90% del PIL, così da liberare risorse per almeno mezzo punto di PIL all’anno per politiche di sostegno alla crescita e di lotta alla povertà. Non dobbiamo mai dimenticare, infatti, che la spesa per interessi ammonta oggi a quasi il 50% dell'intero gettito IRPEF.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. PER UN FISCO AMICO DELLO SVILUPPO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Detrazione IRPEF più alta&lt;br /&gt;Subito, un aumento della detrazione IRPEF a favore dei lavoratori dipendenti.&lt;br /&gt;L'aumento è attuabile in più tranche, in progressiva crescita nel tempo, partendo dai redditi medio-bassi. E può essere usato per portare a regime l'intervento per la restituzione del fiscal-drag: ogni anno, la detrazione aumenta per neutralizzare l'effetto del drenaggio fiscale.&lt;br /&gt;La detrazione può essere utilizzata anche per sperimentare forme di "imposta negativa": si tratta di sostenere i redditi più bassi, erogando la detrazione come trasferimento a favore dei lavoratori incapienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Riduzione delle aliquote IRPEF&lt;br /&gt;Dal 2009, riduzione graduale delle aliquote IRPEF (un punto in meno all'anno, per tre anni) finanziata con le risorse rivenienti dalla lotta all'evasione fiscale. Grazie all'azione del Governo Prodi, il rapporto tra crescita della ricchezza nazionale e aumento delle entrate è decisamente aumentato (nel 2006, è stato pari a 2,6; nel 2007, tra 1,5 e 1,6). Scontando un suo riprofilarsi verso il basso, e ipotizzando che esso possa mantenersi attorno all'1,3 (migliore di quello - 0,75 - della serie 2000-2005), è perfettamente fondato prevedere un andamento delle entrate capace di "coprire" finanziariamente questa riduzione.&lt;br /&gt;Condizione indispensabile per il successo: mai e poi mai condoni fiscali; mai e poi mai norme fiscali retroattive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Credito d'imposta per le lavoratrici&lt;br /&gt;Credito d'imposta rimborsabile per le donne che lavorano, adeguato a sostenere le spese di cura, così da essere incentivante e graduato in rapporto al numero dei figli e al livello di reddito. Tutte le donne lavoratrici - dipendenti, autonome, atipiche - con figli e reddito familiare al di sotto di una certa soglia (che potrà crescere nel tempo) dovranno poterne beneficiare. Nei primi due anni della Legislatura, il credito d'imposta potrà essere applicato alle donne lavoratrici del Sud, per poi essere esteso a tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Meno tasse sul salario di produttività&lt;br /&gt;Sviluppando ciò che è già previsto nel recente accordo con le parti sociali (Protocollo welfare), proponiamo di operare una significativa riduzione della pressione fiscale (agendo sull'IRPEF, oppure con la contribuzione figurativa) sulla quota di salario da contrattazione di secondo livello (azienda, gruppo, distretto, territorio), ridistribuendo finalmente un po’ dei vantaggi da aumento della produttività anche a favore dei lavoratori. Ciò che il contratto nazionale, per ragioni ovvie, non può fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) Semplificazione fiscale per 2 milioni di imprenditori&lt;br /&gt;Per pagare le tasse, le piccolissime imprese commerciali ed artigiane sopportano esorbitanti costi di regolare tenuta della contabilità. Va dunque elevato il tetto di 30.000 euro di fatturato per il pagamento a forfait delle diverse imposte e tributi, anche attraverso una differenziazione del tetto stesso per settori e comparti, da concordare con tutte le categorie interessate (ad esempio: più alto - fino a 50.000 euro - per chi produce beni; un po’ più basso per chi produce servizi). Prevediamo di innalzare il limite per le spese per l'acquisto di beni strumentali, in particolare per quanto riguarda l'affitto dell'immobile strumentale all'attività e di ridurre al 10% la ritenuta d'acconto per i professionisti che aderiscono al forfettone.&lt;br /&gt;L’applicazione degli studi di settore va drasticamente semplificata per imprese in monocommittenza e contoterzisti, fino a consentire loro la totale fuoriuscita dall'uso di questo strumento.&lt;br /&gt;In sede di gestione degli Studi di settore, prevedere:&lt;br /&gt;1. entrata in vigore degli Studi non retroattiva (gli studi revisionati si applicano all’anno d’imposta nel quale vengono revisionati);&lt;br /&gt;2. abrogazione della norma che prevede la possibilità di reiterare gli accertamenti (art. 70, L. 342/2000);&lt;br /&gt;3. maggiore rilevanza della dimensione territoriale nella definizione degli indicatori utilizzati negli Studi;&lt;br /&gt;4. potenziamento della formazione congiunta tra Agenzia delle Entrate e Associazioni di categoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) Dote fiscale dei figli&lt;br /&gt;La Dote sostituisce gli attuali Assegni per il nucleo familiare e le detrazioni Irpef per figli a carico, assicura trattamenti significativamente superiori a quelli attuali, si rivolge anche ai lavoratori autonomi. La Dote parte da un valore pieno di 2.500 euro annui sul primo figlio, aumentando col numero dei figli secondo parametri di equivalenza e riducendosi regolarmente in funzione del reddito familiare, ma in modo da migliorare i trattamenti anche per i redditi medi e medio-alti.&lt;br /&gt;Sostenere i redditi più bassi con un trasferimento monetario a loro favore: per le famiglie con figli, la Dote stessa fa da imposta negativa in quanto viene erogata come trasferimento a favore delle famiglie incapienti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g) Detraibilità di una quota fissa dell'affitto&lt;br /&gt;Tassare il reddito da affitto non ad aliquota marginale, ma ad aliquota fissa; consentire la detraibilità di una quota fissa dell'affitto pagato; aumento della quota fiscalmente detraibile della rata sui mutui relativi all'acquisto della casa di abitazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h) Per imprese più forti e capitalizzate&lt;br /&gt;Per sostenere la crescita dimensionale delle imprese, si devono introdurre forti sconti di imposta (fino all’azzeramento di Ires ed Irap per un certo numero di anni) per la quota di profitti corrispondente alla quota di capitale dell’impresa detenuto da fondi private equity. Allo stesso fine si deve abbattere l’imposta sostitutiva per i disavanzi da fusione[7]. Deve, inoltre, essere equiparata la normativa fiscale relativa ai fondi d'investimento a quella degli altri Paesi europei (tassazione sul realizzato e non sul maturato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i) Federalismo fiscale e infrastrutturale&lt;br /&gt;E’ necessario che i due terzi del paese siano liberati dal coinvolgimento del governo centrale nel finanziamento delle loro competenze e che l’intervento dello stato sia limitato alla perequazione dei territori con più basso reddito pro-capite e di quelli storicamente svantaggiati nella distribuzione delle risorse pubbliche. Un assetto efficiente della finanza decentrata richiede che si ricorra a vere compartecipazioni dinamiche al gettito dei grandi tributi erariali e ad un vero coordinamento della finanza pubblica multilivello, a garanzia che il decentramento non modifichi le decisioni generali assunte in merito al livello di pressione fiscale. La sede di questo coordinamento deve essere il nuovo Senato delle autonomie.&lt;br /&gt;Attraverso i tributi propri, poi, ciascun territorio potrà completare il finanziamento dei servizi pubblici di prossimità. Una volta garantiti gli standard di base espressamente individuati dalla Costituzione, ciascun territorio potrà, liberamente e democraticamente, decidere se e come differenziare i propri servizi, avvicinando sempre di più, negli enti di prossimità, le decisioni di politica pubblica al controllo e al monitoraggio della popolazione.&lt;br /&gt;Devono essere costruiti strumenti a garanzia della separatezza delle gestioni finanziarie, limitandosi lo stato a definire il contributo dei singoli comparti del sistema delle autonomie all’azione di contenimento del deficit e della riduzione del rapporto Debito/PIL.&lt;br /&gt;Deve essere esteso a tutte le Regioni, anche in cooperazione tra di loro, il metodo del “federalismo infrastrutturale”, sperimentato dal Governo Prodi con la regione Lombardia, e avviato con altre. In particolare, il potere di assegnare concessioni di costruzione e gestione di significative opere stradali e ferroviarie deve essere trasferito dallo stato centrale a soggetti misti stato-regione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. CITTADINI E IMPRESE PIÙ SICURE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Più agenti in divisa per strada, più tecnologia in città&lt;br /&gt;Malgrado l’impegno generoso delle forza dell’ordine, i cittadini si sentono più insicuri: la qualità della vita ne viene gravemente danneggiata. E il danno è più grave per chi è più debole.&lt;br /&gt;E’ questione di entità delle risorse pubbliche dedicate, certo. Ma è anche questione di migliore impiego delle risorse umane e finanziarie disponibili. Se si vogliono più agenti in divisa a presidio dl territorio, di giorno e di notte, in centro e in periferia, nelle città e nelle campagne, si impone l'adozione di un vero e proprio "nuovo modello di sicurezza".&lt;br /&gt;1. Immediata approvazione, in Parlamento, del "Pacchetto Sicurezza" approvato dal Consiglio dei Ministri il 30 ottobre 2007 e bloccato dalla opposizione della sinistra antagonista; e pronta attuazione del Piano d'azione contro la violenza sulle donne. In questo contesto, per il personale delle forze che tutelano la sicurezza interna ed esterna, è necessario adottare misure di protezione sociale sulla certezza del loro rapporto di lavoro e per la conciliazione delle esigenze del sevizio con quelle della vita privata.&lt;br /&gt;2. Azione di riordino strutturale e organizzativo, volta a ridefinire su schemi più moderni e funzionali la mission istituzionale e l'impiego operativo delle diverse forze di polizia e ad eliminare ogni duplicazione funzionale tra quelle a competenza generale (Polizia di Stato ed Arma dei Carabinieri) e quelle a competenza specialistica (Guardia di Finanza, Corpo Forestale e Polizia Penitenziaria). In questa direzione, vanno ridotti al minimo indispensabile gli "sconfinamenti" delle forze di polizia a competenza specialistica nei campi di attività di quelle a competenza generale, concentrandone l'azione nei settori operativi di rispettiva attribuzione.&lt;br /&gt;3. Estendere a tutti i Comuni capoluogo di Provincia il "Patto per la Sicurezza" già sperimentato, con ottimi risultati, in alcune delle principali città italiane. In questo quadro, devono essere trasferite ai Comuni le competenze in materia di passaporti e permessi di soggiorno. Sperimentare da subito questo trasferimento nei capoluoghi di Regione, tra cui Milano e Roma, già protagonisti del "Patto per la Sicurezza".&lt;br /&gt;4. Mobilità interna alla Pubblica Amministrazione di personale civile oggi sottoutilizzato, per impiegarlo nelle attività amministrative di supporto (es. Archivi) alle attività di polizia.&lt;br /&gt;5. Adottare, nell'azione contro la criminalità organizzata, un approccio operativo orientato all'aggressione degli affari e dei patrimoni mafiosi. In questo ambito vanno attribuiti alla Direzione Investigativa Antimafia - che in futuro dovrà operare in collaborazione sempre più stretta con la Guardia di Finanza - nuovi e più incisivi poteri in materia di vigilanza sugli appalti pubblici. È necessario destinare personale specializzato e risorse alle Questure e agli Uffici giudiziari per le procedure di sequestro e confisca dei beni mafiosi.&lt;br /&gt;6. Le reti senza fili a larga banda (WI-FI, WIMAX) consentono un’infinita possibilità di controllo del territorio. Nel più assoluto rispetto del diritto alla riservatezza, si possono aiutare i cittadini più esposti alla paura: le donne che escono sole di notte, gli anziani che si muovono nel quartiere, i bambini che vanno a scuola, possono essere protetti dal sistema georeferenziale della rete, attivando un allarme in caso di pericolo. Le stesse iniziative di video sorveglianza dei privati, che nascono come funghi, potrebbero avere convenienza a diventare un terminale interoperabile della rete, contribuendo alla sua espansione e ottenendo in cambio preziosi vantaggi. Le stazioni del trasporto possono diventare le boe della sicurezza nel mare metropolitano: informazioni sui servizi, collegamenti agili con le forze dell’ordine, telecamere, piccole attività commerciali, reti sociali di protezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Più certezza ed effettività della pena&lt;br /&gt;Il cittadino pretende di essere certo che chi ha compiuto gravi reati contro la persona ed è stato condannato, sconti effettivamente la pena che gli è stata inflitta.&lt;br /&gt;Il Governo del PD offrirà questa garanzia. Verrà infatti immediatamente approvata quella parte del "Pacchetto Sicurezza" (30-10-2007) che ha ampliato il numero dei reati di particolare allarme sociale - fra questi la rapina, il furto in appartamento, lo scippo, l’incendio boschivo e la violenza sessuale aggravata - prevedendo la cosiddetta custodia cautelare obbligatoria; il conseguente giudizio immediato per gli imputati detenuti; l’applicazione d’ufficio (e non più a richiesta del P.M.) della custodia cautelare in carcere già con la sentenza di primo grado (e non più con quella d’appello); l’immediata esecuzione della sentenza di condanna definitiva senza meccanismi di sospensione.&lt;br /&gt;Specularmente, va assicurato il massimo sostegno - sociale e psicologico - alle vittime delle azioni criminali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. DIRITTO ALLA GIUSTIZIA GIUSTA, IN TEMPI RAGIONEVOLI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Ridurre i tempi e aumentare l’efficienza della giustizia&lt;br /&gt;Nella classifica relativa ai tempi della giustizia l’Italia è agli ultimi posti in Europa e nel confronto coi Paesi avanzati di tutto il mondo. I cittadini e le imprese italiane vedono ridursi i loro diritti in presenza di un sistema giudiziario che impiega anni e anni per risolvere le controversie.&lt;br /&gt;La ragionevole durata del processo, principio affermato dalla Carta Europea dei Diritti dell'Uomo e dalla Carta costituzionale, è un principio cui deve ispirarsi ogni intervento riformatore.&lt;br /&gt;È indispensabile completare la stagione di riforme '96-'02, portando a compimento innanzitutto le misure già avviate sul processo civile (razionalizzazione e accelerazione del processo) e penale (razionalizzazione e accelerazione del processo, prescrizione dei reati, recidiva, tenuità del fatto); sviluppare in sede comunitaria l'iniziativa per giungere ad una sorta di "codice civile europeo"; riprendere e approvare il disegno di legge contro lo stalking e l'omofobia, già approvato dalla Commissione Giustizia della Camera nella XV Legislatura.&lt;br /&gt;Il bilancio del Ministero della Giustizia deve essere considerato non solo sotto l'aspetto delle spese, ma anche sotto quello delle entrate. Solo il 3% circa delle somme per pene pecuniarie e spese processuali sono effettivamente recuperate; eppure si tratta di somme non indifferenti[8], cui deve aggiungersi l'enorme patrimonio costituito da beni in sequestro o confiscati, che giacciono per anni in depositi infruttiferi.&lt;br /&gt;Ci sono alcuni provvedimenti che possono essere presi immediatamente, per accrescere l’efficienza del sistema giudiziario italiano.&lt;br /&gt;1. Accorpare i tribunali, ridistribuendo i magistrati e le risorse.&lt;br /&gt;2. Creare dell'Ufficio per il processo, che consentirà anche la riorganizzazione delle cancellerie e la valorizzazione e riqualificazione del personale.&lt;br /&gt;3. Realizzare rapidamente il processo telematico, strettamente legato all'Ufficio per il processo, eliminando gli infiniti iter cartacei che assorbono risorse preziose per la loro gestione e archiviazione.&lt;br /&gt;4. Favorire la specializzazione dei magistrati, in particolare nel settore dei diritti fondamentali (famiglie e minori, diritti della persona, libertà personale, espulsioni).&lt;br /&gt;5. Ampliare la specializzazione delle sezioni per le tematiche economiche.&lt;br /&gt;6. Adottare misure straordinarie per la definizione del contenzioso arretrato.&lt;br /&gt;7. Favorire una modifica dei contratti tra avvocati e clienti verso forme basate su premi alla rapidità.&lt;br /&gt;8. Sottoporre le diverse sedi giudiziarie ad un sistematico monitoraggio, al fine di far emergere le migliori pratiche, da valorizzare, diffondere e mettere alla base di forme di premialità nella ripartizione delle risorse.&lt;br /&gt;9. Incentivare la gestione manageriale degli Uffici giudiziari - anche prevedendo la figura del manager dell'Ufficio Giudiziario, un magistrato appositamente formato per l'assolvimento di questo compito - che sono ormai grandi organizzazioni, con tante risorse umane e materiali.&lt;br /&gt;10. Eliminare la sospensione feriale dei termini processuali.&lt;br /&gt;11. Creazione e rafforzamento di (e sistematico ricorso ad) un sistema di composizione extragiudiziale delle liti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Intercettazioni sì, violazione dei diritti individuali no&lt;br /&gt;Lo strumento delle intercettazioni di comunicazioni telefoniche, informatiche e telematiche è essenziale al fine di contrastare la criminalità organizzata ed assicurare alla giustizia chi compie i delitti di maggiore allarme sociale, quali la pedofilia e la corruzione.&lt;br /&gt;Bisogna conciliare tali finalità con diritti fondamentali come quello all’informazione e quelli alla riservatezza e alla tutela della persona.&lt;br /&gt;Il divieto assoluto di pubblicazione di tutta la documentazione relativa alle intercettazioni e delle richieste e delle ordinanze emesse in materia di misura cautelare fino al termine dell’udienza preliminare, e delle indagini, serve a tutelare i diritti fondamentali del cittadino e le stesse indagini, che risultano spesso compromesse dalla divulgazione indebita di atti processuali.&lt;br /&gt;E’ necessario individuare nel Pubblico Ministero il responsabile della custodia degli atti, ridurre drasticamente il numero dei centri di ascolto e determinare sanzioni penali e amministrative molto più severe delle attuali, per renderle tali da essere un’efficace deterrenza alla violazione di diritti costituzionalmente tutelati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Per l'autodeterminazione del paziente&lt;br /&gt;Il PD riconosce il diritto inalienabile del paziente a fornire il suo consenso ai trattamenti sanitari a cui si intende sottoporlo, così come previsto dalla nostra Costituzione e dalla Convenzione di Oviedo. Il PD si impegna inoltre a prevenire l'accanimento terapeutico anche attraverso il testamento biologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Diritti della persona che convive stabilmente&lt;br /&gt;Il Governo del PD promuove il riconoscimento giuridico dei diritti, prerogative e facoltà delle persone stabilmente conviventi, indipendentemente dal loro orientamento sessuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. L'AMBIENTALISMO DEL FARE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Energia pulita, più abbondante, meno cara&lt;br /&gt;1. Il problema ecologico ci impone una gigantesca riallocazione delle risorse di lavoro, di terra e di capitale.&lt;br /&gt;Si deve&lt;br /&gt;a. accelerare la transizione da settori, processi e prodotti energy intensive a settori, processi e prodotti energy saving;&lt;br /&gt;b. spostare risorse dal consumo immediato all'investimento, in particolare all'investimento che ha il più lungo orizzonte temporale, quello in ricerca e sviluppo;&lt;br /&gt;c. incoraggiare l'abbandono di stili di vita consumistici fino alla dissipazione, a favore di stili di vita attenti alla eco-compatibilità dei comportamenti individuali.&lt;br /&gt;In questo senso, va sostenuta la sperimentazione di particolari incentivi di mercato, volti a ridurre le emissioni di CO2.&lt;br /&gt;Molti gli interventi possibili, già sperimentati in diversi Paesi. Da tariffe di smaltimento dei rifiuti variabili a seconda che si partecipi o meno alla raccolta differenziata, che va comunque incrementata, a tasse di possesso automobilistiche legate alle emissioni; dalla detassazione degli investimenti in ricerca e sviluppo, alla previsione di una carbon tax che penalizzi processi particolarmente energivori.&lt;br /&gt;In generale: maggiore ricorso al mercato e ai prezzi; minore ricorso a concessioni, licenze e divieti. Che è come dire: più libertà per tutti, più responsabilità, anche economica, per ciascuno.&lt;br /&gt;2. Sono indispensabili il potenziamento delle infrastrutture di rigassificazione, trasporto e stoccaggio del gas[9], la garanzia della loro reale terzietà rispetto ai competitors e la diversificazione delle fonti, così da determinare quell'eccesso di offerta che può creare la concorrenza.&lt;br /&gt;La Rete italiana del gas, se resa effettivamente libera nelle scelte di investimento garantite dal sistema tariffario, può molto rapidamente costituire il nucleo fondante della rete europea dei gasdotti, alla quale affidare la realizzazione della borsa del gas. La creazione di un mercato a breve del gas è necessaria per portare alla separazione dei prezzi del gas da quelli del petrolio.&lt;br /&gt;3. L'Italia sia il Paese del sole anche in fatto di energia, diventando entro i prossimi cinque anni leader in Europa nell'energia solare per usi termici. L'obiettivo è di incentivare l'installazione di pannelli solari termici[10] in tutte le case di abitazione, prevedendo l'integrale deducibilità della spesa (circa 5 mila euro per 100 metri quadrati) in cinque anni. L'incentivo determinerebbe un fortissimo impulso alla nascita d'imprese di produzione, installazione e manutenzione dei pannelli solari. Le misure a favore delle energie rinnovabili e per l'efficienza energetica devono avere durata pluriennale certa e fondarsi sempre più sulla leva fiscale[11], al fine di mobilizzare al massimo le risorse private disponibili. Per l’Italia, produrre il 20% di energia con il sole e con il vento, significa risparmiare miliardi di euro sulle importazioni di petrolio. La nostra proposta è quella di un piano per realizzare in dieci anni la trasformazione delle fonti principali di riscaldamento degli edifici, privati e pubblici, in modo da creare al tempo stesso un gigantesco risparmio energetico e un grande volano di crescita economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. L'Italia deve impegnarsi sulle tecnologie di punta: che si tratti della cattura del biossido di carbonio per il "carbone pulito", o si tratti del metano, delle biomasse o dell'idrogeno e anche del nucleare di quarta generazione, ovvero quello a sicurezza intrinseca e con la risoluzione del problema delle scorie. È indispensabile essere presenti nelle partnerships internazionali in questi campi, per sviluppare un'industria energetica nazionale. Per valorizzare le fonti rinnovabili e la microgenerazione, deve essere ristrutturato - in cooperazione con le Regioni e gli Enti locali - il sistema complessivo della distribuzione. Quest'ultima non è più unidirezionale: da chi la produce alle case, alle aziende ed ai servizi. Ormai le famiglie e le imprese stesse possono produrre energia, ciò che pretende un conseguente mutamento della concezione stessa della rete di distribuzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Nuove tecnologie urbane: 3 città in cui sperimentare&lt;br /&gt;In tema di pianificazione dell’uso e di governo del territorio, l’ideologia della regolamentazione è cattiva consigliera. La direzione deve essere quella, seguita nei Paesi europei più avanzati, di minimizzare il consumo di suolo vergine, di green land, e di puntare invece sulla riqualificazione delle brown lands, le aree già costruite.&lt;br /&gt;L'Italia ha bei centri storici conservati bene, mentre le periferie sono disastrate. Urge un piano di riqualificazione delle periferie, di riassetto urbanistico e d’immissione delle tecnologie urbane. Ne deriverebbe anche una rivalutazione degli immobili, in parte utilizzabile per il finanziamento del piano.&lt;br /&gt;Come sedi per una coerente e sistematica sperimentazione delle politiche ambientali, di applicazione delle nuove tecnologie di risparmio e microgerazione dell'energia, di sostegno alla creazione di PMI high tech in campo energetico ed ambientale, saranno individuate tre città di media dimensione - una nel Nord, una nel centro e una nel Sud.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Il "diritto" alla larga banda&lt;br /&gt;L'effettiva possibilità di accesso alla rete a larga banda deve diventare un diritto riconosciuto a tutti i cittadini e a tutte le imprese, su tutto il territorio nazionale - dalla grande città alla montagna, in ogni Comune d’Italia - esattamente come avviene per il servizio idrico o per l'energia elettrica. Nelle grandi città, in particolare, è possibile e necessario realizzare reti senza fili a larga banda (WI-FI, WIMAX, etc.)[12] per creare un ambiente disponibile alla gestione di nuovi servizi collettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Slegare il trasporto urbano e treni decenti per i pendolari&lt;br /&gt;1. Occorre aprire alla concorrenza sia la rete degli autobus sia le ferrovie regionali. Ciascuno deve tornare a fare il proprio mestiere: il sussidio statale si deve trasformare in incentivo a mettere in concorrenza la gestione delle reti mediante gare europee e le aziende di trasporto devono imparare a gestire normali relazioni industriali in un mercato aperto. Ciascuna amministrazione comunale sarà libera di scegliere le regole che preferisce, entro un campo di soluzioni diverse, ma lo Stato premierà solo quelle che scelgono il mercato.&lt;br /&gt;2. Lo stesso meccanismo si può applicare verso le Regioni per il trasporto ferroviario. E' davvero penosa la condizione del servizio offerto a milioni di pendolari. Solo quando cominceremo a vedere diversi operatori sulle ferrovie regionali, a confrontare diversi prezzi e standard di qualità in un mercato aperto dei servizi, potremo soddisfare le aspettative dei pendolari. Occorre inoltre rimuovere il blocco d’ingresso alla concorrenza costituito dalla disponibilità dei treni, garantendo ai vincitori delle gare l’opportunità di acquisire con indennizzo il materiale rotabile utilizzato fino a quel momento sulle tratte in concorrenza.&lt;br /&gt;Oggi, si presenta una grande occasione: il completamento dell’Alta velocità metterà a disposizione del trasporto regionale un aumento del 50% delle tratte ferroviarie. È possibile dare alle aree metropolitane italiane un’armatura su ferro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) Infrastrutture: proporre, valutare, decidere...&lt;br /&gt;Il Paese ha bisogno di infrastrutture e servizi che oggi sono ostacolati più da incapacità di decisione che da carenza di risorse finanziarie. Maggiore partecipazione/consultazione dei cittadini e maggiore capacità di decisione sono compatibili. I progetti devono essere presentati agli enti locali ed anche alla cittadinanza, rendendoli disponibili su web. Dopo uno spazio di tempo per la discussione e per l'ascolto di tutte le opinioni, il progetto viene rielaborato sulla base delle osservazioni, per poi decidere con un sistema di avocazione della capacità decisionale. In questo contesto, va riformata la normativa di valutazione d’impatto ambientale delle opere (VIA-AIA) con l'eliminazione dei tre passaggi attuali e la concentrazione in un’unica procedura di autorizzazione, da concludere in tre mesi. Una volta assunta la decisione, deve essere previsto un divieto di revoca o l'applicazione di sanzioni pecuniarie elevate con responsabilità erariale a carico degli amministratori pubblici interessati.&lt;br /&gt;La priorità va data al trasporto ferroviario (TAV Torino-Lione-Trieste, alta capacità e trasporto urbano e locale), agli impianti per produrre energia pulita, ai rigassificatori indispensabili per liberalizzare e diversificare l'approvvigionamento di metano, agli impianti per il trattamento dei rifiuti, alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete idrica.&lt;br /&gt;Ecco la novità del nostro ambientalismo del fare: basta con l'ambientalismo che cavalca ogni Nimby e impedisce di fare le infrastrutture necessarie al Paese: l'impegno va concentrato nella realizzazione di infrastrutture veramente moderne (quindi sostenibili).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) Stadi: costruirne nuovi e privatizzare i vecchi&lt;br /&gt;Potenziare ulteriormente il ruolo dell’Istituto per il Credito sportivo come “banca” destinata a facilitare, in collaborazione con enti locali e privati, la realizzazione su tutto il territorio nazionale di impianti sportivi di nuova generazione, moderni, flessibili ed ecologicamente compatibili.&lt;br /&gt;Continuare nella realizzazione del Programma Stadi confermando l’utilizzo di risorse pubbliche esclusivamente per la concessione di mutui ed attribuendo in via prioritaria, con una legge che individui procedure snelle e tempi certi, a soggetti privati (club di calcio, finanziatori privati) il compito di privatizzare, realizzare e gestire moderni stadi e palazzetti secondo modelli di efficienza economica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. STATO SOCIALE: PIÙ EGUAGLIANZA E PIÙ SOSTEGNO ALLA FAMIGLIA, PER CRESCERE MEGLIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Infortuni sul lavoro: premiare chi investe in sicurezza&lt;br /&gt;La Legge delega sulla sicurezza sul lavoro prevede tutte le misure legislative necessarie: il Governo Prodi è impegnato ad emanarle prima del 13 aprile. Ma è soprattutto questione di gestione e di corretta applicazione delle norme, in un sistema in cui disordine, mancanza di coordinamento, inefficienza la fanno da padroni:&lt;br /&gt;1. bisogna creare un'unica Agenzia Nazionale per la sicurezza sul lavoro, come luogo di indirizzo e coordinamento per l'attività ispettiva, preventiva e repressiva, anche rafforzando il ruolo della concertazione tripartita;&lt;br /&gt;2. anche grazie all'attività dell'Agenzia, potrà essere realizzato un sistema di forti premi per le imprese che investono in sicurezza, agendo sul livello della contribuzione; al tempo stesso, una quota delle risorse del surplus INAIL deve essere utilizzata per aumentare gli indennizzi ai lavoratori infortunati e per aggiornare le tabelle delle malattie professionali;&lt;br /&gt;3. i lavoratori in nero sono i più esposti al rischio infortuni. Anche alla luce dell'esperienza applicativa della norma sulla sospensione dell'attività per le imprese con oltre il 20% di lavoratori irregolari, vanno premiate le imprese che accolgono l'invito a regolarizzarsi e a rispettare i contratti, come prevedono le intese realizzate tra governo e parti sociali negli ultimi 18 mesi. L'obiettivo: "cento protocolli di civiltà", uno per ogni Provincia, in cui costruire le condizioni concertate per l'emersione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Sono le donne l'asso dello sviluppo&lt;br /&gt;E’ necessario trasformare l’enorme capitale umano femminile inattivo in un “asso” da giocare nella partita dello sviluppo, della competitività, del benessere sociale[13]. Passare dal circolo vizioso ad un circolo virtuoso. Più donne occupate significa, infatti, più crescita; più nascite; famiglie più sicure economicamente e più dinamiche ;meno minori in povertà.&lt;br /&gt;Le proposte per l’occupazione femminile:&lt;br /&gt;1. incentivi fiscali mirati per il lavoro delle donne (vedi Azione n. 2 - lettera c), anche al fine di favorire il secondo reddito familiare;&lt;br /&gt;2. incentivi fiscali per promuovere, sul mercato, un settore di servizi “avanzati” alle famiglie, che sia insieme un settore di occupazione per le donne e un mezzo di conciliazione;&lt;br /&gt;3. legge sull’eguaglianza di genere nel mercato del lavoro, come in Spagna, e punteggi più elevati nelle graduatorie per gli appalti alle aziende che rispettano la parità di genere.&lt;br /&gt;Le proposte per la conciliazione:&lt;br /&gt;1. orari flessibili e “lunghi” negli asili, nelle scuole elementari e negli uffici pubblici che rendono i principali servizi ai cittadini; gli asili chiudono solo una settimana a Ferragosto; le scuole elementari organizzano attività estive e restano aperte anche al pomeriggio; liberalizzazione degli orari del commercio;&lt;br /&gt;2. nuovo congedo di paternità interamente retribuito, dalle imprese, come nei Paesi scandinavi, addizionale alla maternità/paternità già oggi prevista e non fruibile dalle donne;&lt;br /&gt;3. congedi parentali al 100% per 12 mesi, come in Francia;&lt;br /&gt;4. incentivi alla flessibilità di orario richiesta dal dipendente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Asili nido per tutti e bambini più felici, dai primi giorni di vita&lt;br /&gt;L'asilo nido deve diventare un servizio universale, disponibile per chiunque ne abbia bisogno. Grazie alla cooperazione con le Regioni e gli enti locali, al lavoro avviato dal Governo Prodi e alle risorse già disponibili, è conseguibile l'obiettivo di quadruplicare il numero dei posti entro cinque anni, con servizi che coprano il 25% dei bambini da 0 a 3 anni, contro il 6% attuale. A questo scopo, va superato qualsiasi eccesso di minuziosa regolazione.&lt;br /&gt;Un bambino su tre incontra determinanti difficoltà di sviluppo nei primi dieci mesi di vita. In molti, troppi casi questo ritardo iniziale non verrà più recuperato. Questo fondamentale fattore d'esclusione va dunque aggredito, fornendo alle mamme in situazioni di disagio economico/sociale l'aiuto individuale di Assistenti di maternità, che intervengano prima ancora dell'ingresso del bambino all'asilo nido e gli garantiscano le prime settimane di vita in un contesto affettivo stabile ed accogliente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Sostenere le retribuzioni basse: garantire un compenso minimo&lt;br /&gt;In Italia, come in altri Paesi, un numero consistente di lavoratori hanno retribuzioni inaccettabilmente basse; si trovano per questo in una situazione di povertà che riguarda soprattutto i lavoratori atipici, giovani donne, e che si cumula spesso con condizioni di precarietà dell'occupazione.&lt;br /&gt;Questa situazione va contrastata, secondo le indicazioni della Unione Europea e dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, con misure diverse e convergenti.&lt;br /&gt;1. Attraverso incentivi e disincentivi (accesso ai benefici pubblici, appalti, etc.) favorire un migliore rispetto degli standard stabiliti della contrattazione collettiva, anche sperimentando forme concordate con le parti sociali di estensione dell'efficacia dei contratti.&lt;br /&gt;2. Sostegno ai bassi salari, riducendo il cuneo fiscale sugli stessi in modo graduale (come in Francia) per rendere più conveniente alle imprese assumere questi lavoratori a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;3. Sperimentazione di un compenso minimo legale fissato in via tripartita (parti sociali e governo), per i collaboratori economicamente dipendenti (con l'obiettivo di raggiungere 1000/1100 euro netti mensili). Va verificato con le parti sociali se questo minimo possa essere esteso a quei lavoratori dipendenti che non godono di adeguata protezione da parte della contrattazione collettiva. In tal modo il compenso minimo si configura come rete di protezione di ultima istanza anche nei confronti dei minimi contrattuali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) Rendere sostenibile la flessibilità e combattere la precarietà&lt;br /&gt;La lotta alla precarietà è indispensabile per dare prospettive di vita dignitosa ai giovani.&lt;br /&gt;Si devono estendere a tutti i lavoratori le tutele fondamentali, secondo i principi della Carta dei diritti.&lt;br /&gt;Non è possibile garantire stabilità ai singoli posti di lavoro, ma si può garantire continuità all’occupazione delle persone, facendo della formazione permanente un nuovo diritto di cittadinanza. Ma non solo: ci vogliono politiche attive sul mercato del lavoro, che forniscano tutele del reddito in caso di disoccupazione; e un sistema efficiente di servizi, di formazione e di occasioni per il reimpiego. Questo è il senso della migliore flexicurity europea, cui intendiamo ispirarci.&lt;br /&gt;Un sistema attivo si ottiene potenziando la rete dei servizi, pubblici e privati, all’impiego e introducendo forme di responsabilizzazione reciproca fra beneficiari di sussidi e erogatori dei servizi. I primi sono tenuti non solo ad accettare offerte di impiego e di formazione, pena la decadenza dal sussidio, ma ad attivarsi per cercare il reimpiego. Cercare lavoro è in sé un’occupazione, che per questo va retribuita, con un contratto specifico di ricerca d’occupazione. I servizi all’impiego devono essere responsabilizzati anch’essi ad attivarsi, offrendo agli operatori incentivi specifici e strumenti adeguati (compreso il potere di erogare le indennità e di sanzionare le inefficienze).&lt;br /&gt;L'insieme delle nuove politiche per il lavoro deve essere sottoposto - per un periodo sufficientemente lungo di sperimentazione - a sistematica valutazione/misurazione degli effetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) Favorire l’accesso dei giovani al lavoro stabile&lt;br /&gt;Troppi giovani sono ora “intrappolati” troppo a lungo, spesso per anni, in rapporti di lavoro precari.&lt;br /&gt;Questa situazione va contrastata da una parte facendo costare di più i lavori atipici e di meno il lavoro stabile; dall’altra favorendo un percorso graduale verso il lavoro stabile e garantito, con varie misure:&lt;br /&gt;1. allungamento del periodo di prova, in misura da concertare con le parti sociali, per permettere alle imprese, e anche al lavoratore, una più adeguata valutazione della possibilità di una assunzione a tempo indeterminato;&lt;br /&gt;2. incentivazione e modulazione del contratto di apprendistato come strumento principale di formazione e di ingresso dei giovani nel lavoro. Le agevolazioni contributive vanno graduate in rapporto alla qualità e quantità della formazione dell’apprendista, e tenendo conto dei periodi di apprendistato.&lt;br /&gt;In un primo periodo, di lunghezza variabile da definire con le parti secondo le necessità di formazione, i trattamenti e le agevolazioni all’impresa restano quelle attuali; alla fine di questo periodo si procede alla verifica della qualificazione dell’apprendista, con la possibilità di continuare il rapporto, se necessario a completare la formazione, con ulteriori agevolazioni, ovvero di terminare il rapporto (come oggi).&lt;br /&gt;Dopo questo ulteriore periodo vanno previsti incentivi all’impresa che trasforma il rapporto in contratto di lavoro a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g) Contratti "atipici"? Devono costare di più&lt;br /&gt;I contratti temporanei dovrebbero essere utilizzati soltanto per prestazioni lavorative veramente a termine, riducendone la durata massima a due anni e imponendo ai datori di lavoro che li utilizzano il pagamento di contributi più elevati per l’assicurazione contro la disoccupazione. Infatti, chi è assunto con contratti a termine ha più probabilità di diventare disoccupato. Il datore di lavoro deve perciò contribuire a coprire questo rischio, più di quanto avvenga con altri contratti. Altrimenti il costo della flessibilità graverà solo sui contribuenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h) Dare credito alla creatività&lt;br /&gt;e all'attività delle ragazze e dei ragazzi&lt;br /&gt;Costituire per i giovani - allargando le misure del Protocollo sul welfare - fondi per il credito e il micro-credito, che consentano di ottenere prestiti, con restituzione posticipata agevolata, e sostenere finanziariamente percorsi formativi e progetti imprenditoriali nei settori dell’innovazione tecnologica, dello sviluppo sostenibile, nei servizi di utilità sociale e impegno civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;i) Per un vero mercato delle case in affitto&lt;br /&gt;La disponibilità di case in affitto in Italia è di gran lunga inferiore a quella di altri Paesi. Tale scarsa disponibilità blocca la mobilità, specie dei giovani e delle giovani coppie.&lt;br /&gt;Una svolta può derivare dalle seguenti scelte:&lt;br /&gt;1. investimenti nell'edilizia residenziale pubblica ad affitto sociale, con l'obiettivo di raggiungere quote simili a quelle presenti negli altri Paesi europei;&lt;br /&gt;2. accrescere la presenza di nuovi investitori privati nel settore immobiliare, attraverso l’utilizzo di Società d’Investimento Immobiliare Quotate e la liberalizzazione del mercato: politiche di regolazione del mercato che incentivino i proprietari a porre sul mercato degli affitti le case, anche riducendo progressivamente le proroghe generalizzate degli sfratti;&lt;br /&gt;3. introdurre l’obbligo di destinare nelle convenzioni urbanistiche una quota (es. il 15%) delle nuove costruzioni agli affitti a canone concordato;&lt;br /&gt;4. varare anche in Italia interventi di social housing[14]. Non si tratta della tradizionale edilizia residenziale pubblica, destinata a fasce sociali svantaggiate (lettera a). I fondi immobiliari di tipo etico costruiscono o acquisiscono unità abitative e le mettono sul mercato, senza sussidi pubblici, ad affitti sostenibili. Se i terreni delle nuove costruzioni sono conferiti dai Comuni, i fondi vanno in equilibrio con affitti ancora più bassi. Si possono promuovere fondi a controllo o a partecipazione pubblica; si possono coinvolgere nell’operazione la Cassa Depositi e Prestiti e le Fondazioni di origine bancaria. E si può intrecciare questa attività con la dismissione e riqualificazione di tanto patrimonio immobiliare pubblico, specie degli Enti locali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;j) Per l'invecchiamento attivo&lt;br /&gt;Il nostro tasso di occupazione degli over 50 è sotto la media europea. Occorrono misure diverse: agevolazioni alle imprese che assumono over 50 a tempo indeterminato, incentivi ai lavoratori che prolungano il lavoro oltre l’età pensionabile (sopravvalutazione del tempo di lavoro ai fini della pensione, abolizione del divieto di cumulo fra retribuzione e pensione), part-time misto a pensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;k) Il buono-servizio per i non autosufficienti e i diversamente abili&lt;br /&gt;1. Elevare gradualmente l’importo mensile dell’indennità di accompagnamento da 455 fino a 600 euro in media per il 30% degli utenti (450.000 persone) che hanno maggiore bisogno di assistenza, mantenendo il valore attuale per le altre. L’accesso alla misura rimane sulla base del bisogno: l’ammontare è determinato in base all’Indicatore di Situazione Economica Equivalente.&lt;br /&gt;2. Affiancare all’indennità di accompagnamento monetaria per i cittadini non autosufficienti e i diversamente abili la possibilità per loro di optare per una dotazione mensile, di valore maggiore dell’indennità e finanziata anch’essa dallo Stato, di buoni-servizio per l’acquisto di servizi di assistenza domiciliare integrata organizzati dai comuni:&lt;br /&gt;- i buoni sono nominativi e non trasferibili;&lt;br /&gt;- possono essere spesi dal cittadino solo per l’acquisto di servizi offerti dai comuni o da erogatori (cooperative, organizzazioni no profit, etc.) accreditati e regolati dai comuni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l) Governare l’immigrazione per non subirla&lt;br /&gt;Affinché l’immigrazione sia vissuta non come una minaccia, ma come un'opportunità, è necessario che essa sia governata e non subita.&lt;br /&gt;1. La legge Bossi-Fini produce immigrazione irregolare. Deve essere introdotta una modalità d’ingresso sponsorizzata e garantita da associazioni certificate e da enti locali, che permetta - entro limiti temporali prestabiliti - la ricerca di lavoro. Nell’ambito di una programmazione imperniata su una corretta lettura del fabbisogno di forza lavoro e di sostenibilità sociale dei nuovi ingressi, la politica migratoria deve incoraggiare l’afflusso di lavoratori con profili professionali di qualità.&lt;br /&gt;2. Si deve procedere all’estensione della durata dei permessi di soggiorno, alla semplificazione delle modalità dei rinnovi, alla conservazione delle prerogative del soggiornante regolare nelle more dei rinnovi, a prestare la massima cura nel rendere efficienti, produttivi e rapidi i meccanismi amministrativi, passando la responsabilità dei rinnovi ai comuni.&lt;br /&gt;3. E’ necessario un patto di cittadinanza con gli immigrati, basato su un sistema chiaro di diritti e di doveri, con al centro i valori fondanti della nostra Costituzione. Si deve poi prevedere la concessione del diritto di voto amministrativo dopo un congruo periodo di residenza regolare (cinque anni) su richiesta degli interessati (in analogia al trattamento previsto dalla normativa per i comunitari). Quindi, una riforma delle norme sulla cittadinanza che introduca il principio dello jus soli, affinché i bambini nati o cresciuti in Italia possano acquisire la cittadinanza italiana e che contempli una verifica dell’integrazione sociale e linguistica dell’immigrato per il conseguimento della cittadinanza.&lt;br /&gt;4. Favorire la regolarità dell’ingresso e della permanenza nel Paese e contrastare duramente la clandestinità e la criminalità.&lt;br /&gt;Dare migliore efficacia ed effettività ai provvedimenti di espulsione ed organizzare un sistema di contrasto della clandestinità in cui siano presenti i Centri di Identificazione e Garanzia per la determinazione dell’identità degli irregolari, al fine di permetterne il rimpatrio, che va sostenuto anche con programmi di rimpatrio volontario ed assistito attraverso il Fondo Rimpatri.&lt;br /&gt;Le donne straniere che denunciano violenze familiari devono ricevere un permesso di soggiorno per motivi di protezione umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;m) Sanità: più imprenditorialità, meno intrusioni della politica&lt;br /&gt;La Sanità italiana è al secondo posto nella graduatoria dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: ciò è il frutto dell'impianto universalistico del nostro Servizio Sanitario Nazionale (SSN) che garantisce ai cittadini standard generalizzati di assistenza e presenta centri di eccellenza di livello internazionale. Il SSN è dunque un patrimonio che va valorizzato e rafforzato, correggendo gli squilibri territoriali che limitano il diritto alla salute in alcune Regioni del Paese, specie nel Mezzogiorno, nonché le rigidità organizzative e le lentezze burocratiche che provocano file di attesa e disagi ai cittadini.&lt;br /&gt;1. Modificare - rendendole più trasparenti - le relazioni contrattuali tra Regione ed Aziende ospedaliere, combinando le soluzioni positivamente adottate in alcune Regioni - finanziamento ex ante di un'offerta equilibrata di servizi sul territorio - e quelle fondate sullo sviluppo di un certo grado di concorrenza tra le strutture, tramite la capacità di attirare pazienti. Questo metodo segnalerebbe alla Regione le strutture migliori e quelle con performances peggiori e aiuterebbe a sciogliere il nodo del corretto rapporto tra management ospedaliero e direzione politica.&lt;br /&gt;E' necessario poi attuare - in cooperazione con le Regioni - un piano di ammodernamento strutturale e tecnologico della rete ospedaliera, per migliorare i livelli di sicurezza e la qualità delle cure.&lt;br /&gt;2. Il Governo del PD si impegna a ridurre le liste di attesa, che creano intollerabili differenze tra i cittadini. La legge n. 120 del 2007 ha introdotto il concetto di "urgenza differibile", sulla cui base un cittadino ha il diritto di essere assistito dal SSN entro 72 ore dalla richiesta, per tutte le patologie che, pur essendo urgenti, non necessitano di pronto soccorso o ricovero immediato. I tempi medi di attesa per una prestazione devono equivalersi nell'attività pubblica istituzionale e in quella libero professionale.&lt;br /&gt;3. Il caso delle nomine clientelari e partitiche nella Sanità è quello sotto il mirino dei media, anche se non è certamente l’unico. Per questo il PD sosterrà il ddl predisposto dal Governo Prodi sulla “Qualità e sicurezza del SSN”, che contiene due importanti innovazioni: l’istituzione di un sistema nazionale e regionale di valutazione dei risultati del SSN, nonché procedure di selezione e nomina del personale amministrativo e medico volte a valorizzare le competenze tecniche e a neutralizzare le interferenze dirette della politica. La politica sceglie il ministro, il sottosegretario, l’assessore alla Sanità, ma non deve scegliere i primari. Attraverso le opportune intese con le Regioni, si deve giungere a modifiche legislative e regolamentari tali da consentire che la nomina dei Direttori Generali delle ASL sia effettuata attraverso la designazione da parte di una Commissione regionale di tre tecnici-saggi, che procedono alla selezione dei candidati attraverso pubbliche audizioni. Alla fine di questa procedura - e solo allora - interviene la decisione del Presidente Regionale. In alternativa, può essere perseguita la strada di un albo nazionale garantito da rigorose procedure concorsuali pubbliche, dal quale le singole Regioni potranno scegliere le persone più adatte in base ad un rapporto fiduciario.&lt;br /&gt;4. Gli italiani spendono di tasca propria almeno 25-30 miliardi di euro per servizi e prestazioni sanitarie che acquistano sul mercato, specie in aree come l'odontoiatria. È quindi necessario operare per lo sviluppo di un pilastro realizzato su basi complementari, anche attraverso un patto con Sindacati e Imprese per favorirne l'inserimento nella libera contrattazione. In particolare, è opportuna la creazione di un Fondo odontoiatrico promosso dal pubblico e contribuito volontariamente dai cittadini. Due gli effetti positivi: il Fondo avrebbe maggior potere di acquisto delle prestazioni odontoiatriche, facendone abbassare il costo di mercato; e i contributi godrebbero di sgravi fiscali, rapidamente coperti dalla emersione. Gli enti locali che lo volessero potrebbero finanziare la contribuzione al Fondo per le categorie "deboli".&lt;br /&gt;5. È indispensabile una forte iniezione di innovazione nel sistema. Ad esempio, con la telemedicina: un grande programma di diffusione di tecnologie, in grado di far dialogare il cittadino con le strutture e con i professionisti, per quanto possibile, da casa, facendo muovere le informazioni invece dei pazienti. Si devono far dialogare i professionisti per raggiungere efficacia ed efficienza nelle prestazioni fornite, valorizzando la medicina di base come serio e reale filtro verso le prestazioni ospedaliere.&lt;br /&gt;È necessario, per le persone affette da "malattie rare", accrescere l'impegno per la ricerca e per iniziative specifiche, quali: best practices cliniche in materia di riabilitazione, riconosciute a livello internazionale; intervento multidisciplinare a favore del singolo paziente; promozione di centri di eccellenza nazionali di riferimento per le singole patologie; valorizzazione delle associazioni di pazienti come interlocutori istituzionali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;n) Attuare la 194, in tutte le sue parti&lt;br /&gt;Il dramma dell’aborto è una esperienza che le donne vogliono evitare. Devono essere aiutate a farlo, attraverso un più vigoroso impegno e il potenziamento delle strutture sanitarie pubbliche e del volontariato.&lt;br /&gt;L’accoglienza della vita è un valore per la società e va favorita e promossa con azioni specifiche a sostegno delle donne. Educare alla procreazione responsabile, alla genitorialità, con particolare riferimento alle donne immigrate ed ai giovani, è un obiettivo prioritario per il PD.&lt;br /&gt;La legge 194 è una legge equilibrata, che ha conseguito buoni risultati: ha consentito una maggiore tutela della salute della donna e favorito una forte riduzione del numero degli aborti. Il PD si impegna dunque ad attuarla, anche alla luce delle nuove possibilità offerte dalla scienza, in tutte le sue parti. L'obiettivo è un'ulteriore riduzione del numero degli aborti, anche attraverso azioni specifiche rivolte alle famiglie di immigrati e ai giovani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. CULTURA, SCUOLA, UNIVERSITÀ E RICERCA: PIÙ AUTONOMIA, PER L'EQUITÀ E L'ECCELLENZA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Scuola: quattro obiettivi precisi&lt;br /&gt;1. Assicurare il successo educativo a tutti i ragazzi fino ai sedici anni.&lt;br /&gt;2. Portare al diploma almeno l’85% dei nostri ragazzi, e comunque fare sì che nessuno lasci i percorsi di istruzione senza una qualificazione spendibile sul mercato del lavoro.&lt;br /&gt;3. Proseguire l’azione per ridare peso e valore, accanto ai licei, agli istituti tecnici e professionali di stato, in un sistema nazionale, articolato sul territorio, di istruzione tecnica, anche di livello superiore.&lt;br /&gt;4. Integrare l'educazione all'arte, dalle scuole primarie all'università, aumentando le forme di cooperazione tra sistema dell'istruzione e sistema culturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Autonomia fa migliore educazione&lt;br /&gt;Realizzare un nuovo salto nell'autonomia degli Istituti scolastici, facendo leva sulle capacità manageriali dei loro dirigenti, all'interno di organi di governo aperti al contesto sociale e territoriale; sulla piena responsabilità degli insegnanti nel definire - nel quadro di regole generali di funzionamento del sistema e di indirizzi nazionali - gli specifici contenuti dell'insegnamento; sulla valutazione sistematica dei risultati; sulla possibilità effettiva dei genitori di scegliere sul territorio la scuola cui iscrivere i figli e di partecipare consapevolmente alla sua gestione. Le scuole dell’autonomia devono essere più libere, condizione essenziale per poter essere valutate. Devono poter disporre della flessibilità necessaria nell’orario, nella promozione della formazione degli insegnanti (anche attraverso periodi sabbatici) e nella gestione degli organici, per reggere l’innovazione didattica e organizzativa necessaria. In questo quadro, va pienamente valorizzata la professionalità docente, avviando una vera e propria carriera professionale degli insegnanti, che valorizzi il merito e l’impegno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Più ore di matematica&lt;br /&gt;Nel contesto di un'azione volta a rafforzare le fondamentali competenze di base, accrescere le competenze matematiche e scientifiche dei nostri studenti, anche attraverso un ampliamento delle ore di insegnamento e un programma straordinario di reclutamento di insegnanti, in modo tale da compensare, entro la Legislatura, il gap di conoscenze specifiche rispetto alla media dei Paesi OCSE.&lt;br /&gt;È necessario ampliare gli spazi dell'apprendimento dell'inglese e sperimentare l'insegnamento in inglese di una materia curricolare. Dovranno essere immediatamente attivati i necessari corsi di formazione degli insegnanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Scuole belle ed aperte, anche ai nonni&lt;br /&gt;Lo stato di abbandono e di scarsa manutenzione degli edifici scolastici è molto grave. Il Governo Prodi ha visto giusto lanciando il programma nazionale per l’edilizia scolastica. Ci sono risorse non solo per riqualificare le strutture esistenti, ma per farne i luoghi più belli e accoglienti del quartiere, con architetture nuove, attrezzature didattiche di qualità, strumenti tecnologici e ampia dotazione di servizi.&lt;br /&gt;Ciò consentirà di svolgere meglio prima di tutto la funzione scolastica, accorpando nello stesso edificio diversi cicli e indirizzi formativi, in veri e propri "campus della scuola dell’obbligo".&lt;br /&gt;Dopo la ristrutturazione, questi patrimoni pubblici dovranno essere utilizzati al massimo grado, tenendoli aperti giorno e sera. Innanzitutto, per riportare anche i genitori e gli adulti a studiare. Possono diventare centri di iniziative contro l’evasione dell’obbligo scolastico e per il recupero di ragazzi in difficoltà. Dalla musica, al teatro, all’arte, al multimediale, tutte le forme di espressione culturale dei giovani devono trovare nel campus la propria casa di produzione. Dalla formazione di piccole orchestre e cori, all’alfabetizzazione tecnologica della cittadinanza e per l’accesso ai nuovi servizi di e-government, creando anche le condizioni di scambio tra le diverse generazioni (ad esempio, impegnando i ragazzi ad educare i nonni all’uso di internet). Cento di questi "campus" dovranno essere pronti per il 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) Scuola primaria e sport&lt;br /&gt;Estendere a tutta la scuola primaria l’introduzione della pratica motoria nel ciclo curricolare. Adottare la legge per lo sport per tutti destinata a disciplinare, con le Regioni e gli enti locali, il miglior funzionamento del Fondo per lo sport di cittadinanza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) Modernizzare le Università e creare una nuova leva di ricercatori&lt;br /&gt;1. L'università deve essere un motore essenziale della mobilità sociale e della crescita.&lt;br /&gt;a. Riduzione del numero di sedi universitarie e promozione della la loro specializzazione in poche discipline, per raggiungere livelli di eccellenza.&lt;br /&gt;b. Modernizzazione delle Università italiane, esaltando la loro autonomia finanziaria, introducendo forme sistematiche di valutazione efficace dell'utilizzo di risorse, incentivi e disincentivi, aumentando la competizione tra gli atenei. Vogliamo portare in 10 anni il trasferimento pubblico per l’università e la ricerca al livello dei Paesi più attivi e vitali nell’economia globale, ma far sì che una quota crescente, fino ad arrivare almeno 30%, sia trasferita tramite valutazione, avvalendosi dell'Agenzia Nazionale della Valutazione dell'Università e della Ricerca istituita dal Governo Prodi.&lt;br /&gt;c. Nell'ambito del sistema nazionale dell'istruzione universitaria, va riconosciuta effettiva autonomia agli atenei e promossa la loro internazionalizzazione, per rompere chiusure baronali e portare l'università italiana nel novero dell'eccellenza mondiale. Ciascun ateneo deve essere libero di assumere personale docente italiano e straniero, di darsi il sistema di governo che ritiene più adeguato, di stabilire le norme per l’ammissione degli studenti, di fissare liberamente le rette.&lt;br /&gt;d. Garantita la funzione pubblica dell'insegnamento universitario, va perseguita la possibilità di utilizzo del regime privatistico per i docenti nuovi assunti, agendo contemporaneamente per un rinnovamento del corpo docente universitario che abbatta l’incertezza dei lunghi precariati.&lt;br /&gt;e. Più concorrenza dal lato della domanda e borse di studio spendibili in qualsiasi università. Sviluppare sistemi per la concessione di prestiti d’onore, la cui restituzione potrebbe essere collegata ai redditi conseguiti dopo la conclusione degli studi. Indirizzare il ruolo delle fondazioni bancarie verso la formazione di capitale umano, con borse di studio e investimenti a favore delle strutture.&lt;br /&gt;f. Potenziamento della rete di Politecnici, che funzioni da dorsale tecnologica del Paese.&lt;br /&gt;g. Progettazione e realizzazione di una grande università telematica pubblica.&lt;br /&gt;h. ERASMUS effettivamente accessibili a tutti gli studenti universitari italiani, sostenendo con adeguate borse di studio coloro che provengono da famiglie non abbienti.&lt;br /&gt;2. Favorire la ricerca non finalizzata, con l’obiettivo di:&lt;br /&gt;a. creare una nuova leva di giovani ricercatori;&lt;br /&gt;b. investire su questi ricercatori come risorsa per modernizzare il funzionamento delle istituzioni di ricerca;&lt;br /&gt;c. investire nella creazione di quell’”eccesso di capacità” che è precondizione di ogni ricerca finalizzata.&lt;br /&gt;Per il conseguimento di questo secondo obiettivo, serve un programma, gestito da un’agenzia indipendente, per selezionare, con criteri internazionali, 1000 giovani ricercatori (italiani e stranieri) ad alto potenziale, ai quali finanziare altrettante idee di ricerca per un periodo di dieci anni, con contratti di ricerca individuali e adeguato budget per spese di progetto (spesa preventivabile: 800-1000 milioni di euro nel decennio). Non si dovrebbero porre altre condizioni, se non la qualità scientifica dei proponenti e l’accettazione di regole di valutazione di tale qualità nel corso dell'attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;g) Cultura: il più importante investimento&lt;br /&gt;Il PD è nato sotto la spinta di una concezione vitale e non burocratica della cultura, ispiratrice di una visione alta del vivere e rivelatrice di bisogni spirituali non ancora palesati. La sua espressione concreta nella scienza, nelle arti e nel rispetto dei beni testamentari del nostro glorioso passato, è al centro degli interessi e della politica del PD. Le giovani generazioni saranno messe in grado di concepire la cultura come il più importante investimento. Ci impegnamo a riformare l’intero sistema culturale, rendendolo più produttivo e favorendo lo sviluppo di ogni suo segmento:&lt;br /&gt;1. Convergenti politiche dal lato dell'offerta e della domanda di ricerca, puntando sulla modernizzazione di grandi servizi pubblici (infomobilità, energia sostenibile, beni culturali, aerospazio, e-government, infrastrutture): una frazione della domanda pubblica sempre impegnata attraverso contratti con Università o Enti di Ricerca. Realizzazione di concorsi di idee e di commissioni pubbliche di nuove opere artistiche, architettoniche e urbanistiche in tutto il territorio nazionale.&lt;br /&gt;2. Crediti d'imposta automatici (vedi 8b) per le imprese che assumono "scienziati" per attività di progettazione e ricerca e progetto di venture capital promosso da Cassa Depositi e Prestiti nel settore dell'innovazione: robotica, social network, meccatronica, biotech.&lt;br /&gt;3. Accrescere l'autonomia e premiare l'imprenditorialità delle organizzazioni culturali e introdurre sistemi di valutazione, per massimizzare gli effetti dei finanziamenti pubblici nel settore[15].&lt;br /&gt;4. Istituire il Centro nazionale per il cinema e l'audiovisivo, per razionalizzare e semplificare il sistema pubblico di sostegno e promozione dell'intero settore, passando dall'attuale frammentazione delle competenze amministrative ad una gestione unitaria. A ciò concorre l'istituzione del nuovo Fondo di finanziamento per il cinema e l'audiovisivo (vedi Azione n. 12/4).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. IMPRESE PIÙ FORTI, PER COMPETERE MEGLIO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Nuove regole, per andare oltre il capitalismo "relazionale"&lt;br /&gt;Proponiamo cinque iniziative, da attuare in parallelo e non in sequenza[16].&lt;br /&gt;1. Una prima iniziativa normativa è volta ad applicare parti della cosiddetta Legge Amato (1990) ai settori industriali e dei servizi non finanziari. In particolare, essa dovrebbe offrire incentivi a:&lt;br /&gt;a. le imprese industriali di piccole e medie dimensioni che attuano processi di concentrazione e/o costruiscono efficaci reti integrate di imprese nei mercati internazionali;&lt;br /&gt;b. le stesse imprese che ‘aprono’ la propria struttura proprietaria ‘chiusa’ e – se richiesto dalla complessità della nuova dimensione organizzativa – si dotano di manager indipendenti dal proprietario-imprenditore-capo famiglia e – in generale – di forme evolute di corporate governance;&lt;br /&gt;c. le attività di servizio che, potendo sfruttare economie di scala e di scopo, si aggregano e assumono una più complessa forma societaria e organizzativa.&lt;br /&gt;2. Una seconda iniziativa normativa riguarda qualche modifica da apportare alla Legge del 2001 sul nuovo diritto societario. In particolare, si tratterebbe di incentivare a quotarsi in mercati regolamentati le società per azioni non quotate ma con caratteristiche da quotate, riducendo i divari fra i requisiti richiesti alle Spa quotate e quelli richiesti alle Spa ‘aperte’ non quotate; alleggerire la regolamentazione delle Spa ‘chiuse’ e, come tali, non quotate.&lt;br /&gt;3. Una terza, l'approvazione di una disciplina dei rapporti con parti collegate più rispettosa dei diritti e degli interessi delle minoranze; in modo tale da ridurre i cosiddetti "benefici privati del controllo", e, per questa via, accrescere l'effettiva contendibilità delle imprese.&lt;br /&gt;4. Una quarta iniziativa normativa e di policy riguarda l’esigenza di erodere gli ampi spazi di rendita, che si annidano nella maggior parte dei servizi non finanziari, mediante processi di liberalizzazione.&lt;br /&gt;5. Infine i conflitti di interesse vanno rimossi nella nuova logica dell'intervento pubblico: li elimina uno stato che fa meno gestione diretta, concentrandosi su leggi antitrust.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Basta col fondo perduto: tutto per la ricerca e l'innovazione&lt;br /&gt;Le politiche per il rilancio della competitività delle imprese[17] dovranno puntare sulla ricerca e l’innovazione, confermando le scelte strategiche impostate dal Programma Industria 2015.&lt;br /&gt;Progressiva riduzione dei sistemi tradizionali di incentivazione alle imprese, spostando le risorse pubbliche verso strumenti largamente automatici, che garantiscano riduzione dei costi amministrativi di gestione e un quadro di certezze e stabilità nel tempo per chi investe.&lt;br /&gt;Rendere strutturale il credito d’imposta su ricerca e sviluppo, che rappresenta uno strumento molto potente per le PMI, e può favorire una riqualificazione del rapporto tra imprese e università.&lt;br /&gt;Sul lato delle nuove frontiere tecnologiche, in particolare nei settori legati a sviluppo sostenibile, salute e benessere, creare le condizioni per lo sviluppo di nuove filiere produttive ad elevato contenuto innovativo, agendo sia sul versante della riqualificazione della domanda pubblica, sia sul versante del sostegno a progetti di innovazione realizzati dal sistema delle imprese.&lt;br /&gt;Per le PMI, sostenere processi di collaborazione industriale per la realizzazione di reti di imprese in grado, da un lato, di valorizzare lo straordinario patrimonio di vitalità imprenditoriale del nostro paese e dall’altro di affrontare i necessari processi di innovazione tecnologica ed internazionalizzazione produttiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Contro la burocrazia: semplificare la vita a cittadini e imprese&lt;br /&gt;1. Le tasse non sono solo quelle che si definiscono tali. Alla pressione fiscale andrebbe aggiunta la pressione burocratica, cioè il peso (monetario) delle procedure burocratiche addossate ai cittadini e alle imprese. La responsabilità della pressione burocratica è in larghissima misura del Parlamento che legifera senza vincoli sotto questo profilo. La proposta: in tutti i casi in cui il Parlamento intenda introdurre una nuova procedura, deve obbligatoriamente procedere a valutarne il costo monetario per cittadini ed imprese e deve obbligatoriamente procedere ad attribuire a cittadini ed imprese un credito d'imposta pari al 50% di quel costo. Il Parlamento smetterebbe di legiferare "gratis" in questo campo.&lt;br /&gt;2. Divieto - a far data dal 1° gennaio 2009 - per le Pubbliche Amministrazioni di richiedere ai cittadini ed alle imprese documenti e certificati compilati e/o emessi dalle stesse P.A. in senso lato[18]. Obbligo, per le amministrazioni dello Stato di mettere on line i documenti ed i certificati che potrebbero essere richiesti da altre amministrazioni. Commissariamento per le amministrazioni che non lo avessero fatto entro la data prevista.&lt;br /&gt;3. Il debito non è quello che si definisce tale. Infatti, al debito ufficiale bisognerebbe aggiungere i rimborsi fiscali (Iva, Ire ed Ires) che a volte risalgono a 10 anni fa, nonché le somme dovute dalle pubbliche amministrazioni (in particolare dalle Aziende sanitarie alle imprese). Realizziamo un’emissione straordinaria di titoli per coprire il pregresso e stabiliamo per legge che oltre i sei (da ridurre, nel medio periodo, a tre) mesi di ritardo della amministrazione fiscale e delle pubbliche amministrazioni si faccia luogo alle stesse procedure che queste amministrazioni usano nei confronti dei cittadini. Sarà una buona base per sciogliere un secondo, intricatissimo nodo: la lentezza esasperante dei “lavori pubblici”. Basterà seguire il buon esempio offerto dalle realizzazioni delle opere pubbliche per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: stanno procedendo ad un ritmo dieci volte superiore a quello usuale. Dunque, cambiato quel che c'è da cambiare, si adottino come “normali” quelle procedure straordinarie.&lt;br /&gt;4. Passare dall'amministrazione che autorizza, all'impresa responsabile della proprio attività[19].&lt;br /&gt;Le Agenzie per le imprese, enti privati promossi dalle Associazioni o da professionisti associati, sono lo strumento attraverso il quale l'impresa diffusa può accedere ad un nuovo rapporto con le Pubbliche Amministrazioni, fondato sull'autocertificazione e sui controlli ex post.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Promuovere la buona agricoltura&lt;br /&gt;1. Spostare più risorse comunitarie dagli aiuti diretti al mercato verso le Politiche di Sviluppo Rurale (con particolare riferimento alle zone svantaggiate e di montagna), in coerenza con lo spirito della riforma della Politica Agricola Comune (PAC), che è stato sostanzialmente tradito nella sua applicazione.&lt;br /&gt;2. Incentivare la diffusione dell'agricoltura biologica, utilizzando al meglio lo strumento del relativo Piano e prevedendo la creazione di un Marchio per il Biologico italiano[20].&lt;br /&gt;3. Avviare un intervento coerente ed organico per lo sviluppo delle bioenergie, che dia un quadro di certezze nel lungo periodo, sia per quanto riguarda gli incentivi fiscali, sia per quanto riguarda l'assetto normativo.&lt;br /&gt;4. Porre un efficace freno al processo di continua erosione delle superfici destinate all'agricoltura da parte di altre tipologie di utilizzo.&lt;br /&gt;5. Dare finalmente attuazione alla legge sull'indicazione in etichetta dell'origine delle materie prime agricole trasformate.&lt;br /&gt;6. Favorire la filiera corta e il rapporto diretto tra i produttori agricoli e agroalimentari e i consumatori.&lt;br /&gt;7. Difendere i marchi DOP e IGP a livello comunitario e in sede di accordi WTO.&lt;br /&gt;8. Intensificare il sistema dei controlli per combattere l' "agropirateria" e le frodi alimentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) Turismo: lo stato promuova l'Italia nel mondo&lt;br /&gt;In attesa di una riforma del Titolo V della Costituzione, attraverso un'azione concertata con le Regioni deve essere riassunta in capo allo Stato la definizione della strategia nazionale per lo sviluppo del Turismo. Deve invece restare affidata alle Regioni la gestione delle politiche di regolazione e sostegno delle attività turistiche.&lt;br /&gt;In questo quadro, il Governo del PD si impegna a promuovere un'iniziativa in sede europea per l'applicazione di un'aliquota IVA ridotta alle attività turistiche nel loro complesso o a segmenti significativi delle stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;f) Più democrazia economica&lt;br /&gt;Imprenditore e lavoratore sono legati da un "comune destino". E' quindi necessario dare avvio a forme più avanzate di democrazia economica, anche per consentire ai lavoratori di partecipare ai profitti dell'impresa.&lt;br /&gt;1. Partecipazione finanziaria. Si può "affiancare" al risparmio individuale, gestito da investitori istituzionali, un mercato di capitali "da lavoro dipendente", con l'azionariato dei dipendenti e un più forte ruolo dei fondi pensione promossi dalla contrattazione collettiva.&lt;br /&gt;2. Il modello duale nella governance d'impresa, anche prevedendo la presenza dei rappresentanti dei lavoratori nel Consiglio di Sorveglianza.&lt;br /&gt;3. Forme negoziate tra le parti di costruzione di un legame diretto tra componenti della retribuzione dei lavoratori e utili di impresa (al di là della contrattazione di secondo livello, fondata sulla produttività).&lt;br /&gt;4. Diffusione del ricorso alla Responsabilità Sociale d'Impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. CONCORRENZA PRODUCE CRESCITA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Una legge all'anno e autorità più forti&lt;br /&gt;1. Rendere sistematica nell’ordinamento l’analisi della necessità e della proporzionatezza delle restrizioni normative e amministrative esistenti o da adottare. Devono rimanere vigenti solo quelle misure restrittive che sono strettamente necessarie e proporzionate al perseguimento dell’interesse generale.&lt;br /&gt;2. Approvare una legge all’anno sulla concorrenza, impegnando il Parlamento ad istituire una Commissione speciale di esame, con sessione di lavoro e tempi definiti (3 mesi) per esaminare in modo sistematico le segnalazioni e i pareri espressi dall’Autorità Antitrust in materia di restrizioni ingiustificate alla concorrenza ed orientare l’attività normativa verso l’eliminazione degli ostacoli rilevati dall’Antitrust; e impegnando la Conferenza Stato-Regioni a dedicare una seduta straordinaria rivolta all’assunzione di impegni reciproci e vincolanti nel campo della regolazione dei mercati e delle attività economiche. Nella prima legge annuale, inserire le misure di liberalizzazione (telefonia, trasporto ferroviario, trasporti locali, distribuzione di carburanti, semplificazioni per le imprese) previsto dal terzo pacchetto Bersani, approvato in un solo ramo del parlamento nella XV Legislatura.&lt;br /&gt;3. Per fare funzionare al meglio i mercati gradualmente aperti alla concorrenza, le Autorità di regolazione sono essenziali.&lt;br /&gt;Va quindi:&lt;br /&gt;a. realizzata la riforma e l’armonizzazione dei meccanismi di nomina dei vertici di tutte le Autorità indipendenti: proposta del Governo e parere vincolante delle commissioni parlamentari competenti; procedimento trasparente, preceduto dalla pubblicazione dei profili dei nominativi proposti dal governo (se non addirittura di call pubblico delle candidature) e audizioni parlamentari per ciascuno di essi. In definitiva, il deterrente migliore è il controllo sociale (o il suo timore);&lt;br /&gt;b. previsto che i componenti di ciascuna Autorità scadano in tempi diversi, come accade nel caso della Corte Costituzionale;&lt;br /&gt;c. introdotta e rafforzata l'attività di regolazione nei settori privi di Autorità (ad esempio, i trasporti), e previsto il coordinamento statale della regolazione dei servizi pubblici erogati da Regioni e Comuni: può provvedervi un’Autorità nazionale, espressione congiunta dello Stato, delle Regioni e dei Comuni.&lt;br /&gt;4. Nel settore dei servizi bancari vanno conseguiti la riduzione dei costi dei servizi offerti, la trasparenza e la semplificazione dei contratti, la diffusione degli strumenti di pagamento elettronici, il miglioramento delle opportunità di finanziamento di famiglie e imprese, attraverso l’introduzione di forme di autoregolamentazione del settore e intese tra Governo, associazioni di rappresentanza e parti sociali interessate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Servizi pubblici di qualità, a prezzi più bassi&lt;br /&gt;La qualità e l’efficienza dei servizi pubblici rappresentano una variabile fondamentale per la qualità della vita di una collettività (anche ai fini della tutela effettiva degli strati più deboli della popolazione) e per la competitività del sistema economico. L’obiettivo è la garanzia universale dei servizi pubblici al massimo livello di qualità, al minimo costo di produzione e con la più ampia trasparenza dei meccanismi di determinazione delle tariffe.&lt;br /&gt;Per garantire la qualità e l’universalità di questi “servizi di interesse generale”, il “pubblico” deve definire, a livello nazionale, gli standard minimi di qualità, associati a controlli rigorosi e a sanzioni incisive. Nei controlli sarà necessario coinvolgere a pieno titolo i cittadini-utenti, con forme sistematiche e trasparenti di raccolta dei reclami, delle segnalazioni, dei suggerimenti e con la garanzia del rimborso dei danni subiti a causa del mancato rispetto degli standard minimi.&lt;br /&gt;Un ulteriore fattore di modernizzazione dei servizi pubblici è costituito dall'aumento del grado di concorrenza nella loro erogazione. E’ indispensabile che i cittadini/clienti (siano essi famiglie o imprese) possano godere dei vantaggi derivanti da un mercato nel quale più operatori competono tra loro sul prezzo e sulla qualità del servizio, al fine di aggiudicarsi la preferenza dei clienti: la possibilità di scegliere tra offerte diverse è quindi un presupposto indispensabile. Là dove questo non sia tecnicamente possibile (ad esempio nella gestione di reti), il fornitore del servizio, per un tempo predefinito (che consenta gli investimenti necessari, ma non pregiudichi la possibilità di nuovi, futuri fornitori) va individuato attraverso gare che siano aggiudicate sulla base del fondamentale criterio di incrementare i benefici per i cittadini/clienti, sia attraverso una diminuzione dei prezzi loro applicati, sia attraverso la previsione di investimenti che garantiscano la sicurezza del servizio e la diminuzione futura dei costi, incentivando l’efficienza del processo di fornitura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Professionisti in Società&lt;br /&gt;Anche per valorizzare le capacità dei giovani professionisti, che non dispongono (ancora) dei capitali necessari ad organizzare studi associati competitivi, è necessario consentire la costituzione di società di capitali, secondo gli ordinari modelli societari previsti dal libro V del Codice civile, aventi per oggetto esclusivo l’esercizio della professione o di più professioni (società multiprofessionali)[21].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Valorizzare le Associazioni dei consumatori&lt;br /&gt;Per incidere sulle cause strutturali del carovita è necessario combinare lo strumento della concorrenza (già vigorosamente utilizzato dal Governo Prodi) con quello della regolazione, incentivando processi di razionalizzazione e ammodernamento delle infrastrutture logistiche essenziali. Dovrà essere valorizzata la voce delle associazioni "consumeristiche" in adeguate forme di coordinamento che ne superino l'attuale frammentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. SUD E MEDITERRANEO: puntare tutto sulle infrastrutture materiali&lt;br /&gt;e immateriali e sul miglioramento della qualità dei servizi pubblici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per far ripartire il Sud e renderlo una opportunità-Paese bisogna ricordare, innanzitutto, che dove sta bene un cittadino sta bene un’impresa. Ciò significa riduzione degli incentivi finanziari a vantaggio degli investimenti sul capitale sociale e, in particolare, significa dare rilevanza strategica agli obiettivi di servizio, finanziando con adeguate premialità target misurabili in campi come acqua, istruzione di base, servizi di cura per infanzia e anziani, così da restituire una cittadinanza piena agli individui attraverso l’acquisizione di diritti e mettere le basi per creare un contesto favorevole allo sviluppo economico. Lo stesso vale per il tema della sicurezza, sulla quale è giusto convogliare consistenti risorse della politica regionale, nazionale e comunitaria.&lt;br /&gt;Occorre una drastica revisione dei programmi, e un altrettanto drastico accentramento delle risorse su pochi obiettivi, quantificabili e controllabili. Il nostro obiettivo è quello di portare entro il 2013 la rete delle infrastrutture e dei servizi per i cittadini, le imprese e le istituzioni del Mezzogiorno a dimezzare il gap accumulato rispetto al Centro-Nord. Si tratta, in primo luogo, delle infrastrutture della mobilità: strade, ferrovie, porti, aeroporti e autostrade del mare. Almeno il 50% delle risorse comunitarie sarà impegnato su questi progetti. E poi, servizi pubblici essenziali, per i quali vanno stabiliti obiettivi-standard: dal servizio idrico all’ambiente, dall’energia alla scuola, dalla giustizia alle università. Per realizzare questa strategia - spendere i fondi comunitari sulle effettive priorità e spenderli con un sistema di valutazione e di premialità basato sulla qualità dei servizi e non più sulla velocità della spesa - è indispensabile rafforzare il ruolo di coordinamento e di indirizzo del Governo nazionale. Le Regioni del Mezzogiorno non devono essere lasciate sole, ma non devono neppure rifiutare un aiuto, sempre più necessario, per migliorare la qualità, la competenza e la verificabilità dei risultati dell’intervento pubblico, in aree e in contesti in cui le istituzioni e la legalità vanno protette e salvaguardate come il primo bene pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. LA DEMOCRAZIA GOVERNANTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) Valorizzare la sovranità popolare&lt;br /&gt;Le scelte di riforma devono essere condivise dalle principali forze politiche, per resistere alle possibili alternanze di governo[22]. Per questo, ferme restando queste finalità, siamo disponibili alle più ampie convergenze sia rispetto ai mezzi più efficaci, sia alle procedure più condivise.&lt;br /&gt;La democrazia governante richiede anzitutto il pieno esercizio della sovranità popolare. E’ inaccettabile ritenere gli elettori italiani, solo sul piano nazionale, dei minorenni incapaci di scelte chiare e dirette. Per questo, anche per rispondere tempestivamente e responsabilmente ai referendum elettorali, appare necessaria la scelta diretta di soli 470 deputati in collegi uninominali maggioritari a doppio turno. Un sistema di primarie regolate per legge garantirebbe apertura democratica nella scelta dei candidati; per i deputati che si presentano con lo stesso simbolo va previsto - in attuazione dell'art. 51 della Costituzione - il vincolo di presentare metà candidati uomini e metà donne. Quel sistema elettorale ben si presterebbe a stabilizzare un bipolarismo fondato su grandi partiti a vocazione maggioritaria, quale si va configurando già in questa elezione, a partire dalle scelte unilaterali fatte dal PD. Il PD è disponibile anche ad esaminare ipotesi di sistemi elettorali diversi, a condizione che possano corrispondere alla medesima finalità. Quanto alla forma di governo, si tratta di verificare quale tra i modelli delle grandi democrazie contemporanee possa incontrare il maggiore consenso. In ogni caso, qualora si convenisse di muoversi nel solco dell'attuale assetto parlamentare, il Presidente del Consiglio, nominato dal Capo dello Stato sulla base dei risultati della Camera, dovrebbe ricevere da solo la fiducia esclusivamente dalla Camera, dovrebbe poter richiedere al Capo dello Stato la revoca dei ministri; e i disegni di legge approvati dal Governo dovrebbero essere votati entro una data certa, comunque non oltre due mesi. La legge Finanziaria, finalmente ricondotta al suo contenuto proprio, sarebbe votata nel testo predisposto dalla Commissione Bilancio. Le leggi, tranne quelle costituzionali, di revisione costituzionale e quelle che ordinano i rapporti tra centro e periferia, dovrebbero - in caso di conflitto persistente - essere approvate dalla sola Camera.&lt;br /&gt;Un Governo di un Paese moderno, integrato in Europa e con forte articolazione periferica dei poteri, non ha bisogno di più di 12 Ministeri. L'Esecutivo nel suo complesso, compresi i Ministri, deve essere composto da non più di 60 persone, un numero più che ragionevole per assicurare efficienza interna e un rapporto costante col Parlamento. Questi limiti vanno inseriti in Costituzione, per evitare che possano essere aggirati con leggi ordinarie, come avvenuto in passato. Vanno, infine, eliminati i privilegi insiti nel trattamento previdenziale dei parlamentari, uniformando il metodo di calcolo dei vitalizi a quello previsto per la generalità dei lavoratori.&lt;br /&gt;Nella riforma dei sistemi elettorali, si deve prevedere il diritto di voto ai 16enni nelle elezioni amministrative, per spostare l’attenzione sui temi dei giovani.&lt;br /&gt;Il Senato rinnovato di 100 membri scelti dalle autonomie regionali e locali è la sede della collaborazione tra lo Stato e tali autonomie. L’opportuna revisione dell’elenco di materie del Titolo V con una clausola di supremazia, trasversale alle materie, per il livello federale, col consenso del Senato, consentirebbe di superare la conflittualità permanente.&lt;br /&gt;Il PD, riconoscendo le peculiari esigenze che trovano espressione nelle Regioni a statuto speciale, promuove la collaborazione e l'intesa dello Stato con le stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b) Un quadro di contrappesi e pluralismo di poteri&lt;br /&gt;La democrazia governante richiede seri contrappesi: una serie di scelte non devono essere effettuate dalla sola maggioranza di Governo. La regolarità delle elezioni di deputati e senatori deve essere decisa dalla Corte costituzionale; la Prima Parte della Costituzione deve essere revisionabile solo a maggioranza di due terzi e tale quorum di consensi va richiesto anche per l’elezione parlamentare di organi indipendenti; vanno introdotti il referendum propositivo, nel caso in cui una proposta di legge di iniziativa popolare con un milione di firme sia ignorata dal Parlamento per un biennio, e norme rigorose contro tutti i conflitti di interesse e il cumulo di cariche pubbliche; il quorum di partecipazione per la validità dei referendum va ricondotto alla metà più uno dei partecipanti politicamente attivi, quelli che hanno votato alle precedenti elezioni politiche; alla Camera va previsto un significativo Statuto dell’Opposizione, a cominciare dalle Commissioni parlamentari d’inchiesta, che devono essere decise su richiesta di un quarto dei deputati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;c) Diritti e doveri più chiari, se le leggi sono poche e chiare&lt;br /&gt;Le leggi in vigore vanno rispettate ed attuate, anche attraverso la sistematica verifica parlamentare dei risultati raggiunti da ognuna di esse. Ma le leggi devono essere poche e chiare.&lt;br /&gt;Una o più commissioni tecniche ad hoc devono essere insediate nei primi due mesi di governo, con l'incarico di procedere alla redazione di testi unici di settore[23], da adottare successivamente per legge, con l'abrogazione esplicita di tutte le disposizioni contrastanti o superflue. Deve poi prendere avvio una vasta operazione di delegificazione, individuando per legge principi e criteri direttivi e rinviando discipline di dettaglio a fonti normative di rango secondario. I soggetti titolati ad emanare tali norme secondarie dovrebbero esercitare la propria potestà normativa entro un termine preciso, scaduto il quale si attiva una competenza surrogatoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;d) Contro le nomine clientelari&lt;br /&gt;Per ogni nomina[24], devono essere predeterminati e resi pubblici criteri di scelta fondati sulle competenze; attivate procedure di sollecitazione pubblica delle candidature; organizzate pubbliche audizioni dei candidati e, infine, pubblicati lo stato e gli esiti delle procedure di selezione.&lt;br /&gt;Il PD non può disporre per altri partiti. Ma per se stesso, sia attraverso il codice etico, sia attraverso norme statutarie relative ai comportamenti di suoi iscritti eletti nelle istituzioni, il PD stabilisce indicazioni rigorose sulla qualità delle nomine.&lt;br /&gt;La normativa introdotta nel 1990 sulla ineleggibilità e la sospensione degli eletti condannati per reati gravissimi, come quelli connessi alla mafia, alle varie forme di criminalità organizzata, corruzione, concussione e così via - oggi limitata a Regioni e Enti locali - va estesa senza indugio anche ai parlamentari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e) La risorsa degli italiani all'estero&lt;br /&gt;L'Italia può riconquistare una posizione di eccellenza nell'economia globale se utilizza pienamente una risorsa troppo a lungo trascurata: gli italiani residenti all'estero.&lt;br /&gt;1. Informazione circolare - dall'Italia agli italiani all'estero e tra questi ultimi, e viceversa - sulla cultura italiana e le esperienze della nostra comunità all'estero, utilizzando anzitutto il servizio pubblico radio televisivo italiano, anche rimuovendo i programmi criptati.&lt;br /&gt;2. Promozione della lingua e della cultura italiana, con la riforma - già promossa dai Parlamentari eletti all'estero - delle leggi e dei relativi Regolamenti. Essenziale, a questo scopo, la riforma dei Comites (Comitati degli Italiani all'Estero) e del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all'Estero).&lt;br /&gt;3. Legge per il riacquisto della cittadinanza.&lt;br /&gt;4. Riorganizzazione dei Consolati, utilizzando le professionalità degli italiani all'estero nei servizi consolari, nell’informazione, nelle attività di promozione della lingua, della cultura e del Made in Italy, e valorizzando le Associazioni a scopo non lucrativo degli italiani residenti all'estero, i servizi dei Patronati.&lt;br /&gt;5. Diversa regolazione della imposizione fiscale e tariffaria (ICI, TARSU) sulle abitazioni di proprietà in Italia degli italiani residenti per quasi tutto l'anno all'estero e piena attuazione della Finanziaria 2008, in tema di assegno di solidarietà.&lt;br /&gt;6. Valorizzazione delle eccellenze italiane nel mondo. Sostegno di scambi di esperienze e progetti tra Università italiane e straniere, con il coinvolgimento di professionalità italiane operanti all'estero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. OLTRE IL DUOPOLIO, LA TV DELL'ERA DIGITALE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Italia deve poter entrare nell'era della TV digitale con più libertà, più concorrenza, più qualità.&lt;br /&gt;1. Il superamento del duopolio è oggi reso possibile dall'aumento di capacità trasmissiva garantito dalla TV digitale. Per andare oltre il duopolio occorre correggere gli eccessi di concentrazione delle risorse economiche, accrescendo così il grado di pluralismo e di libertà del sistema.&lt;br /&gt;2. Negli anni che ci separano dal passaggio al digitale (2012) ricondurremo il regime di assegnazione delle frequenze ai principi della normativa europea e della giurisprudenza della Corte costituzionale. I criteri di proporzionalità, non discriminazione, trasparenza e apertura a nuovi entranti che sono stati adottati per la transizione in Sardegna saranno alla base della transizione nazionale, nel rispetto delle direttive europee, delle sentenze della Corte Costituzionale e delle norme antitrust.&lt;br /&gt;3. Subito, nuove regole per il governo della RAI. Una Fondazione titolare delle azioni, che ridefinisce la missione del servizio pubblico nell'epoca della multimedialità e delle multipiattaforme, nomina un amministratore unico del servizio pubblico responsabile della gestione.&lt;br /&gt;4. I contenuti distribuiti dalle reti televisive attivano - per la loro produzione - un’importante filiera industriale, con punte di eccellenza artistica, culturale, tecnologica. Non sempre, però, i rapporti fra distribuzione e produzione sono equilibrati. Il regime duopolistico ha fortemente rafforzato la posizione contrattuale delle televisioni nei confronti dei produttori di contenuti. La nostra proposta è di destinare - come accade in altri Paesi del mondo - una quota del 2% dell’intero fatturato pubblicitario delle reti televisive al finanziamento di produzioni di qualità, che abbiano un valore culturale e artistico. Si tratta, in sostanza, di far vita ad un Fondo, pari a circa 100 milioni di euro, da destinare al finanziamento di produzioni audiovisive, cinematografiche, teatrali e musicali.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;wwww.partitodemocratico.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-312779470475844098?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/312779470475844098/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=312779470475844098&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/312779470475844098'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/312779470475844098'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/03/ecco-il-programma-di-governo-del.html' title='Ecco il programma di governo del Partito Democratico'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1398065179616047937</id><published>2008-03-19T04:51:00.000-07:00</published><updated>2008-03-19T04:53:40.474-07:00</updated><title type='text'>AVOLA E LENTINI: LETTERA APERTA DI ROBERTO DE BENEDICTIS A VELTRONI E GENOVESE</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Caro Francantonio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;come sai, nella nostra provincia si perpetuano casi di anomala ed ingiustificabile convivenza di esponenti del PD e del centrodestra.&lt;br /&gt;Ti sono ben noti, al riguardo, i casi delle giunte comunali di Avola e Lentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La situazione, in particolare, si protrae da molto tempo ad Avola ed ha assunto al nostro interno i caratteri di una grave ed intollerabile crisi politica, con la permanenza in una giunta di centrodestra di esponenti del nostro partito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;Ciò, come è pacifico, è del tutto estraneo ai principi statutari del PD e continua a danneggiare non soltanto il profilo della nostra coerenza politica ma mortifica, nella battaglia elettorale in corso, i nostri militanti e quanti credono nel vero partito democratico, esponendoli ad una contraddizione penalizzante e non voluta.&lt;br /&gt;Si tratta, infatti, di una situazione lasciata a macerare da chi aveva la responsabilità a livello provinciale di evitarla prima e di rimuoverla dopo.&lt;br /&gt;E’ per questo, nell’assenza di direzione politica che stiamo vivendo nella nostra provincia, e che ha lasciato insoluti gravi problemi come questo, che ritengo che tu abbia il diritto e il dovere di intervenire nell’interesse di tutti noi e dell’esito elettorale per cui operiamo, nel tuo ruolo di massimo responsabile del Partito in Sicilia.&lt;br /&gt;Con viva cordialità,&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right; font-weight: bold;"&gt;Roberto De Benedictis&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1398065179616047937?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1398065179616047937/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1398065179616047937&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1398065179616047937'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1398065179616047937'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/03/avola-e-lentini-lettera-aperta-di.html' title='AVOLA E LENTINI: LETTERA APERTA DI ROBERTO DE BENEDICTIS A VELTRONI E GENOVESE'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1546203527917104600</id><published>2008-03-09T01:09:00.000-08:00</published><updated>2008-03-09T01:10:37.531-08:00</updated><title type='text'>Comunicato Stampa diRoberto De Benedictis</title><content type='html'>&lt;p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Le dimissioni di Bruno  Marziano da coordinatore provinciale del Partito Democratico potrebbero  imprimere un ulteriore ritardo sull’evoluzione «dell’anomalia Avola», la cui  risoluzione era stata indicata come pregiudizievole alla nomina del coordinatore  locale nel corso della riunione svoltasi la scorsa settimana a Palazzo di  Città.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="EC_MsoBodyText"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;span style=""&gt;In quel  contesto, presente anche il dimissionario coordinato del Pd Bruno Marziano, la  segreteria politica era stata investita della  questione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;«Avola e Lentini, per il  Partito Democratico sono due casi che reclamano decenza» sono le parole con cui  il deputato regionale onorevole Roberto De Benedictis richiede, a questo punto,  la doverosa attenzione su una situazione impresentabile, come quella delle  Amministrazioni comunali di Avola e Lentini dove i rappresentanti del PD  convivono in giunta con esponenti del centro-destra, che il Partito Democratico  non può continuare ad ignorare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;«Certamente le tardive  dimissioni di Bruno Marziano da coordinatore provinciale, dovute alla  incompatibilità con il suo ruolo di candidato alle elezioni regionali, lasciano  purtroppo irrisolti molti problemi, ma questi sono fra i più urgenti che è  necessario risolvere con assoluta nettezza- continua l’onorevole Roberto De  Benedictis-.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="EC_MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;Lo abbiamo chiesto fin dalla  nascita del PD a Siracusa e continuiamo a farlo, sollecitando gli organismi  interni ad eliminare questa ingiustificata e dannosa anomalia, come peraltro  previsto da un’espressa risoluzione dell’Assemblea provinciale. I cittadini  esigono dalla politica buone amministrazioni, ma in un quadro di chiarezza e di  coerenza di principi e di valori che guardano lontano, non accomodamenti di  corto respiro per andare avanti al giornata»&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1546203527917104600?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1546203527917104600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1546203527917104600&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1546203527917104600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1546203527917104600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/03/comunicato-stampa-diroberto-de.html' title='Comunicato Stampa diRoberto De Benedictis'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1271993259430191363</id><published>2008-02-13T23:39:00.001-08:00</published><updated>2008-02-13T23:40:48.217-08:00</updated><title type='text'>Primarie del 17 febbraio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R7PwQo5XdRI/AAAAAAAAAEY/Q_b9GJ_fwWA/s1600-h/andolinabanner.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R7PwQo5XdRI/AAAAAAAAAEY/Q_b9GJ_fwWA/s200/andolinabanner.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166737366170694930" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1271993259430191363?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1271993259430191363/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1271993259430191363&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1271993259430191363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1271993259430191363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/02/primarie-del-17-febbraio.html' title='Primarie del 17 febbraio'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R7PwQo5XdRI/AAAAAAAAAEY/Q_b9GJ_fwWA/s72-c/andolinabanner.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-2320367741657171790</id><published>2008-02-06T07:53:00.000-08:00</published><updated>2008-02-06T07:58:18.472-08:00</updated><title type='text'>Alitalia: un prezzo troppo elevato. Per il paese!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Vi posto un contributo tratto dal sito  lavoce.info sulla vicenda Alitalia purtroppo un altro capitolo delle solite tragedie Italiane!!&lt;br /&gt; &lt;span class="titolo_autori"&gt;di                        &lt;span class="autore"&gt;&lt;span class="azzurro"&gt;&lt;a href="http://www.lavoce.info/lavocepuntoinfo/autori/pagina15.html"&gt;Carlo Scarpa&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;                &lt;/span&gt;&lt;span class="colore_data_art"&gt;03.07.2007&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="colore_data_art"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span class="colore_data_art"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;                       &lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: arial; text-align: justify;" class="sottotitolo p formatesto"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Per vendere Alitalia si rischia che a pagare siano ancora una volta i contribuenti. Per "salvare" i privilegi di qualche migliaio di lavoratori, spesso assunti per ragioni clientelari e pagati stipendi fuori mercato. E se a comprare sarà AirOne, rischiano di pagare anche i consumatori, che vedranno scomparire la concorrenza tra Linate e Fiumicino. Un ulteriore costo sarà poi la perdita di reputazione dell'Autorità antitrust, nel caso decida di non intervenire. Sembra un gioco a somma molto negativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: arial; text-align: justify;"&gt;                         &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: arial; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;In questo periodo, mantenere il silenzio sulla vicenda di Alitalia mi è sembrato doveroso, per il rispetto che si deve a un malato terminale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: arial; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;In questi ultimi mesi sono poi usciti i conti di Alitalia del 2006, con una perdita doppia a quanto previsto (il cda ha ritenuto, forse inevitabilmente, anche di svalutare la flotta): in sostanza, nel 2006 Alitalia ha perso poco meno di 2 milioni di euro al giorno. E non deve andare tanto meglio ora, se i giornali ci informano che ormai pure la normale manutenzione della flotta è divenuta problematica. Poiché il malato sembra avere perso conoscenza, forse il riserbo è ormai superfluo…&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; font-family: arial; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Doppia delusione&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Neppure i russi se la sentono di acquisire un’impresa in questo stato e l’asta volge lentamente al termine con un sostanziale fallimento. Peccato. Nei mesi scorsi, il governo ci ha detto (correttamente) che la situazione della finanza pubblica era grave, e ha quindi deciso tagli di spesa e aumenti di imposte. Anche in una situazione definita in modo così drammatico, l’unico tentativo di vendere qualcosa era quello legato ad Alitalia. E la conclusione che si profila aggiunge delusione a delusione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;L’unica offerta che resta sul tavolo è quella dell’unica concorrente di Alitalia sulla sua tratta più redditizia (Linate – Fiumicino), che oltre tutto ha già annunciato alcune migliaia di licenziamenti. Possibile? In Italia, sì, ma solo se il governo (come ha prontamente annunciato) si farà carico di questi “esuberi”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;… non pagherebbe solo AirOne&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;In altri termini, per salvare Alitalia non bastano i quattrini di AirOne. Servono anche più quattrini dai clienti e dai contribuenti. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;I primi, sulla tratta Milano-Roma vedranno terminare la concorrenza e certo non avranno condizioni più vantaggiose. Il tutto, ammesso che l’Autorità antitrust consenta la cosa, il che come è noto è &lt;a href="http://www.lavoce.info/articoli/pagina2486.html"&gt;tutto da dimostrare&lt;/a&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ma servono altri quattrini anche dai contribuenti, perché i sussidi non finiscono mai, come gli esami di Eduardo. Per anni i contribuenti hanno pagato per le politiche scellerate di chi gestiva questa compagnia più volte salvata dallo Stato, e hanno dovuto tollerare che si pagassero stipendi fuori mercato a un numero di dipendenti inutile (se non per i politici di turno, che su queste politiche di assunzione hanno costruito le loro fortune). Ma questo non basta: i contribuenti dovranno pagare ancora, per far sì che lavoratori impiegati per un lavoro non utile e/o sovrapagato non debbano patire troppo la fine dei loro privilegi. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ammesso, naturalmente, che i sindacati accettino i licenziamenti, cosa che in Italia, soprattutto con questo governo (ma non solo) e con questo ministro dei Trasporti, pare essere &lt;i style=""&gt;condicio sine qua non&lt;/i&gt;. Ma ricordiamo che il precedente governo di centrodestra non aveva neppure osato mettere mano al problema.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;E non dimentichiamo un particolare: quando sarà noto nei dettagli il piano industriale, scopriremo cosa succederà a Fiumicino e a Malpensa: aspettiamoci pure nuove sorprese.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non basta l’asta…&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Quando è stata annunciata la vendita di Alitalia con una procedura d’asta, qualcuno aveva forse sperato che questo bastasse a ottenere un prezzo elevato per la compagnia. Era ovviamente un’illusione. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;In primo luogo, procedure di asta di tipo &lt;i style=""&gt;beauty contest&lt;/i&gt; sono penalizzanti. Si ricordi che il governo ha infatti scelto di non vendere necessariamente al miglior offerente, ma all’offerta “complessivamente migliore” secondo il giudizio insindacabile di chi vende. Vi erano vincoli (copertura del territorio nazionale, mantenimento della riconoscibilità nazionale del marchio), si è dichiarato che i riflessi occupazionali avrebbero avuto un ruolo importante nel valutare le offerte, ma nulla di più preciso, almeno ufficialmente. Tanto che grandi investitori internazionali, anche molto esperti nel settore, si sono ritirati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ma in ogni caso, attenzione: un’asta, anche quella disegnata nel migliore dei modi, non serve a estorcere prezzi irragionevoli a chi compra. Serve a rivelare quanto vale un oggetto. E quale si pensava che fosse il valore di un’impresa che perde due milioni di euro al giorno? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Evidentemente, il prezzo chiesto dal governo non consente di vendere Alitalia “così come è”. Per spingere un investitore ad acquistare, bisogna in qualche modo consentirgli di liberarsi delle inefficienze, e ciò sembra richiedere l’intervento a favore dei lavoratori in eccesso. Ma anche questo non è bastato a investitori “diversi da AirOne”. Solo chi possa aggiungere al resto il vantaggio (presunto) legato alle extra-rendite sulla Milano-Roma può fare l’operazione. E infatti tutti gli altri si sono ritirati. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rispettiamo l’Antitrust&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Ma non è finita. Se, come si spera, l’Antitrust non consentirà che si spremano i consumatori, probabilmente anche AirOne si ritirerà, salvo ulteriori sconti (pesanti) sul prezzo di acquisto. E se invece l’Antitrust si piegasse alle ragioni del venditore (non raccontiamoci che ci sono ragioni “sociali” che richiedono l’operazione, per favore), una delle ultime istituzioni serie si esporrebbe a una figuraccia epocale. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt; &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-size: 10pt;"&gt;Anche questo sarebbe un costo pesante. Se il cane da guardia della concorrenza si mostra timido e pronto a compromessi, le numerose lobby e i monopoli rialzeranno (giustamente) la testa. Vale la pena di pagare tutto questo per salvare Alitalia?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-2320367741657171790?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/2320367741657171790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=2320367741657171790&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2320367741657171790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/2320367741657171790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/02/alitalia-un-prezzo-troppo-elevato-per.html' title='Alitalia: un prezzo troppo elevato. Per il paese!'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1787314453840625135</id><published>2008-02-06T00:51:00.000-08:00</published><updated>2008-02-06T00:52:37.456-08:00</updated><title type='text'>Se la CGIL difende i blocchi stradali</title><content type='html'>&lt;strong&gt;di PIETRO ICHINO&lt;/strong&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt; Nell'aprile scorso il nostro governo, in attuazione del principio costituzionale di pari trattamento per tutte le religioni, ha firmato sei nuove intese con altrettante comunità di culto italiane, tra le quali l'Unione buddista e l'Unione induista, in aggiunta a quelle stipulate in passato con altre comunità, come quella israelitica o la valdese. Ma nessuna di queste nuove intese è ancora potuta entrare in vigore, perché la necessaria legge di ratifica richiede una copertura finanziaria, per via delle esenzioni fiscali sulle donazioni dei fedeli. Pochissima cosa, s'intende: il minor gettito è stimato in poche centinaia di migliaia di euro. Ma il rigore innanzitutto! Anche i principi costituzionali e gli impegni assunti dal governo per attuarli devono mettersi in lista di attesa.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nel dicembre scorso alcune associazioni che rappresentavano una minoranza degli autotrasportatori italiani hanno proclamato uno sciopero per rivendicare alcuni benefici fiscali a favore della categoria. Se si fosse trattato soltanto di uno sciopero di quei camionisti, il Paese ne avrebbe subito un certo disagio, ma l'altra metà dei Tir avrebbe continuato a circolare insieme al resto del traffico su strada. Invece due o tre centinaia degli scioperanti, con qualche decina di blocchi autostradali ben piazzati, sono riusciti a paralizzare di colpo l'intero Paese. Per evitare danni colossali, il governo ha trovato subito 30 milioni da destinare alla categoria con la finanziaria (cui se ne aggiungono altri 40 promessi per il prossimo biennio), sottraendoli a un fondo destinato alla ricerca scientifica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Così vanno le cose nell’Italia di oggi: il blocco stradale è diventato il mezzo ordinario con il quale gli interessi di un gruppo possono imporsi sul bene comune. Ma un Paese che funziona in questo modo si condanna al collasso: è proprio con i blocchi stradali e ferroviari che, in Campania, viene sistematicamente impedita (anche in questi giorni!) l'attivazione di inceneritori e discariche. Poiché il comprensorio A in quel modo è riuscito a evitarla, questo ha legittimato a servirsi della stessa arma il comune B, poi la località C, e così via; finché l'intera regione è rimasta sepolta dall'immondizia. Dalla Campania viene un monito terribile per l'intero Paese.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per questo siamo rimasti di sasso leggendo l'articolo di fondo dell'ultimo numero dell'organo ufficiale della Cgil, che strapazza il presidente della Regione Friuli Riccardo Illy per avere egli sollecitato la denuncia dei responsabili di alcuni blocchi stradali attuati nel dicembre scorso da gruppi di lavoratori metalmeccanici in lotta per il rinnovo del loro contratto nazionale: «nessuna amministrazione regionale o locale era mai arrivata a tanto», tuona dalla prima pagina di Rassegna sindacale il segretario friulano della Cgil, «neppure tra quelle rette dal centrodestra». Appunto. E ne vediamo le conseguenze.&lt;/p&gt; &lt;div id="rectangle" class="right"&gt;  &lt;/div&gt; &lt;p&gt;I sindacalisti che la pensano così non si accorgono che un accordo raggiunto in questo modo è sempre un accordo in qualche misura sbagliato: nasconde un meccanismo che non funziona, consentendo di eludere il problema. Ma alla fine il risultato rischia di essere rovinoso per tutti.&lt;/p&gt; &lt;p class="footnotes"&gt; &lt;strong&gt;05 febbraio 2008&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1787314453840625135?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1787314453840625135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1787314453840625135&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1787314453840625135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1787314453840625135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/02/se-la-cgil-difende-i-blocchi-stradali.html' title='Se la CGIL difende i blocchi stradali'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3513048869739412852</id><published>2008-02-02T10:27:00.001-08:00</published><updated>2008-02-02T10:36:15.940-08:00</updated><title type='text'>L'agenda giavazzi 5 proposte per il partito democratico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Vi posto un contributo tratto dal correire della sera del 26 novembre 2005 del prof. Giavazzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Come evitare i rischi di programmismo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinque impegni per i cento giorni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Giavazzi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Nella campagna elettorale del 2001 Silvio Berlusconi assunse molti impegni con gli elettori: meno tasse, strade, ponti, posti di lavoro e così via. Tutti li ricordiamo e prima di andare a votare ognuno di noi deciderà se e in che misura il suo governo ha mantenuto quelle promesse. Come hanno osservato sul Corriere Angelo Panebianco e Dario Di Vico, chiedere che chi mira a governare assuma qualche impegno preciso è importante per varie ragioni. I programmi elettorali pochi li leggono, e nessuno li ricorda: impegni puntuali rendono invece più facile agli elettori valutare coloro per i quali hanno votato. Ma legarsi le mani con qualche impegno preciso conviene anche a chi governerà perché lo rafforza nei confronti delle mille lobby che cercheranno di bloccare la sua azione.&lt;br /&gt;Comincerò quindi ponendo cinque questioni specifiche: l'azione di un governo non potrà certo limitarsi a questi pochi punti, ma è un modo per cominciare.&lt;br /&gt;1) Per migliorare la qualità delle nostre università, l'unico modo è metterle in concorrenza l'una con l'altra. Chi mette in cattedra delle «capre» solo perché amici del preside o del rettore deve sapere che rischia di restare senza studenti. Ma per arrivarci bisogna abolire il valore legale della laurea, come in Gran Bretagna, dove le università sono le migliori d'Europa. Il ministro Moratti si è sempre opposto. Chi ha il coraggio di impegnarsi a farlo?&lt;br /&gt;2) Per introdurre un po' di concorrenza nelle professioni è necessario eliminare gli albi. Chi ha il coraggio di cominciare cancellando uno dei più inutili ma anche dei più difficili, l'albo dei giornalisti?&lt;br /&gt;3) La concorrenza dipende dalle leggi, ma anche dalla qualità e dall'indipendenza delle persone nominate a presiedere le autorità, dall'Antitrust alla Banca d'Italia. Un anno fa l'Antitrust multò Telecom Italia per abuso di posizione dominante. Quella multa fu prontamente annullata dal Tribunale amministrativo del Lazio con una sentenza che entrò nel merito della sanzione anziché limitarsi a verificarne la correttezza formale come la legge vorrebbe. Trascorse qualche settimana e il presidente di quel Tribunale fu nominato a presiedere l'Autorità per le Comunicazioni. Romano Prodi ha illustrato un progetto coerente e condivisibile di riforma delle Autorità le quali, egli osserva correttamente, sono cadute preda dei grandi monopoli. Ma i tempi per realizzare quel progetto saranno lunghi. S'impegna intanto a iscrivere all'ordine del giorno del suo primo consiglio dei ministri un decreto di cinque righe che disponga la decadenza immediata dell'attuale Governatore della Banca d'Italia? A Berlusconi è ormai inutile chiederlo.&lt;br /&gt;4) L'impegno a privatizzare è in tutti i programmi. Ma in questa legislatura, anziché privatizzare, si è ricostruita l'Iri, chiamando «privatizzazioni» il trasferimento delle azioni di Eni ed Enel dallo Stato alla Cassa Depositi e Prestiti, che è di proprietà dello Stato. Chi si impegna a disporre, nel primo consiglio dei ministri, lo scioglimento della Cassa, prevedendo che le azioni che essa possiede siano collocate in Borsa? Insisto sulle privatizzazioni perché chiunque vincerà le elezioni dovrà affrontare un'emergenza conti pubblici, sia per effetto dei più alti tassi di interesse, sia perché è probabile che già nel giugno prossimo la Commissione europea ci sanzioni per aver violato anche le regole del nuovo Patto di Stabilità.&lt;br /&gt;Anni fa lo Stato regalò alla Puglia l'Acquedotto pugliese, il più grande d'Europa, chiedendo solo l'impegno a privatizzarlo. Né il governatore di centrodestra, Raffaele Fitto, né il suo successore di centrosinistra, Nichi Vendola, hanno venduto una sola azione, ma lo Stato, nonostante l'evidente violazione del contratto, fa finta di nulla. Chi si impegna a decurtare dai denari che lo Stato trasferisce alla Regione, non tutto insieme, basta un po' per anno, il valore dell'Acquedotto?&lt;br /&gt;5) Per osservare un mercato del lavoro che funziona bene, dove i giovani trovano lavori veri, non il precariato, e c'è poca disoccupazione, non è necessario andare Oltreoceano e copiare l'«odioso liberismo americano». Basta studiare la Danimarca, il Paese che protegge chi perde il lavoro più di ogni altro al mondo, e ciononostante ha pochi disoccupati, dimostrazione che un mercato del lavoro efficiente non richiede necessariamente di essere brutali con chi non trova lavoro. La Danimarca c'è arrivata eliminando qualunque ostacolo ai licenziamenti, soprattutto togliendo di mezzo i giudici e il diritto di chi è licenziato ad appellarsi ad un tribunale. E così le imprese danesi, sapendo che sbagliare un'assunzione non è un dramma, assumono. Certo la Danimarca non è il paradiso: capita anche che qualche imprenditore cattivo licenzi un dipendente solo perché è iscritto al sindacato. Ma neppure questo è un dramma perché i sussidi di disoccupazione sono generosi e durano tre anni. Però si perdono immediatamente se l'Agenzia del lavoro trova un posto adeguato ed il disoccupato lo rifiuta. Chi si impegna ad adottare il modello danese?&lt;br /&gt;26 novembre 2005&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal corriere della sera del 26 novembre 2005&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3513048869739412852?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3513048869739412852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3513048869739412852&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3513048869739412852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3513048869739412852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/02/lagenda-giavazzi-5-proposte-per-il.html' title='L&apos;agenda giavazzi 5 proposte per il partito democratico'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-133923729670098927</id><published>2008-01-28T08:37:00.000-08:00</published><updated>2008-01-28T08:39:18.353-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;Al Signor Sindaco del comune di Avola&lt;br /&gt;Al p.d.c.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Interrogazione a risposta orale presentata dai consiglieri comunali Andolina Salvatore e Daniele Calvo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Oggetto: Incarico di energy manager &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerata la delicata situazione contabile che attraversa il nostro ente, recentemente dimostrata dalla scelta dell’amministrazione comunale di aumentare la scopertura di cassa;&lt;br /&gt;Considerato che l’amministrazione ha deciso di affidare alla consilia s.r.l. l’incarico di energy manager per il comune di avola;&lt;br /&gt;Considerato il fatto che l’elevato numero di dipendenti presenti nella nostra pianta organica, consentirebbe al nostro ente la possibilità di formare, sul tema in questione, professionalità interne e di istituire un ufficio per il risparmio energetico, in grado di guidare gli uffici e i nostri cittadini nell’ottenere gli ingenti finanziamenti pubblici previsti in finanziaria .&lt;br /&gt;Considerato inoltre che, sarebbe opportuno dato il peso sempre più rilevante delle spese dovute al’utenza ENEL nel nostro ente, provvedere al riammodernamento della nostra rete di illuminazione adottando la tecnologia solare.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Chiediamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Di riferire in consiglio comunale in merito alla scelta di affidare alla Consilia S.P.A. l’incarico di energy manager.&lt;br /&gt;Di specificare in dettaglio i termini dell’incarico , la durata e gli obbiettivi prefissati.&lt;br /&gt;Di informare il consiglio comunale in merito all’importo previsto per l’espletamento dell’incarico.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;I consiglieri &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Andolina Salvatore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;Calvo Daniele&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-133923729670098927?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/133923729670098927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=133923729670098927&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/133923729670098927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/133923729670098927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/01/al-signor-sindaco-del-comune-di-avola.html' title=''/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-8159243226360505934</id><published>2008-01-23T08:15:00.000-08:00</published><updated>2008-01-23T08:41:12.556-08:00</updated><title type='text'>Regolamento difensore civico</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Abbiamo deciso di presentare una proposta bipartisan di modifica del regolamento per l'elezione del difensore civico sulla quale chiediamo alla classe politica avolese di interrogarsi in modo da portare ad una rapida approvazione in aula. In questi giorni infatti assistiamo i soliti riti da prima repubblica consumarsi sull'elezione di un organo indispensabile per la tutela dei diritti del cittadino; per questo abbiamo deciso di proporre alcune modifiche che sgancino l'elezione dai partiti, consentendo all'organo consiliare di decidere in base al merito e alla competenza in luogo dell'appartenenza politica. Ecco i punti salienti riassunti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*Il Sindaco, con apposito manifesto, rende noti alla cittadinanza i termini di apertura e chiusura della presentazione delle candidature da parte di cittadini singoli, associazioni, movimenti ecc…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* Entro i dieci giorni successivi al termine di presentazione delle candidature, il Sindaco rende note alla cittadinanza le candidature proposte con le seguenti modalità........&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si garantisce anche alle associazioni ed ai movimenti di poter concorre alla carica di difensore civico; inoltre chiunque sia interessato deve presentare il proprio curriculum al protocollo generale in modo tale da rendere la procedura trasparente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*Entro i termini di presentazione delle candidature di cui all'art.2, il consiglio comunale, provvede, su proposta della conferenza dei capigruppo a selezionare la rosa dei cinque candidati su cui dovrà poi effettuarsi il sorteggio in consiglio comunale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo da un lato si garantisce ai soggetti interessati all'espletamento del ruolo la certezza di essere valutati in base criteri oggettivi ( Curriculum...) e non di appartenenza; inoltre si sgancia il ruolo del difensore civico dai partiti consentendo allo stesso di svolgere il proprio mandato in completa autonomia senza obblighi di nessuna natura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;* Il Difensore Civico dispone di un proprio ufficio e gode di un trattamento indennitario equiparato alla carica di consigliere comunale (330 euro lordi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo modo si riescono a risparmiare circa 10 mila euro l'anno riuscendo nel contempo a eliminare il fattore  pecuniario come unico motivo di interesse per l'espletamento dell'incarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alleghiamo al presente la proposta completa di regolamento sulla quale , ripetiamo, vorremmo che la classe politica avolese, ma anche la cittadinanza, si interrogasse al fine di proporre migliorie e contributi.&lt;br /&gt;--------------Il file è disponibile in download a destra nel menu' link---------------&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;I consiglieri&lt;br /&gt;Andolina Salvatore&lt;br /&gt;Calvo Daniele&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-8159243226360505934?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/8159243226360505934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=8159243226360505934&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8159243226360505934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8159243226360505934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/01/regolamento-difensore-civico.html' title='Regolamento difensore civico'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-5565490910302929733</id><published>2008-01-19T01:44:00.000-08:00</published><updated>2008-01-19T01:50:45.767-08:00</updated><title type='text'>Per non dimenticare!!!!</title><content type='html'>Attacco di Cuffaro a Giovanni Falcone &lt;br /&gt;immaggini tratte dal Maurizio Costanzo show&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/F5MZmJLMQ9Y&amp;amp;rel=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=0"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/F5MZmJLMQ9Y&amp;amp;rel=1&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6&amp;amp;border=0" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-5565490910302929733?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/5565490910302929733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=5565490910302929733&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5565490910302929733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/5565490910302929733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/01/per-non-dimenticare.html' title='Per non dimenticare!!!!'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-6666281299170296855</id><published>2008-01-17T22:59:00.001-08:00</published><updated>2008-01-17T23:03:32.007-08:00</updated><title type='text'>Lorenzo Zaniboni: "Ben vengano i termovalorizzatori!"   Articolo tratto da Ambiente Italia</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci può spiegare in sintesi la differenza tra un termovalorizzatore e un inceneritore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Un inceneritore è un impianto il cui obiettivo principale è quello di bruciare i rifiuti, con lo scopo di renderli innocui. I rifiuti vengono sottoposti a una temperatura superiore a 1000 gradi, trasformandosi così in gas. La parte non combustibile viene sanificata a graffie ad alte temperature.&lt;br /&gt;Un termovalorizzatore aggiunge al trattamento termico dei rifiuti la funzione di produzione di energia, quindi si hanno due risultati: il trattamento dei rifiuti e la produzione di energia utile, cioè energia elettrica e calore laddove è possibile utilizzare anche il calore. Con questo sistema si risparmiano delle risorse energetiche non rinnovabili, per esempio metano, petrolio o carbone che oggi vengono utilizzati per produrre 80% dell'energia che consumiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il termovalorizzatore ha un impatto inquinante sul territorio?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Se visto nell'ottica di un impianto che produce energia non solo non ha un impatto negativo sul territorio, ma ha addiritura un impatto positivo, perchè si sostituisce ad altre centrali e a impianti che sarebbero stati costruiti per produrre la medesima energia. Sarebbero impianti dove si dovrebbe bruciare petrolio, metano o carbone, con delle emissioni di gas nell'ambiente. Con un termovalorizzatore costruito opportunamente con le più moderne tecnologie oggi disponibili, si riesce addiritura a produrre energia generando meno emissioni in quantità paragonabili con quella che generano le centrali elettriche che producono la stessa energia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Quindi c'è un impatto positivo se prendiamo il sistema nel suo complesso. Secondo lei sono giustificate le proteste delle persone che vivono nelle vicinanze per esempio di Acerra, dove dovrebbe essere costruito un nuovo termovalorizzatore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il timore della gente può essere comprensibile, ma è assolutamente ingiustificato. Con l'evoluzione che c'è stata delle tecnologie di depurazione e combustione dei fumi, questi impianti hanno delle emissioni assolutamente trascurabili e quindi anche le ricadute nelle zone più vicine all'impianto sono assolutamente ininfluenti rispetto alla qualità dell'ambiente, dell'aria o del suolo. Ci sono in proposito delle norme molto severe emanate dalla Comunità Europea. Sono delle norme fatte proprio con l'ottica che questi impianti potessero essere collocati sul territorio senza dare problemi di qualità dell'aria o dei suoli. Le tecnologie oggi disponibili consentono con ampi margini di rispettare queste norme.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'esperienza che avete fatto a Brescia è quindi positiva?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Direi senz'altro di sì. Noi siamo passati da un sistema dove la discarica era la soluzione prevalente a un sistema integrato che da un lato ha visto introdotto la raccolta differenziata dei materiali riciclabili e dall'altra si è introdotto il recupero energetico dei materiali non recuperabili sotto forma di materia. In questo modo a Brescia non viene più inviato un chligramma di rifiuti in discarica. E' sicuramente un risultato positivo. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-6666281299170296855?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/6666281299170296855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=6666281299170296855&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6666281299170296855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6666281299170296855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/01/lorenzo-zaniboni-ben-vengano-i_17.html' title='Lorenzo Zaniboni: &quot;Ben vengano i termovalorizzatori!&quot;   Articolo tratto da Ambiente Italia'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3932746104985019557</id><published>2008-01-04T09:48:00.000-08:00</published><updated>2008-01-04T09:51:11.647-08:00</updated><title type='text'>Che fine hanno fatto i soldi del depuratore?</title><content type='html'>All’ass. al bilancio&lt;br /&gt;Al Sig. Sindaco del comune di Avola&lt;br /&gt;E p.c. al P.d.C. di Avola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interrogazione a risposta orale e scritta&lt;br /&gt;Oggetto: Canone depurazione acque reflue&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sottoscritto Andolina Salvatore in qualità di consigliere comunale  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che,  la legge Galli l. 5 gennaio 1994, n. 36. prevede che la quota di tariffa riferita al servizio di pubblica fognatura e di depurazione è dovuta dagli utenti anche nel caso in cui la fognatura sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato inoltre, che i relativi proventi affluiscono in un fondo vincolato e sono destinati &lt;br /&gt;esclusivamente alla realizzazione e alla gestione delle opere e degli impianti centralizzati di &lt;br /&gt;depurazione;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato inoltre che, recentemente in sede di variazione di bilancio è stato ulteriormente ampliata la scopertura bancaria a cui il nostro ente può far ricorso per far fronte a sempre meno momentanei deficit di cassa e che quindi nel caso in cui questi fondi siano stati utilizzati la reale scopertura ammonterebbe a più di 8 milioni di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Considerato inoltre che nel mese di dicembre siamo riusciti a non sforare i parametric bancari grazie all’afflusso straordinario di liquidità proveniente dal commune di Noto per debiti pregressi dovuti alla quota di compartecipazione pr la discarica di Nicolella Baglio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritenuto altresì grave l’eventuale  utilizzo dei fondi , accontonati in base alla legge Galli per la realizzazione del depuratore civico,  per aumentare ulteriormente la scopertura bancaria;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                           CHIEDO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di riferire in Consiglio Comunale in merito al punto in esame, specificando altresì l’ammontare della quota accontanata in base alla legge l. 5 gennaio 1994, n. 36 ;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di chiarire se tali somme vengano utilizzate anch’esse per far fronte a deficit di cassa oppure se vengono accantonate separatamente in un apposito conto vincolato;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere &lt;br /&gt;Andolina Salvatore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3932746104985019557?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3932746104985019557/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3932746104985019557&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3932746104985019557'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3932746104985019557'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2008/01/che-fine-hanno-fatto-i-soldi-del.html' title='Che fine hanno fatto i soldi del depuratore?'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-4388033791551476409</id><published>2007-12-08T00:38:00.001-08:00</published><updated>2007-12-08T00:41:20.904-08:00</updated><title type='text'>Interrogazione a risposta orale e scritta</title><content type='html'>Oggetto: delucidazioni in merito Luna Park Ambulante &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sotttoscritto Andolina Salvatore in qualità di consigliere comunale aderente al Partito Democratico &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che come in questi giorni, come ogni anno nel periodo Natalizio, farà tappa nel nostro comune il Luna Park ambulante ;&lt;br /&gt;Considerato che ad oggi il nostro ente non dispone di un area attrezzata da adibire allo svolgimento di simili attività nel rispetto delle norme elementare di sicurezza e di igiene;&lt;br /&gt;Premesso che in assenza di tale area da anni si individua una zona non adatta a tale scopo, sita  nei pressi di c.da. Naca ( incrocio tra raccordo a Forcella – Lungomare) penalizzando enormemente i residenti , i quali hanno da sempre chiesto all’amministrazione di provvedere a sanare tale situazione;&lt;br /&gt;Premesso inoltre che l’uso di un area priva dei servizi essenziali non contribuisce certo a migliorare il decoro di una città come la nostra che ha nel turismo una delle principali fonti di reddito;&lt;br /&gt;Considerato che l’elevato numero di persone presenti nell’area nel periodo in esame rende potenzialmente esplosivo il pericolo di incidenti e malfunzionamenti, ragion per cui, sarebbe opportuno provvedere all’istituzione di una pattuglia medica ambulante nonché di un presidio antincendio;&lt;br /&gt;Premesso infine che nel vigente piano regolatore sono previste numerose areee da destinare ad usi affini;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiede&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Di riferire in consiglio comunale quali  iniziative ha  intrapreso in merito alla questione in esame, specificando quali misure ella ha adottato per verificare il rispetto delle condizioni igienico sanitarie e di sicurezza dell’attività;&lt;br /&gt;2. Di informare il consiglio comunale se sia stato previsto un piano straordinario del traffico in modo da non portare al collasso l’area nel periodo Natalizio;&lt;br /&gt;3. Di chiarire se si è provveduto alla individuazione di un area alternativa da adibire ed attrezzare per lo svolgimento di tali attività;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere&lt;br /&gt;Andolina Salvatore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-4388033791551476409?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/4388033791551476409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=4388033791551476409&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4388033791551476409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/4388033791551476409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/12/interrogazione-risposta-orale-e-scritta.html' title='Interrogazione a risposta orale e scritta'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1148882690844267356</id><published>2007-12-07T02:46:00.000-08:00</published><updated>2007-12-07T09:25:03.481-08:00</updated><title type='text'>Ordine del Giorno : Solidarietà Dalai Lama</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R1klaQA8fnI/AAAAAAAAACw/T2IXwO7V1rw/s1600-h/100px-Avola-Stemma.png"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R1klaQA8fnI/AAAAAAAAACw/T2IXwO7V1rw/s200/100px-Avola-Stemma.png" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5141181582525890162" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio Comunale Di Avola&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Premesso che:&lt;br /&gt;• Il comune di Avola difende e tutela il diritto alla libera espressione e promuove, come stabilito nel proprio statuto, la pace e il rispetto dei diritti umani quali elementi fondanti della propria storia e tradizione;&lt;br /&gt;• In questi giorni "Il Dalai Lama sara' in Italia, in occasione di un incontro tra premi Nobel, nel prossimo dicembre e c'e' da attendersi che le autorita' di Pechino chiederanno, apertamente e riservatamente, alle istituzioni italiane di trattarlo da ospite non gradito. In questo vanno ricordate le ritorsioni, minacciate ma non messe in atto, della Repubblica Popolare di Cina nei confronti di Germania e Stati Uniti, i cui capi di governo hanno avuto la sensibilita' e il coraggio di incontrare il Dalai Lama.&lt;br /&gt;• ad Avola , come in molte altre città Italiane,  esiste una folta  comunità Buddhista ;&lt;br /&gt;• L'Italia  ha guardato con simpatia alla protesta nonviolenta dei monaci buddisti birmani e con sgomento la susseguente repressione. E' ora espressione di coerenza operare per impedire l'isolamento internazionale e l'emarginazione civile e politica del Dalai Lama e della causa pacifica che Egli rappresenta. &lt;br /&gt;• Il Dalai Lama rappresenta  una delle poche personalita' mondiali ad avere sempre, senza eccezioni, usato la propria influenza per educare alla nonviolenza, pur essendo testimone della tragedia del proprio popolo, che da quasi sessant'anni subisce una occupazione che ha tentato di sopprimere l'identita', la lingua e la cultura tibetana, non esitando ad insediare nell'area milioni di cinesi per rendere i tibetani minoranza in casa propria &lt;br /&gt;• il Parlamento italiano, così come altre istituzioni democratiche, ha più volte denunciato la situazione complessiva dei diritti umani della popolazione tibetana in Cina ed ha puntualmente denunciato singoli casi di violazione delle libertà e dei diritti individuali di monaci e laici tibetani, quali gli incidenti alla frontiera tra Tibet e Nepal del 30 settembre 2006 presso il passo Nanpa La, o l'arresto e la scomparsa del più giovane prigioniero politico al mondo, in Panchen Lama, di cui non si hanno più notizie dal 1995, o come il caso, dimenticato dai più, di Lobsang Tenzin, il prigioniero politico tibetano da più tempo ancora detenuto nelle carceri cinesi per aver manifestato nel 1988 a favore dell'indipendenza tibetana e a sostegno del Dalai Lama;&lt;br /&gt;• il Parlamento europeo il 13 febbraio 2007 ha approvato a larga maggioranza una puntuale risoluzione sul dialogo fra il Governo cinese e gli inviati del Dalai Lama che impegna le istituzioni europee ed i singoli Stati membri a favorire il processo negoziale tra le parti;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHIEDE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al governo Italiano di invitare ufficialmente il Dalai Lama, in modo da poter ribadire con forza la volontà del nostro paese di difenedere i diritti umani e tutelare la libertà di espressione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ed ESPRIME&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la completa solidarietà a Tenzing Gyatso, XIV Dalai Lama del Tibet in quanto la sua figura rappresenta i valori di libertà, pace e giustizia  in cui da sempre si rivede la nostra comunità;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si invita altresì a trasmettere la presente mozione al primo Ministro Italiano, ai presidenti di Camera e Senato, al Primo Ministro della Repubblica Popolare di Cina, al Dalai Lama, al Governo ed al Parlamento tibetano in esilio, al Presidente del Parlamento europeo ed al Segretario delle Nazioni Unite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il consigliere&lt;br /&gt;Andolina Salvatore&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1148882690844267356?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1148882690844267356/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1148882690844267356&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1148882690844267356'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1148882690844267356'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/12/ordine-del-giorno-solidariet-dalai-lama.html' title='Ordine del Giorno : Solidarietà Dalai Lama'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0CfHsnFyjLk/R1klaQA8fnI/AAAAAAAAACw/T2IXwO7V1rw/s72-c/100px-Avola-Stemma.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-8995049273250087184</id><published>2007-11-27T10:08:00.001-08:00</published><updated>2007-11-27T10:08:36.244-08:00</updated><title type='text'>Osservazioni sulla Variazione di Bilancio</title><content type='html'>Alla luce della delicata situazione contabile in cui riversa il nostro , invito la maggioranza consiliare a  fermare una variazione di bilancio che , se approvata può portare al collasso finanziario del nostro ente.&lt;br /&gt;da un attenta analisi infatti emerge che quasi tutte le previsioni di spesa non sono state rispettate anzi in alcuni casi si è sforata la previsione del 200% e 300%; questo   testimonia la mancanza di un controllo accurato dei vincoli di spesa , con responsabilità dirette sia poliiche, che amministrative; d'altro canto ciò determinerà un peggioramento della situazione contabile; se a ciò si aggiungono i tagli ai trasferimenti, la necessità di coprire l'impennata della bolletta energetica, i costi aggiuntivi per gli RSU, la quota di compartecipazione ATO,  il quadro che emerge è drammatico; va inoltre notato che stiamo per raggiungere il tetto di scopertura massimo consentito dalla banca;  infatti gli interessi sono lievitati notevolmente  (al punto che si prevede nella variazione di impinguare il capitolo relativo del 300%) di conseguenza se questa variazione verrà approvata il rischio serio è che alla fine dell'anno non saremo in grado di pagare nemmeno gli stipendi ai dipendenti, in quanto la banca chiuderà inevitabilmente i rubinetti.&lt;br /&gt;Infine malgrado le garanzie date in aula si prevede di coprire le maggiori spese intervenute, non realizzando risparmi e attuando una seria politica di tagli agli sprechi, bensì andando a intaccare l'avanzo primario, operazione che lo stesso collegio dei revisori ha sconsigliato fortemente pochi giorni fa in sede di consuntivo. Come ho più volte precisato, in attesa di una precisa analisi dei residui attivi, è pericoloso ed irresponsabile andare ad intaccare l'avanzo primario in quanto il rischio serio è che si  creino buchi finanziari difficili da coprire in futuro.&lt;br /&gt;Invito quindi l'amministrazione a ritirare la proposta ed a attuare al più presto una politica di bilancio sobria e mirata allo sviluppo , prima che si arrivi al dissesto finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvo Andolina&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-8995049273250087184?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/8995049273250087184/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=8995049273250087184&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8995049273250087184'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8995049273250087184'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/osservazioni-sulla-variazione-di.html' title='Osservazioni sulla Variazione di Bilancio'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-6895414758508726373</id><published>2007-11-27T10:05:00.000-08:00</published><updated>2007-11-27T10:07:57.531-08:00</updated><title type='text'>LA FATICA DEL LAVORARE BENE  IL MERITO E IL SALARIO  di PIETRO ICHINO</title><content type='html'>I l presidente di Confindustria, Montezemolo, ha rilanciato con forza, in questi giorni, la parola d’ordine della meritocrazia ; e il segretario della Cisl, Bonanni, gli ha risposto positivamente: «Il nostro obiettivo è lavorare meglio e di più, per produrre e guadagnare di più». Su questo tema, invece, la Cgil resta abbottonata. Questa sua riluttanza non risponde a ragioni tattiche contingenti: ha radici profonde nella cultura della sinistra. E niente affatto disprezzabili. A sinistra l’idea dominante è che la produttività non sia un attributo del lavoratore, bensì dell’organizzazione aziendale in cui egli è inserito. «Prendi un ingegnere bravissimo e mettilo a spaccare le pietre: otterrai probabilmente un lavoratore molto meno produttivo di uno spaccapietre analfabeta». Se, poi, nessuno domanda pietre, entrambi stanno fermi e la produttività di entrambi è zero. Nel dibattito di tutto lo scorso anno sui nullafacenti del settore pubblico, questo è stato immancabilmente il concetto che veniva contrapposto all’idea di commisurare le retribuzioni anche ai meriti individuali: «Il risultato penosamente basso di molti uffici — si è detto da sinistra — ma anche il difetto di impegno di molti impiegati dipendono dal pessimo livello di organizzazione e strumentazione».&lt;br /&gt;    C’è del vero in questo argomento; ma a sinistra si cade spesso nell’errore di fermarsi qui. È l’errore che il grande Jacovitti rappresentò con l’indimenticabile vignetta dove una mucca dall’aria torpida e pigra diceva: «Sono una mucca per colpa della società». La realtà è che la produttività del lavoro dipende da entrambe le variabili: sia dall’organizzazione, e talvolta da circostanze esterne incontrollabili, sia dalla competenza e dall’impegno del singolo addetto. E conta anche il suo impegno nel cercare l’azienda dove il proprio lavoro può essere meglio valorizzato.&lt;br /&gt;    Commisurare interamente la retribuzione al risultato significa, certo, scaricare sul lavoratore tutto il rischio di un esito negativo che può non dipendere da suo demerito. Ma garantire una retribuzione del tutto stabile e indifferente al risultato significa cadere nell’eccesso opposto: così viene meno l’incentivo alla fatica del far bene il proprio lavoro e del muoversi alla ricerca del lavoro più utile, per gli altri e per se stessi. Questa stabilità e indifferenza della retribuzione è la regola oggi di fatto imperante in tutto il settore pubblico, ma troppo largamente applicata anche in quello privato, per effetto di contratti collettivi che lasciano uno spazio del tutto insufficiente al premio legato al risultato. E questo è uno dei motivi — insieme, certo, a tanti altri difetti strutturali e imprenditoriali — della bassa produttività media del lavoro nel nostro Paese.&lt;br /&gt;    Per uno stipendio magari basso, che però matura qualsiasi cosa accada, ci sono sempre i lavoratori che si impegnano a fondo, se non altro per rispetto verso se stessi, e si ribellano alle situazioni di improduttività; ma ce ne sono sempre anche altri che se la prendono comoda, fino al limite del non far nulla. Un’iniezione di meritocrazia nei contratti collettivi e individuali fa certamente bene anche a questi ultimi.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Editoriale Corriere della sera di Pietro Ichino&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-6895414758508726373?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/6895414758508726373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=6895414758508726373&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6895414758508726373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6895414758508726373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/la-fatica-del-lavorare-bene-il-merito-e.html' title='LA FATICA DEL LAVORARE BENE  IL MERITO E IL SALARIO  di PIETRO ICHINO'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7157280625283446536</id><published>2007-11-24T11:18:00.000-08:00</published><updated>2007-11-24T22:10:10.278-08:00</updated><title type='text'>Le ragioni di un dissenso</title><content type='html'>A breve disponibile in formato testuale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_faqTz_T3ZOA/R0hoJSMgm_I/AAAAAAAAABM/n4go_5I8qVc/s400/Documento_PD_SR+%281%29.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_faqTz_T3ZOA/R0hoJSMgm_I/AAAAAAAAABM/n4go_5I8qVc/s400/Documento_PD_SR+%281%29.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_faqTz_T3ZOA/R0hoTiMgnAI/AAAAAAAAABU/jzI-rpoNu7Y/s400/Documento_PD_SR+%282%29.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_faqTz_T3ZOA/R0hoTiMgnAI/AAAAAAAAABU/jzI-rpoNu7Y/s400/Documento_PD_SR+%282%29.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Click to download!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7157280625283446536?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7157280625283446536/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7157280625283446536&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7157280625283446536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7157280625283446536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/documento-di-astensione-al-voto-per-il.html' title='Le ragioni di un dissenso'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_faqTz_T3ZOA/R0hoJSMgm_I/AAAAAAAAABM/n4go_5I8qVc/s72-c/Documento_PD_SR+%281%29.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1736555257512954225</id><published>2007-11-24T02:22:00.000-08:00</published><updated>2007-11-24T02:27:55.038-08:00</updated><title type='text'>Interrogazione</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;All’ass. alla pubblica istruzione&lt;br /&gt;e per conoscenza al P.d.C.&lt;br /&gt;All’Ass. ai Servizi Sociali&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Interrogazione a risposta orale e scritta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:85%;" &gt;Oggetto: Delucidazioni in merito all’epletamento del servizio di refezione scolastica&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Io sottoscritto Andolina Salvatore in qualità di consigliere comunale appartenente al gruppo dei Democratici di Sinistra&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;Premesso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; che in questi giorni è stato avviato il servizio di refezione scolastica da parte del nostro ente;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;Premesso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; inoltre che il servizio è partito in ritardo a seguito di interventi di adeguamento previsti per i locali e che inoltre a seguito degli imprevisti metereologici avvenuti nei giorni scorsi alcune scuole hanno subito ingenti danni;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;Considerato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; inoltre che a seguito dell’aggiudicazione della gara la ditta appaltatrice ha provveduto all’assunzione di personale destinato a svolgere le manzioni in oggetto;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;Considerato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; inoltre che, viste le gravi condizioni in cui riversano numerose  famiglie Avolesi, il servizio da sempre rappersenta uno sbocco lavorativo temporaneo in grado di alleggerire, seppur temporanemente, le difficoltà qutidiane;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;Considerato&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; infine che presso l’ufficio di collocamento, nonché presso l’assessorato ai servizi sociali,  è disponibile l’elenco completo delle famiglie disagiate e i relativi anni di disoccupazione accumulati;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center; font-family: verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CHIEDO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;li&gt; Di informare il consiglio comunale in merito alle condizioni igienico sanitarie e di agibilità dei locali destinati all’espletamento del servizio, specificando in dettaglio i plessi scolastici in esame.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Di relazionare il consiglio comunale in merito ai termini della gara d’ appalto espletata, specificando in dettaglio prezzo d’asta, ribasso ottenuto, e previsioni d’impiego del personale.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Di informare il consilgio comunale in merito ai criteri scelti dalla ditta appaltatrice per l’assunzione del personale, specificando in dettaglio il numero di assunti e le loro generalità , i requisiti di ammissione , nonché la tipologia di contratto attuata.&lt;/li&gt;&lt;li&gt; Di informare il consiglio comunale su quale sia ad oggi la copertura finanziaria del servizio, specificando, nel caso in cui non si rispettano i vincoli minimi di copertura, per i servizi a domanda individuale, quali misure ella intenda adottare .&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: verdana;"&gt;il Consigliere &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold; font-family: verdana;"&gt;Andolina Salvatore&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1736555257512954225?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1736555257512954225/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1736555257512954225&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1736555257512954225'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1736555257512954225'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/interrogazione.html' title='Interrogazione'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7701402160676869440</id><published>2007-11-21T12:53:00.000-08:00</published><updated>2007-11-21T12:54:46.970-08:00</updated><title type='text'>Ingreeso Santuccio in giunta</title><content type='html'>&lt;div class="post-body entry-content"&gt;       &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;«La presenza nella giunta Barbagallo di assessori appartenenti a forze politiche che aderiscono al Partito Democratico (Margherita, Impegno Democratico) è ormai intollerabile, è scorretta ed impedisce che ad Avola si possa procedere alla costituzione degli organismi territoriali del partito.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;Il PD è un partito riformista di centrosinistra alternativo a Forza Italia. Questa realtà confermata, se ce ne fosse stato bisogno, dalla raccolta di firme di FI contro il governo Prodi, impedisce qualsiasi altra posizione alternativa all'immediata uscita dalla giunta. Una uscita che inoltre è motivata solo politicamente e non può essere subordinata ad alcuna contropartita di nessun tipo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;Lasciamo ai compagni, agli amici e ai simpatizzanti del PD, ogni considerazione sulla morale politica del comportamento di questi assessori (ma anche dei gruppi dirigenti di FI e UDC che per opportunismo tollerano questa situazione), ma non sfugge a nessuno il pessimo segnale di prepotenza che la nomina di Corrado Santuccio implica. Segnale politico che viene spedito anzitutto al coordinatore provinciale del PD che sarà eletto proprio in questi giorni e che - evidentemente - non potrà non fare subito i conti con questa incresciosa situazione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;Il fatto infine che il giovane Santuccio abbia accettato di fare l'Assessore in una giunta a guida FI, oltre che indignazione politica provoca una grande tristezza perché da un giovane appena eletto nella costituente nazionale del PD ci si aspetterebbe almeno un comportamento coerente e rispettoso delle responsabilità politiche che il suo ruolo esige».&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;Avola 21.11.2007&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: right;" class="MsoNormal"&gt;&lt;b style=""&gt;Paolo Randazzo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/p&gt;             &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-7701402160676869440?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/7701402160676869440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=7701402160676869440&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7701402160676869440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/7701402160676869440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/ingreeso-santuccio-in-giunta.html' title='Ingreeso Santuccio in giunta'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-6666145034218114173</id><published>2007-11-17T04:12:00.000-08:00</published><updated>2007-11-17T04:13:27.266-08:00</updated><title type='text'>Risposta a dell'Arte</title><content type='html'>Volevo ricordare al mio ex-segretario dell'arte che la legittimità della mia posizione politica deriva da un mandato pieno ricevuto dal direttivo pochi mesi fà.&lt;br /&gt;In quella riunione si stabiliva all'unanimità di avviare una opposizione dura ma costruttiva a questa amministrazione. A quel mandato io mi sto attenendo scrupolosamente  rispettoso della volontà del direttivo e dei suoi dirigenti. Non sono certo io a non aver rispettato il mandato politico semmai un nostro consigliere che in questi mesi autonomamente ha deciso di appoggiare questa amministrazione.  Da allora nessuna riunione è stata convocata, e nel frattempo gli organismi sono stati sciolti; in attesa quindi che si esprimano sulla questione gli organismi nazionali, regionali e provinciali continuerò a seguire tale posizione in consiglio comunale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-6666145034218114173?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/6666145034218114173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=6666145034218114173&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6666145034218114173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/6666145034218114173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/risposta-dellarte.html' title='Risposta a dell&apos;Arte'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-1581542965711633682</id><published>2007-11-16T22:43:00.000-08:00</published><updated>2007-11-16T22:56:29.235-08:00</updated><title type='text'>Tentativo di deleggitimazione in atto!</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Considero&lt;/span&gt; quanto espresso dal ex segretario Dell'arte ieri sui giornali un fatto umananemnte grave ma di nessuna valenza politica in quanto attualmente gli orgnismi sono sciolti. Si è voluto ribadire ulteriormente che i compagni Sangragorio, Marco Tiralongo, Alessi, Dell'arte, ( no so Amenta ) sono vicini al consigliere Grande? Bene lo sapevamo già, ma questo costituisce un atto autolesionistico degno del miglior Tafazzi, non certo una posizione difendibile.&lt;br /&gt;Aspetto con ansia la convocazione del comitato provinciale di cui il sottoscritto fa parte in modo da poter far valere le mie ragioni; ho già sensibilizzto in merito i parlamentari e a giori organizzeremo una conferenza pubblica sul tema in questione.&lt;br /&gt;Infine proporrò di votare all'assemblea costituente nazionale un O.D.G. in cui venga ribadito con forza tale posizione e vediamo se qualcuno ha il coraggio di dire a Roma che governare con F.I. è normale.&lt;br /&gt;Se ne facciano una ragione, ma il divertimento continua, non mi lascerò intimidere da questi attacchi puerili.&lt;br /&gt;Invito gli amici, anche quelli di sinistra democratica, a farsi sentire in modo da dimostrare a questi signori che ad Avola la mia posizione è condivisa dalla maggioranza  del popolo di centrosinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvo Andolina&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-1581542965711633682?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/1581542965711633682/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=1581542965711633682&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1581542965711633682'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/1581542965711633682'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/tentativo-di-deleggitimazione-in-atto.html' title='Tentativo di deleggitimazione in atto!'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-3750408810503144864</id><published>2007-11-16T10:14:00.000-08:00</published><updated>2007-11-16T22:42:58.004-08:00</updated><title type='text'>LCD SOUNDSYSTEM</title><content type='html'>Vi Posto il video degli LCD Soundsystem al David Letterman show&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="425" height="373"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/SG5oyPLLkkM&amp;rel=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/SG5oyPLLkkM&amp;rel=1&amp;color1=0x2b405b&amp;color2=0x6b8ab6&amp;border=1" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" width="425" height="373"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-3750408810503144864?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/3750408810503144864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=3750408810503144864&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3750408810503144864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/3750408810503144864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/lcd-soundsystem.html' title='LCD SOUNDSYSTEM'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-8107676414662055268</id><published>2007-11-16T08:39:00.000-08:00</published><updated>2007-11-16T08:41:46.282-08:00</updated><title type='text'>LA LATITANZA DELLA SINISTRA ALTERNATIVA "PACIFISTA"</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Cari concittadini, leggo dal blog, e mi dicono tanti ragazzi via sms o mail, che si registra una assenza inspiegabile, "una latitanza" della sinistra alternativa ad Avola.&lt;br /&gt;mi sembra chiaro dalle lettere e dagli articoli che quotidianamente leggo, l'insoddisfazione e la frustrazione di chi non riconoscendosi nel PD, non trova una alternativa per fare politica restando in un'area di sinistra.&lt;br /&gt;una sinistra pacifista assolutamente disorganizzata che come si è visto nelle ultime elezioni amministrative non è stata in grado di discutere nè di trovare un accordo per raggiungere un obbiettivo (1 consigliere comunale).&lt;br /&gt;Metre da roma sembra che qualcosina si muova, giù tutto tace, non una parola sulle equilibristiche alleanze di ds e margherita in consiglio comunale, poca mobilitazione per la faccenda dell'ospedale.&lt;br /&gt;questo articolo vuole essere un'altro messaggio nella bottiglia (vedi  Adorno e Horkeimer)&lt;br /&gt;per invitare i cittadini che come me si ritrovano negli ideali della sinistra italiana,  a muovere un passo verso l'unità, ad auto-organizzarsi, a fare presente in tutti i modi possibili il disagio e l'inadeguatezza di vivere, e fare  politica senza avere una base, senza avere strutture di riferimento.&lt;br /&gt;il mio modesto consiglio è di muoverci, di auto-organizzarci di non aspettare decisioni dall'alto!&lt;br /&gt;dal basso lavorare e trovare il dialogo.&lt;br /&gt;invito gli elettori, e i segretari di SD; verdi; PDCI, PRC, a pensarci su e a fare qualcosa di sinistra,&lt;br /&gt;PERDAVVERO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gioacchino Tiralongo&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5227319843301170562-8107676414662055268?l=andolina.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://andolina.blogspot.com/feeds/8107676414662055268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5227319843301170562&amp;postID=8107676414662055268&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8107676414662055268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5227319843301170562/posts/default/8107676414662055268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://andolina.blogspot.com/2007/11/la-latitanza-della-sinistra-alternativa.html' title='LA LATITANZA DELLA SINISTRA ALTERNATIVA &quot;PACIFISTA&quot;'/><author><name>Salvo Andolina</name><uri>http://www.blogger.com/profile/10419960963044513040</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5227319843301170562.post-7416660097067753960</id><published>2007-11-13T11:28:00.000-08:00</published><updated>2007-11-13T11:37:38.101-08:00</updated><title type='text'>Risposta al consigliere Amato</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" hre
